Padova, musica da camera agli Eremitani: il 25 giugno il Philia Ensemble suona nel Chiostro Albini
Ingresso popolare per l’appuntamento delle 18 ai Musei Civici Eremitani: in programma Rota, Taffanel, Respighi, Ligeti e Farkas.
Un concerto nel cuore culturale di Padova, con un biglietto accessibile e un repertorio costruito per attraversare epoche e linguaggi diversi. Giovedì 25 giugno, alle 18, il Chiostro Albini dei Musei Civici Eremitani accoglierà il Philia Ensemble, formazione di fiati inserita nella rassegna estiva cittadina.
L’appuntamento fa parte di Musica al Museo 2026 ed è promosso dagli Amici della Musica di Padova insieme a Padova Musei Civici. Per il pubblico padovano si tratta di una nuova tappa del calendario estivo ospitato agli Eremitani, spazio che anche quest’anno torna a intrecciare patrimonio artistico e programmazione musicale.
Biglietto unico e sede del concerto
L’ingresso è fissato a 5 euro. I tagliandi si possono acquistare tramite il circuito Vivaticket, da Gabbia Dischi in via Dante 8 oppure direttamente al botteghino prima dell’esibizione.
La sede è il Chiostro Albini, all’interno dei Musei Civici Eremitani. Se il meteo dovesse cambiare, l’eventuale sede alternativa verrà resa nota attraverso i canali degli Amici della Musica di Padova. Per informazioni è disponibile anche il numero 0498756763.
Un programma che attraversa il Novecento
Il quintetto porterà a Padova un percorso musicale ampio, che si muove tra fine Ottocento e secondo Novecento. In scaletta ci sono Petite Offrande Musicale di Nino Rota, il Quintetto per fiati in sol minore di Paul Taffanel, brani di Ottorino Respighi e György Ligeti, fino alla chiusura con Antiche danze ungheresi del XVII secolo di Ferenc Farkas.
La proposta mette al centro la scrittura cameristica per fiati, con autori molto diversi tra loro per stile e periodo. Un impianto che punta quindi non solo sulla qualità dell’esecuzione, ma anche sulla varietà del programma.
I musicisti sul palco
A comporre il Philia Ensemble saranno Emma Pilastro al flauto e ottavino, Daria D’Onofrio all’oboe, Miriam Goffredo al clarinetto, Anna Bellini al fagotto e Filippo Tosolini al corno.
Il gruppo è nato nel 2023 al Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza e riunisce giovani professionisti impegnati sia nel repertorio classico sia in quello più vicino alla contemporaneità. La formazione può assumere assetti diversi, dal trio fino al sestetto con pianoforte.
Il legame con la rassegna nazionale
La data padovana rientra anche in “Musica con Vista”, festival diffuso dedicato alla classica estiva, arrivato alla settima edizione. Il progetto porta concerti tra giugno e settembre in chiostri, cortili, giardini e sedi storiche di varie città italiane.
Per Padova, l’inserimento degli Eremitani in questo circuito rafforza il ruolo del complesso museale come luogo vivo della programmazione culturale cittadina. Le attività degli Amici della Musica di Padova ETS sono sostenute dal Ministero della Cultura, dal Comune di Padova - Assessorato alla cultura e dalla Regione Veneto.
Per chi segue la musica da camera in città, il concerto del 25 giugno rappresenta quindi un’occasione semplice da raggiungere e dal costo contenuto, dentro uno degli spazi più riconoscibili del centro padovano.