Parise, il Veneto riapre il dialogo con lo scrittore: Ponte di Piave avvia il programma del quarantennale

Dalla tomba dello scrittore alla Casa di Cultura, il primo appuntamento del 31 agosto apre un calendario che in ottobre toccherà anche Venezia.

A cura di Web Team Web Team
01 settembre 2026 12:05
Parise, il Veneto riapre il dialogo con lo scrittore: Ponte di Piave avvia il programma del quarantennale -
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Non un ricordo confinato a una cerimonia, ma l’avvio di un percorso più ampio che attraverserà l’autunno veneto. A Ponte di Piave il quarantennale della morte di Goffredo Parise è stato segnato il 31 agosto da un doppio momento pubblico, tra l’omaggio alla tomba dello scrittore e l’incontro alla Casa di Cultura a lui dedicata.

L’iniziativa, promossa dal Comune, ha raccolto cittadini, lettori e persone legate alla figura dell’autore, riportando al centro una presenza che per il territorio resta culturale prima ancora che commemorativa. Il paese trevigiano ha così aperto un calendario destinato a proseguire nelle prossime settimane anche fuori dai confini comunali.

Un anniversario che parte da Ponte di Piave

La serata di lunedì 31 agosto, iniziata alle 18.30, ha preso forma in due passaggi distinti. Prima il momento davanti alla sepoltura di Parise, poi il trasferimento nella Casa di Cultura che porta il suo nome, spazio scelto per la parte pubblica dell’omaggio.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti il sindaco Matteo Buso e l’assessore alla Cultura Lucia Lorenzon, in una cornice che ha unito il piano istituzionale a quello della partecipazione civile. La scelta del Comune è stata infatti quella di non limitare il ricordo a una formula ufficiale, ma di riportare le opere dello scrittore dentro una lettura condivisa.

Le letture pubbliche al centro della serata

La parte conclusiva dell’appuntamento è stata affidata a una selezione di testi di Parise letti pubblicamente. A curare l’omaggio letterario sono stati Lina Sari, Giorgio Bolla, Sandro Buzzati, Alfonso Bianco, Marina Meneghin e Marco Carlotto.

È questo uno degli elementi che ha dato un taglio preciso all’iniziativa di Ponte di Piave: non soltanto memoria, ma rilettura dell’opera. Un passaggio che restituisce attualità allo scrittore e prova a coinvolgere anche un pubblico più giovane, tema richiamato anche durante gli interventi istituzionali.

Buso ha definito Parise «una delle voci più autentiche della nostra comunità e della letteratura italiana del Novecento», sottolineando come il quarantennale non debba essere letto solo come uno sguardo al passato, ma come un’eredità da tenere viva.

L’assessore Lucia Lorenzon ha invece richiamato il senso della formula scelta per la serata, costruita accanto a lettori, amici e appassionati dello scrittore.

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Ottobre tra Ponte di Piave e Venezia

Il programma annunciato non si fermerà all’appuntamento di fine agosto. Le prossime date già fissate sono quelle del 10 e 11 ottobre, dedicate alle Giornate FAI incentrate su Parise.

A seguire, il 16 e 17 ottobre, è previsto un convegno di studi organizzato insieme all’Università Ca’ Foscari di Venezia. Saranno giornate che allargheranno il perimetro delle celebrazioni, collegando il paese del Trevigiano e Venezia in un percorso comune attorno alla figura dello scrittore.

Come informarsi sulle iniziative

Per il pubblico interessato agli appuntamenti del quarantennale e alle visite guidate, il riferimento indicato è la Biblioteca di Ponte di Piave, contattabile al numero 0422 858948.

La Casa di Cultura Goffredo Parise resterà uno dei punti centrali del programma autunnale, in un anniversario che per Ponte di Piave non si traduce in una semplice ricorrenza, ma in una nuova occasione per rileggere uno degli autori più significativi del Novecento italiano.

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