Moto fuori dall’argine sul Bacchiglione, recupero notturno a Ponte San Nicolò: ferito un 53enne
L’uomo è stato individuato in acqua lungo via Marchioro e raggiunto in un tratto difficile da affrontare, tra vegetazione fitta e sponda ripida.
È stato individuato nel Bacchiglione, ancora cosciente e aggrappato alla riva, dopo una caduta avvenuta lungo l’argine di via Marchioro a Ponte San Nicolò. La serata di sabato 31 maggio si è chiusa con un delicato intervento di soccorso che ha permesso di mettere in salvo un motociclista di 53 anni, finito nel fiume dopo essere uscito di strada.
Il punto in cui l’uomo è stato raggiunto ha reso le operazioni particolarmente complesse: la sponda era scoscesa, la vegetazione molto fitta e l’oscurità ha aggiunto ulteriori difficoltà a una manovra già impegnativa.
La chiamata in tarda serata e il recupero in acqua
L’allarme è arrivato alle 22.40. Per l’intervento sono stati mobilitati i Vigili del fuoco di Padova, affiancati dal nucleo sommozzatori arrivato da Venezia, impegnati a localizzare il motociclista e a raggiungerlo nel tratto del Bacchiglione dove era finito.
Secondo le prime indicazioni raccolte sul posto, si tratterebbe di una fuoriuscita autonoma mentre l’uomo percorreva l’argine con la moto. Quando i soccorritori lo hanno individuato, il 53enne si trovava in acqua, in una posizione difficile da affrontare con mezzi ordinari.
Corde, varco nella vegetazione e barella sulla sponda
Per portarlo fuori dall’area più critica, le squadre hanno utilizzato procedure SAF, cioè Speleo Alpino Fluviale. Le corde sono state necessarie sia per consentire agli operatori di muoversi sulla riva in sicurezza sia per accompagnare la barella oltre il dislivello dell’argine.
Prima della fase finale del recupero è stato anche necessario liberare un passaggio tra la vegetazione, così da creare lo spazio indispensabile alle manovre. Solo dopo questo lavoro preliminare il trasporto verso un punto sicuro è potuto proseguire.
Affidato al 118, presenti anche i carabinieri
Una volta riportato fuori dal tratto più impervio, il motociclista è stato consegnato ai sanitari del 118. L’uomo era ferito, ma cosciente, ed è stato assistito sul posto prima del trasferimento per le cure necessarie.
Nell’area di via Marchioro erano presenti anche i Carabinieri di Ponte San Nicolò, chiamati a ricostruire quanto accaduto lungo l’argine. Resta quindi da definire con precisione la sequenza che ha portato la moto a uscire dal percorso e il conducente a finire nel fiume.