Montebelluna al centro della rassegna d’autunno: il 5 novembre cena corale con sei chef tra Recantina e tartufo

Villa Luisa Francesca ospita l’appuntamento simbolo della manifestazione che prosegue fino al 13 dicembre tra Asolo, Montello e Pedemontana trevigiana.

29 ottobre 2026 13:34
Montebelluna al centro della rassegna d’autunno: il 5 novembre cena corale con sei chef tra Recantina e tartufo -
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Montebelluna si prende la scena nell’edizione 2020 di “Recantina & Tartufo del Grappa”, il percorso enogastronomico che in queste settimane mette insieme due prodotti fortemente legati alla fascia tra Asolo, Montello e Grappa. Il momento più atteso è fissato per giovedì 5 novembre, quando Villa Luisa Francesca farà da teatro a una cena d’autore costruita attorno al vino simbolo del territorio e al tartufo nero.

Per questa terza edizione gli organizzatori hanno scelto una formula diversa rispetto al passato: invece di una serie di cene-evento sparse nei singoli locali, è stato concentrato tutto in una serata unica di presentazione e valorizzazione della rassegna, mantenendo però fino a metà dicembre il calendario diffuso nei ristoranti aderenti.

L’iniziativa è promossa dalla Strada del Vino Asolo Montello insieme al Consorzio Vini Asolo Montello e punta a raccontare, anche attraverso la tavola, un pezzo preciso del Trevigiano. Da una parte la Recantina, rosso autoctono del Montello e dei Colli Asolani; dall’altra il Tartufo del Grappa, prodotto stagionale che torna protagonista nei menu autunnali.

Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef
Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef

La serata di Montebelluna cambia il passo della manifestazione

L’appuntamento del 5 novembre, con inizio alle 20, riunirà sei nomi della ristorazione in un’unica brigata. A cucinare saranno Alessandro Breda del Gellius di Oderzo, una stella Michelin, Marco Talamini del ristorante La Torre nel Castello di Spilimbergo, Roberto Panzetta di Villa Luisa Francesca, Valter Crema de La Cucina di Crema di Giavera del Montello, Gerry Menegon del ristorante Da Gerry di Monfumo e Marco Bonotto dell’Osteria Ristorante Da Jodo di Maser.

La scelta di Montebelluna come tappa centrale della rassegna rafforza il legame con un’area che fa da cerniera tra la Pedemontana, il Montello e Asolo, dove il racconto del vino e quello della cucina locale si intrecciano da anni con l’attività dei produttori e dei ristoratori.

Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef
Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef

Le tappe nei ristoranti del territorio

Dopo l’avvio del 23 ottobre al ristorante Alle Betulle di Crocetta del Montello, il programma proseguirà fino al 13 dicembre con proposte dedicate nei locali partner. L’idea è quella di portare gli ospiti a scoprire piatti costruiti attorno al Tartufo del Grappa e abbinamenti studiati per mettere in evidenza le caratteristiche della Recantina Montello Asolo DOC.

Nel calendario figurano dall’11 al 13 novembre il Ristorante 1922 di Crocetta del Montello, il 15 novembre il Boomerang di Giavera del Montello, il 20 novembre l’Antica Osteria Milork di Nervesa della Battaglia e, dal 20 al 22 novembre, la Trattoria Sbeghen di Volpago del Montello.

Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef
Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef

Seguiranno il 26 novembre Giuseppe Verdi La Piazza di Pieve del Grappa, dal 27 al 29 novembre l’Antica Osteria Ester Muri di Volpago del Montello, dal 4 al 6 dicembre il Ristorante La Panoramica di Nervesa della Battaglia e, dall’11 al 13 dicembre, I Torretti di Asolo.

Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef
Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef

Un progetto che mette insieme vino, ristorazione e promozione locale

A sostenere la manifestazione ci sono le cantine della Strada del Vino Asolo Montello e del Consorzio Vini Asolo Montello, chiamate a rappresentare le diverse espressioni della Recantina e degli altri vini dell’area. La rassegna conta inoltre sul patrocinio di Regione del Veneto, Veneto Agricoltura, Provincia di Treviso, Fondazione DMO Marca Treviso, MAB Unesco Montegrappa, Confcommercio Treviso, FIPE, Coldiretti Treviso, A.Pro.La.V. e Latteria Soligo.

Il progetto ha un valore che va oltre la semplice degustazione: mette in rete sale da pranzo, produttori, boschi del Grappa e colline del Montello, offrendo una chiave concreta per leggere il territorio attraverso i suoi sapori più identitari.

Recantina e Tartufo del Grappa, due storie radicate nella stessa area

Il tartufo nero del Grappa ha una presenza antica in quest’area. Le testimonianze storiche risalgono già all’epoca della Repubblica di Venezia e tra Seicento e Settecento compaiono riferimenti alla sua raccolta e commercializzazione tra Crespano, Cornuda e Romano d’Ezzelino. Le trasformazioni del paesaggio, tra disboscamenti e ferite della guerra, ne avevano quasi cancellato l’habitat, ma negli anni il prodotto è tornato a essere valorizzato.

Anche la Recantina ha attraversato una lunga fase di oblio. Citata già nel 1697 da Giacomo Agostinetti tra le varietà di pregio coltivate nel Trevigiano, ha poi subito un drastico ridimensionamento con la fillossera. Oggi è considerata l’unica uva autoctona a bacca rossa del Montello arrivata fino al presente ed è tornata al centro dell’attenzione grazie al lavoro dei viticoltori locali.

Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef
Recantina & Tartufo del Grappa, il 5 novembre gala a Montebelluna con sei chef

La rassegna, in questo senso, diventa anche un’occasione per dare continuità a un recupero culturale oltre che gastronomico: Montebelluna ospita il momento simbolico dell’edizione, ma l’intero itinerario racconta un territorio che prova a fare sistema partendo dalle sue eccellenze più riconoscibili.

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