Musica e arte tra le colline Unesco: a Col San Martino arriva la Piccola Orchestra Veneta

Domenica 26 luglio nella chiesa di San Vigilio a Farra di Soligo il terzo appuntamento di La Musica nel Sacro 2026, con ingresso libero.

A cura di Web Team Web Team
23 luglio 2026 18:52
Musica e arte tra le colline Unesco: a Col San Martino arriva la Piccola Orchestra Veneta -
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Le colline di Farra di Soligo tornano a fare da cornice a un nuovo appuntamento culturale dell’estate veneta. Domenica 26 luglio la rassegna La Musica nel Sacro fa tappa a Col San Martino, dove la chiesa di San Vigilio ospiterà un concerto della Piccola Orchestra Veneta con quattro interpreti ospiti.

L’inizio è fissato per le 17 e l’accesso sarà gratuito, senza necessità di prenotazione. A introdurre il pomeriggio sarà Elisa Nadai, mentre la direzione musicale è affidata al maestro concertatore Giancarlo Nadai.

Accanto all’orchestra saliranno sul palco Paolo Tagliamento al violino, Giuseppe Barutti al violoncello, Massimo Scattolin alla chitarra e Claude Padoan al corno. Un cast che accompagna la terza data dell’edizione 2026 del festival, inserita nel calendario estivo dei luoghi sacri del territorio trevigiano.

Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra
Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra

San Vigilio, concerto in un luogo appena valorizzato

La sede scelta per l’appuntamento è la chiesa di San Vigilio, edificio religioso di Col San Martino interessato di recente da lavori di restauro. Il concerto si inserisce così in un contesto che unisce proposta musicale e attenzione per il patrimonio locale.

Nel corso del pomeriggio è previsto anche un momento di approfondimento dedicato alla storia e al valore artistico del sito. A curarlo sarà il docente Giuliano Ros, secondo il format che accompagna diverse tappe della rassegna con la presenza di un esperto d’arte IBT.

San Vigilio rientra inoltre nella collana video dedicata ai luoghi religiosi dell’area Unesco, un legame che rafforza il rapporto tra il festival e le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene.

Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra
Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra

Un’orchestra nata in Marca e cresciuta nel segno della formazione

La Piccola Orchestra Veneta porta con sé una storia radicata nel territorio. La formazione è nata ventidue anni fa all’interno dei percorsi di perfezionamento violinistico dell’Associazione musicale Toti Dal Monte di Pieve di Soligo.

Nel tempo l’ensemble ha riunito giovani strumentisti provenienti da istituti musicali del Nord Italia insieme a professionisti già avviati. La sua attività si muove su due direttrici: la diffusione del repertorio colto e la valorizzazione del Veneto, con un’attenzione particolare al paesaggio culturale delle colline patrimonio mondiale.

Per l’appuntamento di Farra di Soligo questa identità torna in primo piano, con un concerto che mette insieme qualità artistica e forte legame con i luoghi che lo ospitano.

Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra
Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra

La rassegna dopo il concerto partecipato di Miane

La data di Col San Martino arriva a una settimana dal precedente incontro del 19 luglio al Santuario della Madonna del Carmine di Miane, accolto da una partecipazione numerosa. In quell’occasione il pubblico aveva seguito un programma che attraversava Haendel, Albinoni, Vivaldi, Haydn, Saint Saens e Mozart.

Nel concerto di Miane erano intervenuti anche il parroco don Massimiliano Zago e la vicesindaco Gloria Recchia per i saluti iniziali. Per l’Istituto Beato Toniolo erano presenti la presidente Annalina Sartori e il direttore scientifico Marco Zabotti, mentre l’approfondimento sul santuario era stato affidato alla storica dell’arte Cristiana Dalla Torre.

Le prossime tappe in Veneto

Dopo Farra di Soligo, il cartellone 2026 proseguirà con altri sei appuntamenti: il 2 agosto nella chiesa di San Francesco a Cison di Valmarino, il 16 agosto all’Abbazia Santa Maria di Follina, il 6 settembre nella cappella del Sacro Cuore del Seminario di Vittorio Veneto, il 13 settembre nella chiesa di San Gregorio a Valdobbiadene, il 4 ottobre nella chiesa dei Frati Cappuccini di Conegliano e il 18 ottobre nel duomo di Santa Maria Assunta a Pieve di Soligo.

Nel circuito culturale estivo dell’area Unesco trovano spazio anche altre iniziative ospitate a Farra di Soligo, a conferma di una stagione che punta a intrecciare musica, valorizzazione dei luoghi e richiamo territoriale.

Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra
Farra di Soligo, il 26 luglio a San Vigilio i Solisti stellari della Piccola Orchestra

Il festival è promosso dall’Istituto Beato Toniolo. Le Vie dei Santi, nel quadro di Valdobbiadene Città Italiana del Vino 2026-27, con il sostegno di IPA Terre Alte della Marca Trevigiana e dell’Associazione per il Patrimonio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, oltre al patrocinio della Diocesi di Vittorio Veneto. Tra i sostenitori figurano Banca Prealpi San Biagio, Latteria Soligo, Consorzio Tutela Prosecco Superiore DOCG, Home Cucine, Dal Ben Spa, Loran, gruppo Eclisse-De Faveri e Sogno Veneto.

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