Montebelluna, estate di lavori nelle superiori: dalla geotermia del Levi alle aree verdi del Veronese
La Provincia fa il punto negli istituti cittadini: programmati interventi per circa 180 mila euro, mentre proseguono opere già finanziate su più sedi.
Montebelluna si prepara a un’estate di cantieri leggeri ma mirati nelle scuole superiori. Il quadro emerso dalla visita del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, riguarda una serie di interventi già calendarizzati per i prossimi mesi, con uno stanziamento complessivo di circa 180 mila euro distribuito tra Levi, Scarpa e Veronese.
La giornata ha toccato anche l’Einaudi e il Maffioli, in un confronto con dirigenti scolastici, insegnanti e studenti che ha avuto al centro lo stato degli edifici, i lavori conclusi negli ultimi anni e i passaggi ancora aperti sui progetti di adeguamento e ampliamento delle sedi montebellunesi.
Le opere previste nei mesi estivi
La parte più immediata del programma riguarda tre interventi già annunciati. Al Liceo Levi sono destinati circa 35 mila euro per una pompa geotermica di riserva e per l’aggiornamento dell’illuminazione, comprese le luci di sicurezza, con soluzioni a LED.
Allo Scarpa di via Biagi è previsto invece un lavoro da circa 30 mila euro per automatizzare i serramenti nelle officine. Al Liceo Veronese, infine, l’intervento economicamente più consistente tra quelli estivi riguarderà il completamento delle sistemazioni esterne e del verde, per un valore di circa 115 mila euro.
Il punto sulle sedi scolastiche di Montebelluna
Nel corso del sopralluogo, Donadel ha visitato il Levi insieme al dirigente Ezio Toffano. La sede di via Sansovino, entrata in funzione nel 2015, è stata richiamata come uno degli edifici più recenti del patrimonio scolastico provinciale, con caratteristiche costruttive orientate al risparmio energetico e alla sicurezza sismica.
All’Einaudi-Scarpa il confronto con il dirigente Massimo Ballon si è concentrato sia sui lavori in corso sia sugli spazi già realizzati. Per la sede Einaudi è stato ricordato l’intervento finanziato con fondi PNRR sulla copertura e sui lucernari, per oltre 359 mila euro, con opere che comprendono impermeabilizzazione, isolamento termico e sostituzione dei frangisole.
La visita è proseguita poi nella sede Scarpa di via Biagi, dove l’attenzione si è spostata sui laboratori e sul nuovo edificio inaugurato nel 2023. Per questa struttura la Provincia ha sostenuto un investimento superiore a 11 milioni di euro.
Veronese e Maffioli, i progetti più ampi già avviati
Al Liceo Veronese, alla presenza del dirigente Massimo D’Ambroso e del sindaco di Montebelluna Adalberto Bordin, il sopralluogo ha riguardato soprattutto il nuovo fabbricato realizzato nel primo stralcio dell’adeguamento sismico finanziato attraverso il PNRR. L’importo complessivo supera i 4,7 milioni di euro.
Per lo stesso istituto resta aperta anche la fase tecnica collegata al secondo stralcio, che vale oltre 6 milioni di euro e attende al momento la copertura finanziaria. L’obiettivo è proseguire il percorso di riqualificazione già avviato con i nuovi spazi didattici entrati in funzione.
La chiusura del tour ha interessato gli ambienti condivisi tra Scarpa e IPSSEOA Maffioli, con l’incontro anche con la dirigente Simona Caciotti. Per il Maffioli sono stati richiamati gli interventi PNRR dedicati a laboratori di cucina e ambienti per la didattica dell’accoglienza turistica, per un investimento complessivo superiore a 2,5 milioni di euro.
La cifra complessiva degli investimenti in città
Nel bilancio tracciato dalla Provincia, Donadel ha indicato in 18 milioni di euro le risorse già investite complessivamente a Montebelluna per l’edilizia scolastica superiore. Il passaggio negli istituti cittadini rientra in un ciclo di visite già svolte in altre aree del Trevigiano per monitorare da vicino esigenze e interventi programmati.
Secondo quanto comunicato dalla Provincia di Treviso, i lavori previsti per l’estate a Montebelluna si concentreranno quindi su tre fronti precisi: continuità degli impianti al Levi, miglioramento funzionale degli spazi tecnici allo Scarpa e completamento delle aree esterne al Veronese. Un pacchetto di opere circoscritto, ma destinato a incidere sulla qualità quotidiana degli ambienti scolastici in vista del prossimo anno.