Nel Delta del Po debutta il nuovo Matthias Martelli: a Santa Maria in Punta arriva il Francesco di Dario Fo

Il 21 agosto il sagrato di Santa Maria del Traghetto ospita la prima italiana di “Lu Santo Jullàre Françesco”, dentro il cartellone di Tra Ville e Giardini.

17 agosto 2026 16:28
Nel Delta del Po debutta il nuovo Matthias Martelli: a Santa Maria in Punta arriva il Francesco di Dario Fo -
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Il Delta del Po si prende una serata di rilievo nazionale nel cartellone estivo veneto. Venerdì 21 agosto 2026, a Santa Maria in Punta, andrà in scena la prima italiana di “Lu Santo Jullàre Françesco”, testo di Dario Fo affidato all’interpretazione di Matthias Martelli.

L’appuntamento è fissato alle 21.30 sul sagrato della chiesa di Santa Maria del Traghetto, ad Ariano nel Polesine. La scelta del luogo aggiunge un valore particolare alla data: non un teatro tradizionale, ma uno spazio aperto immerso in uno dei paesaggi più riconoscibili del Polesine.

La tappa polesana rientra in Tra Ville e Giardini 2026 e coincide con l’avvio in Italia di uno spettacolo che ha già avuto visibilità all’estero. Dopo il debutto nel Veneto, il percorso del lavoro proseguirà con altri appuntamenti fuori dai confini nazionali.

Una prima italiana nel Polesine

Per il territorio rodigino è uno di quegli eventi che danno peso all’intera rassegna. La produzione è infatti inserita tra le iniziative ufficiali dedicate al centenario della nascita di Dario Fo, nel programma promosso dalla Fondazione Fo Rame Ets.

Il 2026, del resto, concentra ricorrenze che rendono ancora più significativa questa proposta: oltre ai cento anni dalla nascita del Nobel, cadono anche gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi e il decennale della scomparsa di Fo.

Il Francesco raccontato da Fo

Lo spettacolo porta in scena una figura lontana dall’immagine più convenzionale del santo. Nel racconto teatrale costruito da Fo emerge un Francesco inquieto, libero, capace di contestare il proprio tempo e di toccare temi che restano attuali: la pace, la povertà, la tutela del creato, il valore degli ultimi.

È proprio questa lettura, più civile e radicale che agiografica, a rendere il testo ancora vivo. La serata di Santa Maria in Punta punta così non solo sull’evento culturale, ma anche sulla forza contemporanea di una scrittura che continua a parlare al presente.

Santa Maria in Punta, prima nazionale per Matthias Martelli con il San Francesco di Dario

Martelli in scena da solo con decine di personaggi

Al centro dell’allestimento c’è Matthias Martelli, attore formato alla Performing Arts University di Torino e già conosciuto per il suo lavoro legato a Mistero Buffo. Con questo progetto torna a confrontarsi con l’universo scenico di Fo.

La produzione è firmata dal Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e dal Teatro Stabile dell’Umbria. In palcoscenico Martelli è solo, ma attraversa una moltitudine di ruoli: una cinquantina di personaggi evocati attraverso voce, fisicità e gesto, senza appoggiarsi a una macchina scenica complessa.

Il risultato annunciato è un teatro essenziale, costruito su narrazione, comicità, satira e momenti più lirici, con l’intreccio di dialetti, grammelot e scrittura d’autore che richiama la lezione di Dario Fo e Franca Rame.

Informazioni utili per la serata

I biglietti costano 10 euro per l’intero e 8 euro per il ridotto riservato a under 18 e over 65. I tagliandi sono acquistabili su Diyticket e direttamente alla biglietteria della manifestazione, che aprirà dalle 20.

Al termine della rappresentazione è prevista anche una visita guidata alla chiesa di Santa Maria del Traghetto, scelta che lega lo spettacolo al patrimonio storico del borgo. Per informazioni si può contattare Ente Rovigo Festival ai numeri 0425 691288, 351 3732657 e 329 8369238.

La rassegna, arrivata alla 27ª edizione con la direzione artistica di Claudio Ronda, coinvolge numerosi comuni polesani ed è promossa dalla Provincia di Rovigo con l’organizzazione di Ente Rovigo Festival, il sostegno della Regione del Veneto nell’ambito di RetEventi e di Fondazione Cariparo. Santa Maria in Punta si ritaglia così una vetrina importante nell’estate culturale veneta.

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