Oderzo si prepara al 1° maggio della corsa: in centro arrivano Aouani, Meucci e Del Buono

Domani la 29ª Corsa Città Archeologica con il Trofeo Opitergium under 20. Stasera in Piazza Grande la sfilata delle dieci nazionali giovanili.

30 aprile 2026 10:15
Oderzo si prepara al 1° maggio della corsa: in centro arrivano Aouani, Meucci e Del Buono -
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Il centro di Oderzo si appresta a vivere una giornata interamente dedicata all’atletica, con il 1° maggio che porterà sulle strade cittadine la 29ª edizione della Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica e il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20. Un appuntamento ormai consolidato nel calendario sportivo veneto, capace di richiamare atleti di primo piano e delegazioni dall’estero.

La manifestazione entrerà nel vivo già dalla vigilia. Questa sera, 30 aprile, alle 19.30 Piazza Grande farà da scenario alla presentazione ufficiale delle dieci nazionali giovanili che domani saranno in gara. È il prologo di un evento che, anno dopo anno, continua a legare sport, pubblico e vita del centro storico opitergino.

I nomi più attesi nelle gare assolute

Tra gli uomini, uno dei riferimenti principali sarà Iliass Aouani, al debutto a Oderzo. Il maratoneta azzurro arriva dopo aver ripreso il record italiano con il 2h04’26” ottenuto a Tokyo il 1° marzo, in una stagione che lo ha riportato al centro della scena internazionale.

Nel cast dei 10 chilometri figurano anche Daniele Meucci, che a Oderzo ha già vinto nel 2011 e nel 2016, e Ahmed Ouhda, reduce dall’affermazione nella mezza maratona di Padova dopo il 2h08’37” corso a Siviglia. In lista anche Abrham Carson Gotti Asado, fresco campione italiano under 23 dei 10.000 metri, insieme a Mustafà Belghiti, Ahmed El Mazoury, Mihail Sirbu, Abdoullah Bamoussa, Francesco Da Vià, Giacomo Esposito, Jakob Medved, Gabriel Steffensen e al burundese Celestin Ndikumana.

Nella prova femminile sui 5 chilometri l’attenzione si concentra su Federica Del Buono, appena laureatasi campionessa italiana dei 10.000 metri. L’azzurra torna a Oderzo dopo il quarto posto della passata edizione e troverà un gruppo di avversarie di livello, a partire da Elisa Palmero e Rebecca Lonedo. In gara anche Lucia Arnoldo, Joyce Mattagliano, Diletta Moressa, Nikol Marsura e la slovena Klara Mocnik.

Attorno alla manifestazione si muoverà anche una presenza significativa di dirigenti federali e volti noti dell’atletica italiana. Sono annunciati il presidente Fidal Stefano Mei, la vicepresidente Manuela Levorato e il numero uno del comitato regionale Sergio Baldo, oltre a ex campioni come Gianni Poli, Venanzio Ortis, Salvatore Bettiol e Anna Incerti.

Il programma del Trofeo Opitergium under 20

Il pomeriggio di gare scatterà alle 15.30 con il Trofeo Opitergium International Road Race Under 20, riservato alle rappresentative nazionali giovanili europee. Gli uomini affronteranno i 10 chilometri, mentre le donne correranno sulla distanza dei 5. Insieme all’Italia saranno presenti Francia, Inghilterra, Moldavia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Serbia, Svezia e Ucraina.

Per la selezione azzurra sono stati convocati Thomas Colombo, Federico Demarchi, Edoardo Piazzolla, Pietro Ruga e Raffaele Sammarco al maschile; Alessandra Falco, Licia Ferrari, Martina Ghisalberti, Viviana Marinelli e la bellunese Mimosa Miari Fulcis al femminile. Tra gli atleti da seguire ci sono anche lo svedese Sebastian Lörstad, già vincitore a Oderzo nel 2024 e nel 2025, e Carmen Cernjul, poi diventata vicecampionessa europea under 20 nei 1500 e 3000 metri a Tampere.

La giornata inizierà però già in mattinata. Dalle 10.15 spazio infatti al Grand Prix Giovani, dedicato agli under 18 e ai migliori prospetti del mezzofondo triveneto. Per cadetti e ragazzi, impegnati insieme agli allievi sulla distanza del miglio, sarà assegnato anche il Trofeo Paolo Mason, intitolato a una figura storica legata alla corsa opitergina.

La vigilia in Piazza Grande tra bandiere e spettacolo

La serata di oggi in Piazza Grande sarà scandita dalla “Flag Parade”, la cerimonia di presentazione delle dieci squadre nazionali del Trofeo Opitergium. Gli studenti del liceo linguistico Scarpa di Oderzo accompagneranno l’annuncio delle delegazioni, mentre il coro Voci Bianche dell’Istituto Musicale Opitergium, diretto da Lucia Zigoni, seguirà l’alzabandiera con l’Inno di Mameli. L’Inno d’Europa sarà invece eseguito al flauto da Eugenio Migotto, musicista opitergino del Conservatorio di Padova.

Dalle 20 il programma prevede anche una parte dedicata alla danza, con la partecipazione di otto scuole del territorio: Gruppo Danza Attitude di Roncade, Centro Danza e Movimento di Motta di Livenza, Doublemind di Oderzo, Asd Etoile di Oderzo, Microground Danza di San Donà di Piave, M9 Sport Club di Prata di Pordenone, Russian Ballet Studio di Oderzo e Dance & Joy di Prata di Pordenone. Un cartellone che amplia il respiro dell’evento oltre l’aspetto strettamente agonistico.

Un appuntamento ormai fisso per Oderzo

La Corsa Internazionale Oderzo Città Archeologica rappresenta da anni uno degli eventi simbolo organizzati dall’Atletica Tre Comuni. Dalla fine degli anni Novanta la gara ha portato in città atleti di rilievo nazionale e internazionale, costruendosi un posto stabile nel panorama podistico del Nordest.

Nell’albo delle partecipazioni compaiono nomi importanti come Francesco Panetta, Genny Di Napoli, Giacomo Leone, Sergey Lebid, Daniele Meucci, Sondre Moen, Ruggero Pertile, Stefano La Rosa, Andrea Lalli ed Eyob Faniel, vincitore nel 2025. Anche la prova femminile ha ospitato nel tempo atlete di spessore come Maria Guida, Anna Incerti, Silvia Weissteiner e Rita Jeptoo, mentre da nove anni il Trofeo Opitergium under 20 affianca la gara assoluta come momento di confronto sportivo e incontro tra giovani delegazioni europee.

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