A Padova debutta il congresso SIFE: due giorni tra flebologia, linfedema e nuove terapie

Il 12 e 13 giugno al Net Tower Hotel il primo appuntamento nazionale della nuova società scientifica: in programma corsi, tavole rotonde e 11 crediti ECM

08 giugno 2026 23:58
A Padova debutta il congresso SIFE: due giorni tra flebologia, linfedema e nuove terapie -
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Padova si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento medico-scientifico di rilievo nazionale. Venerdì 12 e sabato 13 giugno 2026 il Best Western Plus Net Tower Hotel di via San Marco ospiterà il primo congresso nazionale SIFE, iniziativa che porterà in città cento partecipanti tra medici e professionisti sanitari impegnati nell’area flebo-linfologica.

L’evento segna l’avvio pubblico della nuova società scientifica SIFE e sceglie il capoluogo euganeo per aprire un confronto che mette insieme diagnosi, approccio emodinamico, chirurgia, compressione e trattamento farmacologico. Il titolo scelto per il congresso è “Interconnessioni Emodinamiche in Flebo-Lipo-Linfologia - Iterum Rudit Leo”.

Il taglio dell’incontro punta su una lettura integrata dei problemi venosi e linfatici, superando una visione separata dei singoli disturbi. L’obiettivo dichiarato è arrivare a valutazioni più complete e a indicazioni terapeutiche più appropriate, sia sul versante conservativo sia su quello interventistico.

Tra i temi che entreranno nel dibattito c’è anche l’innovazione tecnologica applicata alla medicina, con uno spazio dedicato al confronto tra società scientifiche e all’impatto dell’intelligenza artificiale. Un aspetto che in una città come Padova, già spesso al centro di progetti clinici avanzati, trova un contesto particolarmente sensibile.

Alla guida del congresso ci saranno, come presidenti onorari, Giuseppe Genovese ed Eugenio Bernardini. La presidenza è affidata a Sara Oberto e Laura Patton, mentre i responsabili scientifici sono Lorenzo Ricolfi, Maurizio Bruschi, Elisabetta Borella ed Elena Callegari.

Venerdì mattina con i percorsi pratici

Prima dell’apertura ufficiale, la mattinata del 12 giugno sarà dedicata ai corsi pre-congressuali. I partecipanti potranno scegliere tra tre percorsi: ecocolordoppler con introduzione allo studio emodinamico, bendaggio ed elastocompressione, medicazioni avanzate delle ulcere.

Le attività saranno organizzate in piccoli gruppi e distribuite in diverse fasce orarie della mattina. Per chi risulta regolarmente iscritto al congresso è prevista una riduzione del 20% sul costo dei corsi collegati.

Il pomeriggio del 12 giugno tra diagnostica e chirurgia

L’avvio dei lavori congressuali è fissato alle 14 con la registrazione, seguita mezz’ora più tardi dall’inaugurazione e dai saluti istituzionali. La prima sessione sarà centrata sulla diagnostica e prenderà forma come tavola rotonda.

Nel programma compaiono interventi su linfedema, insufficienza venosa cronica, lipedema, trombosi e relazione tra postura e alterazioni del sistema venoso-linfatico. Tra i relatori figurano A. Ungaro, M. Bruschi, Lorenzo Ricolfi, Sara Oberto, Elena Callegari e M. Bernardini, con discussione conclusiva nel tardo pomeriggio.

La seconda parte della giornata si sposterà invece sulla chirurgia. T. Cappellari e V. Ardita affronteranno il trattamento della trombosi e della sindrome post-trombotica, con chiusura della prima giornata prevista alle 18.

Sabato focus su compressione, interventi e farmaci

La giornata di sabato 13 giugno inizierà alle 9 con una sessione dedicata a terapia fisica e compressione. Il programma comprende contributi su bendaggio, attività fisica, elastocompressione, lipedema, fascia e connettivo, immagine corporea, ulcere difficili e terapie innovative.

Alle 11 spazio a una nuova sessione chirurgica, nella quale si parlerà di tecniche termiche e non termiche per l’insufficienza venosa cronica, scleroterapia e metodiche conservative come CHIVA ed ESEC. A mezzogiorno è previsto anche un passaggio internazionale con la sessione Le.G.Athering V-Win Fondation, pensata come tappa di avvicinamento al congresso mondiale in Kenya previsto a dicembre 2026.

Nel pomeriggio il programma continuerà con un approfondimento sul ruolo della chirurgia nel trattamento multidisciplinare del linfedema e con un confronto sul lipedema, compreso il tema dell’intervento e delle sue indicazioni. Le ultime due sessioni saranno invece dedicate alla terapia farmacologica, con relazioni su integratori, nuove strategie per la presa in carico del lipedema, nutrizione, aderenza alimentare, trattamento dell’insufficienza venosa cronica, TVS e terapia anticoagulante nella TVP.

Crediti ECM e quote di partecipazione

Il congresso è accreditato con il numero 4872-482350 edizione 1 e riconosce 11 crediti ECM. Per gli specializzandi non è previsto il rilascio dei crediti, mentre gli altri partecipanti potranno ottenere attestato e ECM secondo le modalità previste dall’evento.

Per i soci SIFE in regola con la quota associativa l’iscrizione al congresso è gratuita. Per chi non è socio, il costo è di 150 euro più Iva per i medici, 75 euro più Iva per le professioni sanitarie e 25 euro più Iva per gli specializzandi. Accesso senza quota anche per gli studenti di Medicina del quinto e sesto anno e per gli studenti delle professioni sanitarie del terzo anno.

La quota comprende partecipazione ai lavori, kit congressuale, attestato e crediti ECM se maturati. Per medici e professioni sanitarie è prevista inoltre, su richiesta, anche l’iscrizione alla società SIFE valida da giugno 2026 a giugno 2027 senza costi aggiuntivi rispetto al congresso.

Per i corsi del venerdì mattina il costo è di 100 euro più Iva per un singolo percorso e 150 euro più Iva per due percorsi, con tariffe ridotte per i soci SIFE da meno o da più di tre mesi. Le adesioni vanno effettuate tramite bonifico bancario intestato a Libera Accademia di Medicina Biologica, indicando nella causale l’iscrizione al primo convegno nazionale SIFE 2026 insieme al nome del partecipante. La segreteria organizzativa ha sede a Palermo.

Per Padova si tratta di un appuntamento che rafforza il calendario dei congressi sanitari ospitati in città e che richiama operatori di più discipline attorno a un ambito specialistico in continua evoluzione, sempre più legato a un approccio multidisciplinare e all’aggiornamento clinico.

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