Monte Venda, escursionista ritrovata dopo il tramonto: rientro in sicurezza con il Soccorso alpino

Una 21enne di Conselve ha perso l’orientamento su un percorso dei Colli Euganei. Decisiva la geolocalizzazione per il recupero.

06 luglio 2026 11:51
Monte Venda, escursionista ritrovata dopo il tramonto: rientro in sicurezza con il Soccorso alpino -
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Serata complicata sui Colli Euganei per una giovane escursionista padovana, rimasta bloccata dopo aver smarrito il percorso sul Monte Venda. La ragazza, 21 anni e residente a Conselve, è stata raggiunta e accompagnata fuori dal sentiero dal Soccorso alpino di Padova, senza conseguenze fisiche.

L’episodio è avvenuto domenica 5 luglio 2026, in territorio di Cinto Euganeo, lungo uno degli itinerari più frequentati dell’area. A rendere più difficile la situazione è stato soprattutto l’arrivo del buio: la 21enne non aveva con sé una fonte di luce e, una volta persi i riferimenti, ha preferito fermarsi e chiedere aiuto.

La richiesta di aiuto partita in serata

L’allarme è arrivato attorno alle 21.30 attraverso i Carabinieri di Teolo, contattati dopo la segnalazione della giovane. In quel momento la ragazza non riusciva più a capire con precisione dove si trovasse mentre stava percorrendo il sentiero numero 4 “G.G. Lorenzoni” sul Monte Venda.

Secondo quanto ricostruito, durante il cammino avrebbe lasciato la traccia principale finendo su una variante del percorso. Con la luce ormai calata, proseguire da sola sarebbe stato più rischioso.

Il recupero sul sentiero del Venda

Una volta individuata la sua posizione tramite geolocalizzazione, i tecnici del Soccorso alpino di Padova si sono messi in marcia verso il punto indicato. Nel frattempo la giovane è stata sentita telefonicamente e invitata a rimanere ferma, così da facilitare il ritrovamento.

Raggiunta dai soccorritori, la 21enne ha ricevuto una lampada frontale, utile per affrontare in sicurezza il tratto di rientro. Da lì è iniziata la discesa assistita fino alla strada, in zona anfiteatro del Venda.

Rientro a valle e consegna ai carabinieri

Il percorso a piedi fino al punto di arrivo è stato di circa 800 metri. Una volta uscita dal sentiero, la ragazza è stata affidata ai Carabinieri, che l’hanno poi riaccompagnata alla sua auto.

L’intervento si è chiuso senza necessità di cure mediche. Un esito positivo favorito sia dalla rapidità della localizzazione sia dalla scelta, giudicata prudente, di non continuare a muoversi nel buio.

Un richiamo utile per chi frequenta i Colli Euganei

L’episodio riporta l’attenzione su un aspetto spesso sottovalutato anche nelle uscite sui percorsi collinari: basta poco perché un’escursione semplice diventi problematica, soprattutto nelle ore serali.

Portare con sé una torcia o una lampada frontale, controllare i tempi di rientro e avere il telefono carico restano accorgimenti essenziali anche su itinerari conosciuti come quelli del Monte Venda. In questo caso tutto si è risolto bene, ma la preparazione prima di partire continua a fare la differenza.

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