Al Lido il ritratto di Anita Orfei: alla Mostra arriva il docufilm firmato anche dal veneziano Piero Fontana

Domenica 6 settembre alla Sala Laguna la proiezione di “Anita delle Amazzoni”, con incontro dedicato al rapporto tra cinema e universo circense.

05 settembre 2026 05:11
Al Lido il ritratto di Anita Orfei: alla Mostra arriva il docufilm firmato anche dal veneziano Piero Fontana -
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La Mostra di Venezia accoglie al Lido una storia che attraversa il Novecento del circo italiano. Domenica 6 settembre 2026, alle 10.30 nella Sala Laguna, sarà presentato “Anita delle Amazzoni”, docufilm dedicato ad Anita Gambarutti Orfei e inserito nel programma della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, all’interno delle Giornate degli Autori.

Per il pubblico veneziano l’appuntamento ha anche un risvolto locale: tra le firme del progetto c’è infatti Piero Fontana, regista veneziano che torna così negli spazi della Mostra con un lavoro legato a una delle famiglie simbolo dello spettacolo viaggiante in Italia.

Un appuntamento al Lido tra film e confronto pubblico

La mattinata non si fermerà alla sola proiezione. In programma c’è anche il dibattito “Fellini e il Circo”, pensato per accompagnare la presentazione del film con un confronto sul legame tra immaginario cinematografico e pista circense.

Alla Sala Laguna sono attesi Anita Orfei insieme ai familiari, Roberto Bianchin e Piero Fontana, oltre a Luigi Del Plavignano, direttore di Rai Documentari, Ferdinando Uga per ANESV e Marino Sartori, direttore delle Pubbliche Relazioni del Memorial NandOrfei – Festival Internazionale del Circo. A moderare sarà Carlo Gentile di RAI/SNCCI.

Chi è Anita Gambarutti Orfei al centro del racconto

Il film ripercorre la vita di Anita Gambarutti Orfei, figura storica del circo nazionale, costruendo il racconto attraverso la sua testimonianza diretta e materiali d’archivio. Il progetto è nato in occasione del suo ottantacinquesimo compleanno e mette insieme vicenda personale e memoria di una lunga tradizione familiare.

Nata a Prato il 22 gennaio 1941, Anita Gambarutti Orfei ha ricoperto nel corso della sua carriera molti ruoli: acrobata, cavallerizza, addestratrice, direttrice e imprenditrice. Moglie di Nando Orfei e madre di Paride, Ambra e Gioia Orfei, nel docufilm ripercorre un’esistenza interamente legata al mondo del circo.

La produzione è di Circo dei Sogni Entertainment e MusicaNova, con musiche di Paride Orfei ed edizioni I Antichi Editori.

Il ritorno di Fontana alla Mostra

Per Piero Fontana si tratta di un nuovo passaggio al Lido dopo l’esperienza del 2009, quando alla Mostra venne presentato “Hotel Courbet”, cortometraggio diretto da Tinto Brass e sceneggiato dallo stesso autore veneziano.

Nel suo percorso professionale Fontana ha alternato documentari, fiction, video-reportage e lavori di taglio naturalistico. In precedenza aveva già affrontato l’universo della famiglia Orfei con “Nando Orfei, un sogno di famiglia”, presentato nel 2024 al Memorial NandOrfei, e in diversi progetti ha firmato anche parte delle musiche.

Parlando del nuovo lavoro, il regista ha sottolineato il rapporto tra pista e grande schermo, ricordando come il circo abbia espresso nel tempo un immaginario potente e figure femminili capaci di segnare lo spettacolo italiano, come le donne della famiglia Orfei.

Dopo Venezia, una nuova tappa in autunno

Dopo la presentazione veneziana, “Anita delle Amazzoni” proseguirà il suo percorso a Peschiera Borromeo, dove è atteso nell’ambito della terza edizione del Memorial NandOrfei – Festival Internazionale del Circo, in calendario dal 3 all’11 ottobre 2026.

La rassegna, ideata dalla famiglia Orfei e organizzata da Circo dei Sogni Entertainment, affianca agli spettacoli sotto lo chapiteau un programma più ampio fatto di incontri, mostre, libri e iniziative dedicate alla cultura circense. Il passaggio dalla Mostra di Venezia conferma così il rilievo culturale di un progetto che usa il cinema per custodire e rilanciare una memoria artistica ancora viva.

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