Museo Bailo, a Treviso le ultime due visite guidate per entrare nel mondo di Nino Springolo
Al Museo Luigi Bailo restano due appuntamenti con guida esperta per visitare la mostra dedicata a Springolo, Rossi e Martini.ercorso dedicato a Springolo, in dialogo con Gino Rossi e Arturo Martini, si avvia alla chiusura: appuntamenti il 19 settembre e i
Per chi vuole visitare con un accompagnamento esperto una delle mostre più legate alla storia artistica trevigiana, al Museo Luigi Bailo restano soltanto due date. Il calendario si chiude con gli appuntamenti di sabato 19 settembre e sabato 17 ottobre, entrambi fissati alle 15.
L’iniziativa, curata da IAT Treviso Centro, accompagna il pubblico dentro la mostra “Nino Springolo e i suoi due compagni”, che terminerà il 17 ottobre 2026. È l’ultima finestra utile per seguire il percorso con una guida e leggere in modo più completo il contesto in cui maturò il lavoro dell’artista.
Un percorso dentro la Treviso artistica del Novecento
L’esposizione riporta al centro Nino Springolo, figura autonoma del panorama veneto del primo Novecento, e lo colloca nella vita culturale della città. Il racconto della visita non si limita alle opere, ma ricostruisce anche le relazioni che hanno accompagnato il suo cammino creativo.
Da qui nasce anche il riferimento ai “due compagni” evocati da Giovanni Comisso: Gino Rossi e Arturo Martini. Il confronto con questi due nomi aiuta a restituire il clima di una stagione particolarmente vivace per Treviso, fatta di incontri, scambi e influenze reciproche.
Biglietti, prenotazione e informazioni utili
Le visite guidate, proposte con cadenza mensile, permettono di attraversare circa cento opere esposte nelle sale del museo con il supporto di una guida esperta. Un formato pensato sia per i residenti sia per i visitatori che vogliono approfondire la mostra oltre la semplice visita libera.
Il costo è di 10 euro per l’intero e di 8 euro per il ridotto, riservato ai ragazzi tra 6 e 14 anni e alle persone con disabilità. La quota richiesta non include l’ingresso al Museo Luigi Bailo.
Per partecipare è necessario prenotare contattando il numero 0422 595780.
Il dialogo tra Treviso e Venezia
Uno degli aspetti più interessanti della mostra riguarda il rapporto tra l’ambiente trevigiano e quello veneziano nei primi decenni del Novecento. Il percorso mette in evidenza legami, tensioni creative e rimandi culturali che hanno inciso sulla storia dell’arte di quel periodo.
Nelle sale del Bailo questa lettura prende forma attraverso opere e connessioni biografiche, offrendo una chiave per comprendere meglio non solo Springolo, ma anche il ruolo di Treviso come punto di passaggio e confronto in una fase intensa della cultura veneta.
Con le ultime due visite in programma, la mostra si conferma così come un’occasione concreta per rileggere una parte dell’identità artistica locale prima della chiusura definitiva di ottobre.