Camponogara e Dolo, donna trovata morta in casa: l’ex compagno rinvenuto senza vita poche ore dopo
La vittima è Tania Terrin, 39 anni. A Dolo morto anche Dino Keber, 43 anni: l’ipotesi al vaglio è quella di un femminicidio seguito dal suicidio.
Tra Camponogara e Dolo, nella Riviera del Brenta, due ritrovamenti avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro hanno aperto un’indagine su una vicenda gravissima che coinvolge un’ex coppia. La donna, Tania Terrin, 39 anni, è stata trovata senza vita nella sua abitazione; poco dopo, nella casa dell’ex compagno Dino Keber, 43 anni, è stato rinvenuto anche il corpo dell’uomo.
La pista su cui si concentra il lavoro degli investigatori è quella di un omicidio seguito dal suicidio. La conferma della vicenda è arrivata nella giornata di lunedì 17 agosto, mentre i corpi sarebbero stati scoperti nella tarda serata di domenica 16 agosto 2026.
Il caso ha scosso due centri molto vicini tra loro, Camponogara e Dolo, dove ora l’attenzione è tutta sulla ricostruzione delle ultime ore di vita dei due ex compagni e sui loro rapporti più recenti.
Il ritrovamento nelle due abitazioni
Tania Terrin viveva a Camponogara. Secondo i primi elementi emersi, la 39enne sarebbe stata uccisa all’interno della sua casa. Le verifiche in corso dovranno chiarire con precisione modalità e tempi del decesso.
Gli elementi raccolti finora indirizzano verso una morte provocata da strangolamento o soffocamento, ma su questo punto saranno determinanti gli accertamenti investigativi e medico-legali.
Successivamente l’attenzione si è spostata su Dolo, dove Dino Keber, 43 anni, è stato trovato morto nella propria abitazione. In base alle informazioni circolate nelle ore successive, l’uomo si sarebbe tolto la vita dopo essere rientrato a casa.
Il rapporto tra i due e la denuncia presentata in passato
Tra gli aspetti ritenuti centrali dagli inquirenti c’è la storia tra la vittima e l’ex compagno. La relazione, secondo quanto emerso, si era conclusa e la donna aveva denunciato il 43enne.
Dopo quella segnalazione, all’uomo sarebbe stato notificato anche un ammonimento del Questore di Venezia. Un passaggio che ora entra nella ricostruzione complessiva della vicenda, insieme ai precedenti contatti tra i due.
Nonostante la rottura, nelle ultime ore è emerso inoltre che da aprile i due avrebbero ripreso a frequentarsi. Un dettaglio che potrebbe aiutare a definire il contesto in cui si sono svolti gli eventi poi sfociati nella tragedia.
Le ultime ore e l’ipotesi investigativa
Secondo quanto ricostruito nelle prime fasi dell’inchiesta, il 43enne avrebbe raggiunto l’abitazione di Tania Terrin nella giornata di Ferragosto, sabato 15 agosto. I due avrebbero trascorso parte della serata insieme.
È in questo quadro che si inserisce l’ipotesi investigativa principale: la donna sarebbe stata uccisa nella sua casa e, in un secondo momento, l’uomo si sarebbe allontanato per poi togliersi la vita nella propria abitazione a Dolo.
Gli investigatori stanno ora lavorando per definire con esattezza la sequenza dei fatti, gli ultimi spostamenti e gli orari. Il riserbo resta massimo, mentre nelle prossime ore saranno gli approfondimenti sull’inchiesta a chiarire ulteriormente quanto accaduto tra Camponogara e Dolo.