L'oasi felina "Animal Pride Defending Association": nuova puntata di Nordest a 4 zampe | VIDEO

Nordest a 4 zampe del 19 maggio su Nordest24: Silvia Zanella racconta l’oasi felina di Gorizia.

22 maggio 2026 15:25
L'oasi felina "Animal Pride Defending Association": nuova puntata di Nordest a 4 zampe | VIDEO -
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GORIZIA – È stata trasmessa il 19 maggio 2026 su Nordest24 una nuova puntata di Nordest a 4 zampe, il format dedicato agli animali, alle storie di recupero, al volontariato e alle realtà del territorio che ogni giorno si impegnano per la tutela degli amici a quattro zampe. La puntata, condotta da Silvia Zanella, ha portato il pubblico all’interno di una realtà speciale di Gorizia, dove l’amore per gli animali si traduce in cura quotidiana, accoglienza e progetti concreti.

Al centro dell’episodio c’è stata l’oasi felina legata ad Animal Pride Defending Association, associazione nata nel 2017 e attiva sul territorio regionale con interventi dedicati a gatti, cani, cavalli e animali in difficoltà. Nel corso della puntata sono stati presentati gli spazi, i volontari e alcune storie di animali salvati, con uno sguardo diretto e umano sul lavoro svolto ogni giorno.

La puntata del 19 maggio su Nordest24

La trasmissione ha accompagnato gli spettatori in un percorso dentro l’oasi, mostrando non soltanto i gatti presenti nella struttura, ma anche il significato più profondo del progetto: creare un luogo sicuro per animali che arrivano da situazioni difficili, da colonie feline, da abbandoni o da contesti in cui non possono più restare.

Silvia Zanella ha raccontato la realtà attraverso le voci dei protagonisti, entrando nel cuore di un’esperienza nata dalla collaborazione tra volontari, responsabili dell’associazione e persone che hanno deciso di mettere a disposizione tempo, spazi e competenze per garantire benessere agli animali.

Animal Pride e l’impegno sul territorio

Durante la puntata è stata presentata Animal Pride Defending Association, realtà regionale che opera in più ambiti. L’associazione si occupa di colonie feline, recupero di animali in difficoltà e sostegno a situazioni complesse, con una presenza che riguarda diverse aree del Friuli Venezia Giulia.

La struttura visitata nella puntata è una delle sedi dell’associazione ed è dedicata in particolare ai gatti. Accanto a questa realtà, l’organizzazione segue anche cani con problemi comportamentali, cavalli salvati dalle corse e altre colonie feline, costruendo una rete di protezione per animali che hanno bisogno di cure, attenzione e continuità.

L’oasi felina di Gorizia

Uno dei punti centrali della puntata è stata la visita all’oasi felina di Gorizia, uno spazio ampio, pensato per permettere ai gatti di vivere in sicurezza e libertà. L’area, di circa 3.600 metri quadrati, consente agli animali di muoversi all’aperto, trovare zone d’ombra, acqua e punti riparati, mantenendo un contatto con un ambiente naturale e protetto.

La struttura, in passato utilizzata come deposito e magazzino, è stata riconvertita grazie alla disponibilità e alla passione di Walter, responsabile dell’oasi e grande amante degli animali. Da uno spazio nato per altre funzioni è così nata una realtà dedicata all’accoglienza, dove ogni intervento è stato pensato per migliorare la vita degli animali ospitati.

Un salottino riscaldato per i gatti

Tra gli aspetti più curiosi e teneri mostrati nella puntata c’è il piccolo salottino riscaldato realizzato per i gatti. Uno spazio accogliente, con una stufa e un divanetto, pensato per offrire agli animali un ambiente più familiare durante l’inverno.

L’obiettivo non è solo garantire riparo dal freddo, ma anche creare una dimensione domestica, capace di mantenere i gatti più sereni e più vicini al contatto umano. Un’attenzione importante soprattutto per gli animali recuperati da situazioni difficili, che hanno bisogno di tempo, fiducia e stabilità.

