Padova, la Cappella degli Scrovegni apre ai più giovani: quattro serate gratuite tra arte, musica e teatro

A ottobre 2026 torna “Blu Giotto”: ingressi serali dedicati agli 11-25 anni con posti contingentati e prenotazione necessaria.

24 settembre 2026 13:13
Padova, la Cappella degli Scrovegni apre ai più giovani: quattro serate gratuite tra arte, musica e teatro -
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Un modo meno convenzionale per entrare nella Cappella degli Scrovegni e guardare Giotto da una prospettiva diversa. A Padova, nelle domeniche di ottobre 2026, prende forma una nuova edizione di “Blu Giotto”, proposta pensata per ragazze e ragazzi dagli 11 ai 25 anni con accesso gratuito in fascia serale.

L'iniziativa punta a far dialogare il pubblico più giovane con uno dei luoghi più rappresentativi della città, trasformando la visita in un'esperienza partecipata. Non solo osservazione degli affreschi, ma anche accompagnamento musicale dal vivo e interventi teatrali costruiti per avvicinare i partecipanti al ciclo pittorico.

Le domeniche di ottobre dedicate ai giovani

Le date fissate sono quattro: domenica 4, 11, 18 e 25 ottobre 2026. Ogni appuntamento prevede due momenti distinti: il primo alle 19 per gli under 16 insieme alle famiglie, il secondo alle 19.20 per gli under 25.

L'ingresso non prevede costi, ma i posti disponibili sono limitati e per partecipare è necessario prenotarsi. Agli iscritti viene chiesto anche di arrivare con un piccolo anticipo, almeno un quarto d'ora prima del turno assegnato.

Un percorso costruito dentro la Cappella

Il progetto è firmato dal Teatro de LiNUTILE e si svolge direttamente all'interno della Cappella degli Scrovegni. Il pubblico sarà accolto su cuscini appoggiati a terra, con lo sguardo rivolto verso gli affreschi, per favorire una lettura insolita dell'opera di Giotto.

Prima dell'accesso, attori e attrici introdurranno il contesto storico e artistico del monumento, che rientra nel sito UNESCO dei cicli affrescati del XIV secolo di Padova. Una volta entrati, il percorso si svilupperà tra brani eseguiti dal vivo e performance curate dai giovani della Compagnia Giovani de LiNUTILE e dell'Accademia de LiNUTILE.

Il coinvolgimento del pubblico e la rete del progetto

L'esperienza prevede anche un momento conclusivo di scambio tra coetanei, in cui ragazze e ragazzi potranno raccontare impressioni e riflessioni su quanto visto. Agli iscritti viene inoltre proposto di indossare qualcosa nel colore “Blu Giotto”, per rendere il pubblico parte riconoscibile dell'iniziativa.

“Blu Giotto” è realizzato con il sostegno di Enel, con il patrocinio del Comune di Padova e in collaborazione con i Musei Civici di Padova e con il Sito Patrimonio Mondiale UNESCO “I cicli affrescati del XIV secolo di Padova”.

Dal Comune arriva una lettura che lega il progetto all'obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla vita culturale cittadina, anche attraverso forme di fruizione più vicine alla loro sensibilità. I fondatori del Teatro de LiNUTILE, Marta Bettuolo e Stefano Eros Macchi, spiegano invece che l'idea nasce proprio dal desiderio di cambiare punto di vista e rendere questo spazio più accessibile ai giovani.

Per Padova si tratta di un'iniziativa che insiste su uno dei suoi simboli più riconoscibili, cercando di trasformare una visita in un'occasione di relazione con il patrimonio artistico cittadino. Le quattro serate resteranno gratuite, sempre con prenotazione obbligatoria, nella sede della Cappella degli Scrovegni.

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