Conegliano si prepara alla Ca’ del Poggio Run 2026: corsa, musica e iniziative inclusive per tutto il weekend
Domenica 18 ottobre tornano i tracciati tra città e colline. Base in via Carducci, eventi in piazzale Zoppas e sostegno a tre realtà del territorio.
Non sarà soltanto una domenica di sport: a Conegliano la Ca’ del Poggio Run 2026 si presenta come un appuntamento capace di allargarsi all’intero fine settimana, mettendo insieme corsa, partecipazione cittadina e iniziative sociali. La data da segnare è quella di domenica 18 ottobre, quando migliaia di persone sono attese tra il centro e le colline di San Pietro di Feletto.
Il cuore organizzativo resterà in via Carducci, davanti alla Scalinata degli Alpini, con arrivo e partenza confermati nello stesso punto. Poco distante, in Piazzale Fratelli Zoppas, si concentreranno accoglienza, ristoro finale e appuntamenti collaterali pensati per accompagnare la manifestazione ben oltre il momento agonistico.
L’evento, nato nel 2023, arriva alla nuova edizione dopo la crescita registrata negli ultimi anni, fino a superare quota 2500 finisher nel 2025. La presentazione ufficiale si è svolta a San Pietro di Feletto, all’Hotel Ca’ del Poggio, alla presenza dei sindaci Fabio Chies per Conegliano, Mirella Balliana per Vittorio Veneto e Cristiano Botteon per San Pietro di Feletto.
Quattro tracciati tra centro urbano e colline
Il programma sportivo propone quattro distanze: la mezza maratona da 21,097 chilometri, un percorso da 19 chilometri e due itinerari più accessibili da 10 e 5 chilometri, aperti anche a chi preferisce camminare o praticare nordic walking e fitwalking. La formula resta quindi ampia, con soluzioni diverse per agonisti, appassionati e famiglie.
I tracciati seguiranno in gran parte l’impostazione dell’ultima edizione, con alcuni aggiustamenti limitati. Il passaggio interesserà anche 18 proprietà private, segno di un coinvolgimento diretto del territorio che continua a essere uno degli elementi distintivi della manifestazione, insieme alla presenza di numerosi volontari.
Tra i punti più attesi c’è ancora il Muro di Ca’ del Poggio, salita simbolo di San Pietro di Feletto lunga un chilometro e ben conosciuta anche dal grande ciclismo. I due percorsi più brevi, invece, saranno interamente asfaltati e pensati per una partecipazione più semplice e trasversale.
Per chi punta alla mezza maratona, l’iscrizione dovrà essere completata online. Restano disponibili anche alcuni punti convenzionati sul territorio: Sportway in viale Venezia 55 a Conegliano, Joy Club in via Italia 141 a San Vendemiano, Stazione Energyca Bagnolo in via Cervano 59 a San Pietro di Feletto e Stazione Energyca Francenigo in via per Brugnera 10 a Gaiarine.
Un fine settimana che parte già dal venerdì
La corsa sarà il momento centrale, ma il calendario inizierà due giorni prima. Venerdì 16 ottobre Piazzale Fratelli Zoppas ospiterà attività ricreative coordinate dall’Associazione Culturale Artiglio, aprendo di fatto il weekend della manifestazione in una delle aree più frequentate della città.
Sabato 17 ottobre, dalle 14, lo stesso spazio sarà dedicato a un pomeriggio costruito attorno a sport e inclusione, con la partecipazione de La Nostra Famiglia e del Comitato Italiano Paralimpico. In programma prove aperte di atletica leggera, boccia, calcio balilla e wheelchair tennis per bambini, ragazzi e adulti.
La giornata proseguirà con uno spettacolo di danza, un intervento motivazionale centrato sul valore dell’attività fisica e un aperitivo musicale. In serata, poi, è previsto il concerto dei Toys, inserito nel cartellone che accompagna la vigilia della gara.
Domenica, dopo l’arrivo dei partecipanti, il ristoro finale proporrà prodotti del territorio, con particolare attenzione alle eccellenze locali e al Prosecco DOCG. Un modo per legare ancora di più la corsa all’identità dell’area coneglianese.
Ecoevento, maglia tecnica e raccolta fondi
Tra le novità organizzative già impostate per il 2026 c’è la partnership triennale con Altavia, gruppo OVS, che sarà sponsor tecnico della mezza maratona. L’azienda metterà a disposizione la maglia tecnica destinata agli iscritti della 21,097 chilometri e una seconda fornitura per i circa 300 volontari impegnati durante i giorni dell’evento.
Nel pacco gara sarà inserito anche un bicchiere tascabile ultraleggero da utilizzare ai ristori. La scelta rientra nella linea ambientale della manifestazione, che punta a ridurre il consumo di plastica monouso e conferma il profilo di Ecoevento, con materiali compostabili o riciclabili.
Resta centrale anche la parte benefica. Una quota del ricavato sarà destinata alla Fondazione Figli di Maria Antonietta Bernardi, all’Associazione Zuppa di Sasso e all’Associazione Ricrearti Lab. Per i percorsi rivolti alle famiglie è previsto inoltre un contributo volontario che andrà ad aggiungersi alle donazioni raccolte per queste tre realtà.
Imprese, sponsor e rete locale attorno alla manifestazione
La corsa può contare su una rete articolata di sostenitori, con il coinvolgimento di aziende, attività economiche e partner del territorio. Tra i main sponsor figurano Banca della Marca, Altavia, Dersut, Agenzia Italia, Ca' del Poggio e Scottà, affiancati da un gruppo ampio di top sponsor e supporter.
Tra questi compaiono, tra gli altri, Latteria Soligo, Borrauto, Crismatica, Varaschin, Consorzio Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, Beg Health clinic, Il Colle, Sommariva, Gabe, Energyca, Mei, Cuzziol, San Benedetto Blueform e Lazzaris, oltre a Savno, Pescheria Rialto, Ottavian Ristorazione, Eurofrutta, Mizuno ed Elettroservice. Borrauto ha inoltre firmato l’auto ambassador dell’evento, una Dacia Bigster personalizzata per la manifestazione.
I patrocini arrivano dalla Città di Conegliano, dal Comune di San Pietro di Feletto, dalla Città di Vittorio Veneto, dall’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene e dal Rotary Club Conegliano. Un sostegno che conferma il peso crescente di un appuntamento diventato, anno dopo anno, uno dei momenti sportivi più riconoscibili dell’autunno nella Marca.
Per Conegliano e per l’area collinare vicina, la Ca’ del Poggio Run continua così a essere più di una semplice gara: è un evento che unisce promozione del territorio, partecipazione diffusa e attenzione al sociale, con l’obiettivo di riportare in città un pubblico numeroso anche nell’edizione 2026.