Peruzzo riparte da Schio: podio di categoria, ma il bilancio guarda già al 2027

Il pilota di Battaglia Terme chiude terzo di classe al Rally Città di Schio: decisivo un avvio complicato, poi segnali migliori e il progetto Clio RS gruppo N.

A cura di Web Team Web Team
14 settembre 2026 18:36
Peruzzo riparte da Schio: podio di categoria, ma il bilancio guarda già al 2027 -
Condividi

Per Fabio Peruzzo il rientro stagionale al Rally Città di Schio lascia una classifica discreta e sensazioni più contrastanti del previsto. Il pilota di Battaglia Terme ha concluso con un terzo posto di classe, risultato utile per tornare a macinare chilometri, ma accompagnato dalla convinzione che il fine settimana vicentino potesse offrire qualcosa in più.

Il punto di svolta, in negativo, è arrivato nella fase iniziale della gara. Il ritmo non è decollato subito e quel ritardo accumulato nelle prime battute ha finito per pesare anche quando, il giorno successivo, le risposte sono diventate più incoraggianti. In una competizione dove i margini si assottigliano in fretta, recuperare terreno non è stato semplice.

Una gara in crescita dopo un avvio da inseguimento

Nel sabato scledense Peruzzo ha trovato indicazioni più convincenti. La vettura, secondo il bilancio del team, ha dato le garanzie attese e il lavoro in assistenza non ha presentato criticità. È mancata soprattutto quella confidenza immediata che avrebbe permesso di impostare il weekend su tempi diversi fin dall'inizio.

Quando il distacco dai primi della categoria è diventato ormai consistente, la scelta è stata quella di gestire il finale senza forzare oltre misura. Nella Santa Caterina due è così arrivato un piazzamento utile a consolidare il bilancio complessivo: secondo in Racing Start Plus duemila nella prova conclusiva e terzo di classe al termine della gara.

Per un pilota padovano che conosce bene Schio e considera questo appuntamento tra i più graditi del calendario, il risultato ha quindi un doppio volto: da una parte il podio, dall'altra la sensazione di aver lasciato strada soprattutto nel venerdì più difficile.

Le riserve sul tratto nuovo della Santa Caterina

Tra gli aspetti che hanno inciso sul giudizio finale c'è anche il percorso. Peruzzo ha espresso perplessità in particolare sulla parte nuova della Santa Caterina, descritta come molto rovinata, stretta e sporca, quindi poco adatta alle sue caratteristiche di guida.

Il timore, su un tratto del genere, era anche quello di compromettere la vettura. Più favorevole invece la valutazione della seconda parte della prova, ritenuta decisamente più interessante. Da qui nasce una parte del rammarico: con un feeling diverso fin dai primi chilometri, i riferimenti cronometrici avrebbero potuto raccontare una gara differente.

Per il pilota padovano conta anche il ritorno al ritmo

Al di là del piazzamento, il Rally Città di Schio rappresentava soprattutto una ripartenza. Dopo un periodo senza apparizioni, Peruzzo cercava una base da cui ricominciare, e sotto questo profilo il weekend vicentino ha comunque rimesso in moto automatismi e condizione gara.

Il terzo posto di classe non chiude quindi il discorso, ma offre indicazioni da cui ripartire. La parte migliore del sabato ha mostrato che il potenziale per stare più vicino ai riferimenti della categoria c'era, anche se l'inerzia della prima giornata ha indirizzato la classifica in maniera quasi definitiva.

Adesso l'attenzione si sposta sulla Clio RS gruppo N

Archiviata l'uscita con la gruppo A, il prossimo passaggio per Peruzzo riguarda il nuovo programma tecnico. L'obiettivo dichiarato è portare avanti il progetto della Renault Clio RS gruppo N, su cui il pilota intende concentrare il lavoro dei prossimi mesi.

L'idea è completare la vettura in tempo per i primi test già entro l'anno, così da costruire con anticipo la stagione successiva. Schio, in questa prospettiva, è stato un ritorno utile: non il weekend perfetto, ma un passaggio importante per rientrare in corsa e mettere a fuoco il percorso verso il 2027.

Segui Veneto Today