Padova, pacco dalla Germania ritirato al corriere: dentro 2 chili di ketamina, fermati due ragazzi

L’operazione della Guardia di Finanza a Padova è scattata dopo il controllo di una spedizione camuffata tra prodotti alimentari.

10 agosto 2026 10:58
Padova, pacco dalla Germania ritirato al corriere: dentro 2 chili di ketamina, fermati due ragazzi -
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Un ritiro apparentemente normale in una società di spedizioni di Padova si è trasformato in un arresto per droga. Due giovani della città sono stati fermati dalla Guardia di Finanza dopo essersi presentati per prendere un pacco arrivato dalla Germania, dove erano nascosti 2 chili di ketamina.

La sostanza, secondo la stima degli investigatori, avrebbe potuto alimentare migliaia di dosi sul mercato illecito: circa 4.300, con un valore complessivo superiore ai 100mila euro.

Il pacco mimetizzato tra gli alimenti

L’episodio nasce da un controllo svolto nell’ambito dell’attività ordinaria sul territorio. In mezzo a una spedizione con prodotti dolciari, i finanzieri hanno individuato un collo che ha richiesto verifiche più approfondite.

All’interno c’era anche una confezione di Corn Flakes. Proprio lì, una volta aperto l’imballaggio, sono state trovate quattro buste da mezzo chilo con polvere sospetta.

Gli esami eseguiti dal Laboratorio di Medicina Legale e Tossicologia di Padova hanno poi accertato che si trattava di ketamina ad alto principio attivo.

L’attesa al corriere e il tentativo di scappare

Dopo il ritrovamento, l’operazione non si è chiusa con il solo sequestro. I militari hanno deciso di monitorare il ritiro della spedizione per risalire a chi l’aspettava.

Quando i due giovani padovani si sono presentati per prendere il pacco, il controllo è scattato. Vedendo i finanzieri, avrebbero lasciato il collo e cercato di allontanarsi, ma sono stati fermati poco dopo.

Per entrambi è stato contestato il reato di importazione illecita di sostanze stupefacenti. Uno dei due è stato inoltre denunciato anche per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento.

Le conseguenze dell’inseguimento

Nel corso della fuga, sempre secondo quanto ricostruito, uno dei ragazzi avrebbe causato danni a un’auto di servizio. Due appartenenti alle Fiamme Gialle hanno riportato contusioni.

Gli approfondimenti investigativi sono proseguiti anche nell’abitazione di uno degli arrestati, dove è stato trovato altro materiale legato allo spaccio.

La perquisizione in casa e la decisione del giudice

Durante il controllo domiciliare sono state sequestrate 15 pasticche di ecstasy, 4,7 grammi di marijuana, due bilancini di precisione e materiale ritenuto utile per il confezionamento delle sostanze.

La Procura di Padova ha convalidato perquisizioni e sequestri e ha chiesto la conferma degli arresti. All’esito dell’udienza, i provvedimenti sono stati confermati e per uno dei due giovani è stata disposta la custodia cautelare in carcere, anche alla luce di precedenti specifici in materia di stupefacenti.

L’operazione si inserisce nel quadro dell’attività antidroga condotta dalla Guardia di Finanza padovana: secondo i dati diffusi, dall’inizio del 2026 i sequestri complessivi hanno già superato i 220 chili di sostanze. Il procedimento resta comunque nella fase delle indagini preliminari e la responsabilità degli indagati potrà essere accertata solo con sentenza definitiva.

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