Noventa Padovana avvia la variante urbanistica 6: confronto aperto con residenti e associazioni
Il Comune chiama la comunità a contribuire al nuovo piano: incontro pubblico il 12 maggio a Villa Valmarana tra verde, mobilità e servizi.
A Noventa Padovana prende forma il percorso della variante urbanistica numero 6, con cui l’amministrazione comunale intende aggiornare le scelte sul territorio e raccogliere indicazioni da cittadini, proprietari di immobili e realtà associative. L’iter è stato avviato in consiglio comunale il 13 aprile e ora entra nella fase del confronto pubblico.
L’obiettivo dichiarato dal Comune è costruire un quadro di interventi che guardi ai prossimi anni, affrontando temi che incidono direttamente sulla vita quotidiana del paese: dalla disponibilità di aree verdi alla mobilità, fino ai servizi collegati ai futuri cambiamenti dell’area padovana.
Primo incontro pubblico a Villa Valmarana
Il primo appuntamento con la cittadinanza è in programma il 12 maggio alle 21 a Villa Valmarana. Sarà l’occasione per presentare gli indirizzi della variante e aprire una discussione sulle proposte che potranno contribuire a definire il nuovo assetto urbanistico di Noventa Padovana.
L’amministrazione ha invitato a partecipare non solo i residenti, ma anche i soggetti portatori di interessi diffusi. L’intenzione è quella di raccogliere osservazioni e suggerimenti su una pianificazione che, nelle intenzioni del Comune, dovrà avere un respiro più ampio rispetto agli interventi più immediati affrontati in passato.
Il sindaco Marcello Bano ha collegato questo passaggio alla conclusione della precedente variante, ritenuta dall’amministrazione utile a dare risposta a diverse esigenze abitative. Con la variante 6, invece, il Comune punta a una programmazione più estesa, anche considerando gli effetti che potrà avere sul territorio la realizzazione del nuovo ospedale previsto a ridosso del confine comunale.
Il nodo del consumo di suolo e il rafforzamento del verde pubblico
Tra i punti centrali contenuti nel cosiddetto “documento del sindaco”, illustrato in consiglio comunale, c’è la volontà di aumentare la presenza di spazi verdi pubblici. L’ente intende farlo anche attraverso accordi con i proprietari, così da acquisire nuove aree da destinare alla collettività.
Il tema ha un peso particolare in un comune come Noventa Padovana, che secondo l’ultimo rapporto Ispra richiamato dall’amministrazione presenta un livello molto elevato di suolo consumato. Il dato indicato è del 43,16%, che colloca il paese tra i territori più cementificati del Veneto.
Per questo il Comune ribadisce la linea del consumo di suolo zero, già inserita nella precedente variante, e affianca a questo indirizzo l’idea di incrementare alberature e spazi verdi attrezzati. Un orientamento che punta a contenere nuove pressioni urbanistiche e, allo stesso tempo, a migliorare la qualità degli spazi a disposizione dei residenti.
Ricettività, ciclabili e parcheggi tra le priorità
La variante guarda anche al rafforzamento dell’offerta ricettiva e delle soluzioni per gli affitti brevi. Si tratta di un aspetto che il Comune collega sia alla domanda proveniente dal mondo universitario, spesso in cerca di alternative ai costi più alti di Padova, sia alle possibili necessità future legate alla nuova struttura sanitaria.
In questo quadro rientra anche l’ipotesi di sistemazioni temporanee per i familiari dei degenti, una richiesta che potrebbe crescere proprio in relazione alla presenza dell’ospedale nelle immediate vicinanze del territorio comunale.
Accanto all’accoglienza, l’amministrazione inserisce tra le priorità anche la mobilità locale. Nel documento vengono richiamati l’ampliamento della rete ciclabile e la realizzazione di nuovi parcheggi a servizio delle attività presenti nella zona industriale.
Le proposte che emergeranno nella fase partecipativa saranno ora uno degli elementi utili a orientare il lavoro del Comune. Il percorso appena avviato punta infatti a tradurre il confronto con la comunità in scelte urbanistiche concrete per il futuro di Noventa Padovana.