Padova riscopre Tartini: a Santa Caterina torna il percorso tra storia e musica con tappa finale in concerto

Sabato 5 settembre riparte il calendario delle Esplorazioni Tartiniane: visita guidata nel quartiere del compositore e appuntamento musicale aperto al pubblico.

31 agosto 2026 21:35
Padova riscopre Tartini: a Santa Caterina torna il percorso tra storia e musica con tappa finale in concerto -
Condividi

Nel cuore di Padova riparte un itinerario che unisce memoria cittadina e ascolto dal vivo. Sabato 5 settembre 2026 le Esplorazioni Tartiniane tornano con un nuovo appuntamento dedicato ai luoghi legati a Giuseppe Tartini, figura centrale della storia musicale europea e presenza ancora profondamente intrecciata con la città.

La tappa di inizio settembre avrà come fulcro la Chiesa di Santa Caterina, in via Cesare Battisti 245, con avvio alle 15.45. Il percorso si concluderà alle 17.30 nello stesso complesso con un concerto aperto fino a esaurimento dei posti.

L’iniziativa rientra nel programma promosso dagli Amici della Musica di Padova insieme alle guide dell’associazione Tartini2020. Il calendario proseguirà ogni sabato di settembre fino al 3 ottobre 2026, accompagnando residenti e visitatori dentro alcuni dei riferimenti più significativi della presenza tartiniana in città.

Un itinerario nel quartiere dove visse il violinista

Il titolo scelto per l’appuntamento è “Giuseppe Tartini e il quartiere in cui il celebre violinista visse e operò”. A condurre la visita sarà Caterina Tiso, con ritrovo fissato davanti alla Chiesa di Santa Caterina.

La partecipazione è gratuita, ma è richiesta la prenotazione entro il venerdì precedente al numero 049 8756763. L’itinerario comprende la chiesa che conserva la tomba del musicista e l’ex Convento di Santa Caterina, edificio che in passato ebbe un ruolo nell’educazione musicale femminile.

Oggi gli spazi dell’ex convento ospitano il Dipartimento di Scienze Statistiche dell’Università di Padova e normalmente non sono visitabili liberamente. Proprio per questo l’apertura nell’ambito della rassegna rappresenta un’occasione particolare per osservare da vicino un luogo poco accessibile ma significativo per la storia culturale padovana.

Il programma musicale del pomeriggio

Dopo la visita, il pomeriggio si sposterà sul versante concertistico. Alle 17.30 la Chiesa di Santa Caterina accoglierà l’esecuzione finale, introdotta dalla musicologa Angela Forin.

La presentazione prenderà le mosse dalla violinista Maddalena Lombardini, allieva di Tartini, per proporre una riflessione sul ruolo delle interpreti e delle compositrici in un’epoca segnata da una netta prevalenza maschile nella vita musicale.

Il programma prevede la Sonata “Didone abbandonata” di Giuseppe Tartini per violino e basso continuo, quindi “L’ombre de Tartini”, sonata per violino del francese Michel Woldemar nata come omaggio al compositore istriano. In scaletta anche “Catarina II”, pagina contemporanea per violino e violoncello firmata da Gianni Giacomazzo e commissionata per questa occasione dagli Amici della Musica di Padova.

Gli interpreti attesi a Santa Caterina

A esibirsi saranno Artem Dzeganovskyi al violino e Anna Sakharova al violoncello. Dzeganovskyi, musicista ucraino, ha completato la propria formazione tra il paese d’origine e l’Italia, studiando anche con S. Montanari e O. Centurioni. È inoltre fondatore e direttore dell’ensemble Art-Offertorium, dedicato ai repertori barocco e classico.

Nel suo percorso figurano anche il Trio Fontana e il Quartetto Lichnowsky. Nel 2025 si è aggiudicato ad Ancona il primo premio al concorso di violino barocco “Tartini ad Ancona”.

Anna Sakharova, nata a Mosca, ha iniziato molto presto lo studio del violoncello e l’attività concertistica. Dal 2016 ha frequentato la classe di violoncello barocco dell’Istituto “Guido Cantelli” di Novara; nel 2019 è stata finalista al Premio Nazionale delle Arti con il gruppo di strumenti antichi del conservatorio.

Tra il 2017 e il 2020 ha fatto parte dell’Orchestra Nazionale Barocca dei Conservatori Italiani e dal 2022 collabora stabilmente con I Contrappuntisti. Il concerto sarà a ingresso libero, nei limiti della capienza disponibile, e chiuderà una giornata che riporta al centro un angolo di Padova segnato dalla presenza di Tartini.

Segui Veneto Today