Multiutility partecipata anche dal Veneto Orientale, conti in crescita: a Gsm arriva Mazzaro

L’assemblea dei soci approva il bilancio 2025 da oltre 9 milioni di ricavi e rinnova la governance. Tra i territori coinvolti anche i Comuni veneti.

14 luglio 2026 17:34
Multiutility partecipata anche dal Veneto Orientale, conti in crescita: a Gsm arriva Mazzaro -
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C’è anche una componente veneta nella crescita di Gsm, la multiutility pubblica che opera tra Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale e che ha chiuso il 2025 con il miglior risultato economico dalla nascita. L’assemblea dei soci, riunita a Pordenone, ha dato il via libera ai conti e al nuovo assetto di comando per i prossimi tre anni.

Alla guida della società arriva l’avvocato padovano Emanuele Mazzaro, nominato amministratore unico. Antonio Consorti lascia il vertice dopo nove anni e assume l’incarico di direttore generale, in un passaggio che segna continuità nella gestione ma anche un riassetto formale degli incarichi.

Numeri in aumento e utile stabile

Il dato più rilevante del bilancio riguarda il valore della produzione, salito a 9.067.898 euro. Rispetto all’esercizio precedente l’incremento è del 7,22%, mentre il confronto con il 2023 segna un progresso del 17,77%.

L’utile d’esercizio è pari a 855.285 euro, su livelli vicini a quelli del 2024. Un risultato ottenuto nonostante l’aumento delle spese legate all’energia, ai carburanti e al personale. Anche i costi di produzione sono cresciuti, arrivando a 7.984.491 euro, ma la società ha mantenuto equilibrio economico e redditività.

Il capitale sociale ha raggiunto quota 1.500.000 euro dopo l’aumento deliberato a fine 2025, quando era fermo a 300.000 euro. Un passaggio che fotografa una fase di consolidamento per una realtà interamente pubblica.

Servizi ai Comuni e peso del Veneto Orientale

Gsm gestisce attività che incidono direttamente sulla vita quotidiana dei Comuni soci: sosta, manutenzione del verde, segnaletica, riscossione di entrate locali e altri servizi operativi. La società, pur avendo base a Pordenone, lavora anche con enti del Veneto Orientale, elemento che rende il bilancio rilevante pure per il versante veneto della compagine.

La voce più importante del fatturato resta la sosta, che vale 4.643.994 euro e pesa per oltre la metà dei ricavi complessivi. Subito dopo c’è il verde pubblico, con 1.342.677 euro. Tra le altre attività compaiono l’hub intermodale bus di Pordenone, il Canone Unico Patrimoniale, la segnaletica stradale, la riscossione coattiva, il mercato ittico all’ingrosso di Marano Lagunare e il centro sportivo Bruno De Marchi.

Gsm, bilancio record nel 2025: oltre 9 milioni di ricavi e Mazzaro nuovo vertice
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Nel documento societario emerge anche un aggiornamento sulla base pubblica dei soci: oggi vengono indicati 34 enti, con un ulteriore allargamento previsto a 35 Comuni grazie al prossimo ingresso di Prata.

La nuova squadra dopo il voto dell’assemblea

Con la nomina di Mazzaro si completa il rinnovo degli organi sociali. Domenico Piasentin resta direttore operativo, mentre Davide Scaglia viene confermato revisore contabile. Il collegio sindacale sarà guidato da Olinda De Marco, con Paolo Ciganotto e Andrea Missana come componenti.

Nel corso dell’assemblea, il presidente Alessandro Basso, sindaco di Pordenone, ha richiamato la solidità della società e la fase di sviluppo che ora attende il nuovo gruppo dirigente. Dalla struttura aziendale è stato inoltre sottolineato il percorso di crescita costruito negli anni, con l’obiettivo di ampliare attività e presenza sul territorio.

Prospettive 2026 tra nuovi ingressi e investimenti

Tra la fine del 2025 e i primi mesi del 2026 sono arrivati rinnovi e nuovi affidamenti da parte di Comuni soci, fra cui Gorizia, Latisana, Aviano e Sacile. Quest’ultimo è entrato anche nella compagine societaria attraverso l’acquisto di quote.

La società segnala inoltre l’interesse di altri enti locali delle province di Udine, Pordenone, Treviso e Venezia. Sul tavolo ci sono anche alcuni interventi già indicati per la prossima fase: il restyling della sede di via Colonna, il ricambio del parco mezzi con veicoli a ridotto impatto ambientale e lo sviluppo di sistemi digitali per il controllo della sosta con lettura targhe.

Negli ultimi anni Gsm ha raccolto anche riconoscimenti nazionali legati ai risultati di bilancio e ai parametri Esg. Un profilo che rafforza il peso della società nel sistema dei servizi pubblici locali, compreso il fronte dei Comuni veneti che già partecipano o guardano con interesse all’ingresso nella multiutility.

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