Gatti salvati, quarantena e inserimenti graduali

La puntata ha raccontato anche il lavoro necessario per accogliere nuovi gatti. Alcuni arrivano da famiglie, altri da colonie, altri ancora vengono recuperati in condizioni di pericolo. Prima dell’inserimento nell’oasi, gli animali vengono seguiti con attenzione, visitati dai veterinari e, quando serve, ospitati in un’area di quarantena.

Particolare rilievo è stato dato alla gestione comportamentale. Non tutti i gatti sono subito pronti al contatto con le persone o con altri animali: alcuni richiedono mesi di pazienza, osservazione e lavoro graduale. La puntata ha mostrato come l’inserimento sia un processo delicato, costruito sul rispetto dei tempi dell’animale e sulla capacità di creare fiducia.

Il ruolo dei volontari

Nel corso dell’episodio è stato dato spazio anche al tema del volontariato, elemento fondamentale per il funzionamento dell’oasi. La presenza di persone disponibili ad aiutare, anche solo quando hanno tempo, rappresenta un sostegno concreto per le attività quotidiane: pulizia, manutenzione, cura degli spazi, alimentazione e gestione degli animali.

Tra i protagonisti della puntata anche Alessandro, volontario dell’associazione, che ha raccontato il proprio percorso personale. Un’esperienza nata quasi per caso, dopo l’incontro con un gattino, e poi trasformata in un impegno più ampio verso gli animali senza famiglia.

Aiuto anche alle persone in difficoltà

La puntata ha evidenziato un altro aspetto importante dell’attività di Animal Pride: il sostegno alle persone che, in un momento complicato, faticano a mantenere i propri animali. L’associazione, quando possibile, offre un aiuto concreto con cibo, cure di base e supporto, evitando che le famiglie siano costrette a separarsi dai loro animali o, nei casi peggiori, ad abbandonarli.

Si tratta di un lavoro silenzioso ma prezioso, che unisce tutela animale e attenzione sociale. Aiutare un animale, in molti casi, significa anche aiutare una persona o una famiglia a superare un momento di difficoltà.

La presenza speciale di Beck

A chiudere la puntata è stata anche la presenza di Beck, una capra mansueta ospitata temporaneamente nell’area verde. Un momento più leggero e simpatico, che ha mostrato il clima familiare e autentico della struttura, dove convivono storie diverse e dove ogni animale trova uno spazio di attenzione.

La presenza di Beck ha reso ancora più evidente lo spirito dell’oasi: un luogo aperto alla cura, alla relazione e al rispetto per tutte le creature.

Come seguire e aiutare Animal Pride

Nel finale della puntata sono stati ricordati anche i canali social di Animal Pride Defending Association, attraverso i quali è possibile seguire le attività, conoscere eventuali necessità dell’associazione e informarsi sulle modalità per dare una mano.

Sono sempre ben accetti cibo per cani e gatti, sostegno alle attività e nuove disponibilità per il volontariato. Chi desidera contribuire può seguire l’associazione attraverso le pagine social e contattare i referenti per capire come rendersi utile.

Nordest a 4 zampe, il format di Nordest24 dedicato agli animali

Con la puntata del 19 maggio 2026, Nordest24 ha confermato l’attenzione verso le storie del territorio legate agli animali e al volontariato. Nordest a 4 zampe, con la conduzione di Silvia Zanella, continua a raccontare realtà spesso poco visibili ma fondamentali, fatte di impegno quotidiano, passione e cura.

La puntata dedicata all’oasi felina di Gorizia restituisce il valore di chi lavora ogni giorno per offrire una seconda possibilità agli animali in difficoltà, mostrando come anche da un’iniziativa privata possa nascere un progetto capace di fare la differenza per l’intera comunità.

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