Padova, ottobre al Pollini nel segno di Beethoven: quattro serate gratuite con le sinfonie in versione pianistica

All’Auditorium Pollini un ciclo di concerti a ingresso libero su prenotazione: in programma otto sinfonie di Beethoven eseguite da quattro pianisti su due strumenti.

24 settembre 2026 16:56
Padova, ottobre al Pollini nel segno di Beethoven: quattro serate gratuite con le sinfonie in versione pianistica -
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Padova si prepara a un ottobre musicale costruito attorno a Beethoven, con un progetto che porta all’Auditorium Pollini una formula poco consueta ma di grande fascino: le sinfonie rilette per due pianoforti e quattro interpreti. Il calendario mette in fila quattro appuntamenti consecutivi, tutti con accesso gratuito previa prenotazione.

La rassegna si intitola “Ottomania” ed è promossa dal Conservatorio “Cesare Pollini” con il patrocinio del Comune di Padova. L’iniziativa si inserisce nel percorso di avvicinamento al 2027, anno in cui cadrà il bicentenario della morte del compositore tedesco.

Le date da segnare sono quelle di sabato 3, 10, 17 e 24 ottobre 2026, sempre alle 18. La sede scelta è l’Auditorium Pollini di via Eremitani 18, nel cuore della città, con prenotazioni gestite attraverso Eventbrite.

Un ascolto diverso dei grandi titoli beethoveniani

Il cuore del progetto sta nella scelta delle trascrizioni storiche per pianoforte a otto mani, una pratica largamente diffusa nel XIX secolo, quando il repertorio orchestrale circolava anche nelle sale e nei salotti attraverso versioni pensate per tastiera. Non semplici adattamenti, ma vere rielaborazioni firmate da autori e trascrittori legati a editori come Breitkopf & Härtel ed Edition Peters.

In questa prospettiva, l’ascolto cambia: l’orchestra lascia spazio alla trama interna della scrittura, ai rapporti tra le voci, all’architettura della partitura. È anche questo uno degli elementi che rende il ciclo padovano particolarmente interessante per il pubblico e per chi frequenta abitualmente la stagione del Conservatorio.

Il calendario dei concerti

Il primo sabato, 3 ottobre, unirà la Sinfonia n. 1 e la Sinfonia n. 5. La Prima sarà affidata a Elena Lo Conte, Anastasia De Bastiani, Riccardo Benvenuti e Sean Daniels; per la Quinta sono annunciati Sofia Beltramini, Niccolò Lazzarini, Riccardo Tietto e Giovanni Stevanoni.

Il 10 ottobre toccherà alla Sinfonia n. 2, proposta da Emanuele Panazzolo, Francesco Pigozzo, Laura Turri e Tommaso Pluti, seguita dalla n. 6 “Pastorale” con Giulio Mancini, Giovanni De Matteis, Alessio Banzato e Aurora Scalco.

Nel terzo appuntamento, sabato 17 ottobre, spazio alla n. 7 con Alessandro Taverna, Sebastian Beltramini, Pierluigi Piran e Michele Bolla, mentre la n. 8 sarà eseguita da Andrea Tessarotto, Alberto Gandini, Lorella Ruffin e Marco Ridolfo.

La chiusura del 24 ottobre proporrà la Sinfonia n. 4 con Giulia Zampieri, Massimiliano Vettore, Lorenzo Presotto e Anna Zanforlini, seguita dalla n. 3 “Eroica” interpretata da Monica Stellin, Adriana Silva, Luca Torrigiani e Dario Marrini.

Docenti e studenti insieme, con la Nona rimandata al 2027

Le esecuzioni coinvolgeranno docenti e studenti del Dipartimento di Pianoforte del Pollini, chiamati a misurarsi con una scrittura che richiede grande precisione d’insieme e un equilibrio particolarmente rigoroso tra i quattro esecutori.

Nel percorso non è stata inserita la Sinfonia n. 9. Dal Conservatorio spiegano che la scelta è legata alla volontà di riservarle uno spazio autonomo nell’anno del bicentenario beethoveniano. Per il pubblico padovano resta dunque un ciclo compatto di quattro serate, pensato per offrire una lettura originale di otto pagine centrali del catalogo di Beethoven.

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