Mobilità sostenibile, Despar Nord allunga la sfida interna: un anno di incentivi per chi lascia l’auto

Dal 16 settembre riparte il progetto con Wecity per i dipendenti: premi in base ai tragitti casa-lavoro e risultati misurati tramite app.

15 settembre 2026 12:23
Mobilità sostenibile, Despar Nord allunga la sfida interna: un anno di incentivi per chi lascia l’auto -
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Un anno intero per provare a cambiare le abitudini quotidiane negli spostamenti verso il posto di lavoro. Despar Nord rimette in campo il contest dedicato ai propri dipendenti e dal 16 settembre 2026 aprirà le adesioni alla terza edizione di “Viaggia Sostenibile e Vinci”, iniziativa costruita insieme a Wecity.

Il progetto riguarda il personale della concessionaria dei marchi Despar, Eurospar e Interspar presente in Triveneto, Emilia-Romagna e Lombardia, e punta a ridurre l’uso dell’auto privata nei tragitti casa-lavoro, favorendo invece soluzioni alternative con minore impatto ambientale.

Rispetto alle edizioni precedenti cambia soprattutto il calendario: la nuova formula accompagnerà i partecipanti per dodici mesi, con l’obiettivo di consolidare comportamenti che non restino limitati a una sfida temporanea ma entrino nella routine di ogni giorno.

Il bilancio delle edizioni precedenti

A spingere l’azienda a confermare l’iniziativa sono i numeri raccolti finora. Nelle prime due edizioni sono stati registrati più di 33mila tragitti sostenibili, con quasi 160mila chilometri percorsi senza ricorrere al mezzo privato.

Secondo il bilancio diffuso da Despar Nord, questo ha permesso di evitare oltre 15 tonnellate di emissioni di CO2. Un dato che ha portato a prolungare il progetto lungo l’arco 2026-2027, scommettendo su una partecipazione continuativa.

Chi partecipa e come viene valutato

La sfida premia chi sceglie bicicletta, spostamenti a piedi, monopattino, trasporto pubblico o carpooling per raggiungere il lavoro. Anche questa volta il meccanismo sarà basato su missioni, obiettivi e classifiche, pensati per misurare costanza e benefici ambientali prodotti dai singoli partecipanti.

Per rendere il confronto più equilibrato, i dipendenti verranno suddivisi in tre gruppi legati alla distanza tra abitazione e sede di lavoro: breve, media e lunga percorrenza. La nuova edizione introduce inoltre un sistema progressivo, calibrato proprio sulle diverse lunghezze dei tragitti, così da non svantaggiare chi abita più lontano.

Alla fine del contest saranno assegnate HAPPY CARD Despar ai primi cinque classificati di ciascuna categoria.

L’app che registra i percorsi e calcola la CO2 evitata

Il monitoraggio del progetto sarà affidato all’app sviluppata da Wecity, disponibile per iOS e Android. Lo strumento consente di registrare i percorsi effettuati con mezzi alternativi all’auto, consultare i propri risultati e seguire l’evoluzione della classifica.

Il sistema riconosce il mezzo utilizzato, conteggia i chilometri percorsi e stima le emissioni risparmiate attraverso un algoritmo proprietario certificato ISO 14064-2. La piattaforma riesce a leggere anche gli spostamenti multimodali, cioè quelli compiuti usando più mezzi nella stessa tratta.

Tra le funzioni previste c’è anche la possibilità di trasformare la CO2 non emessa in crediti di carbonio. Inoltre gli utenti possono lasciare valutazioni su aspetti come sicurezza stradale e rumore, contribuendo alla creazione di mappe anonimizzate utili alla pianificazione della mobilità.

La scelta di Despar Nord e il ruolo di Wecity

Nel commentare la nuova edizione, Angelo Pigatto, Direttore Risorse Umane e Sostenibilità di Despar Nord, ha sottolineato che i risultati raccolti finora hanno mostrato come il coinvolgimento diretto dei dipendenti possa produrre effetti concreti. Da qui la decisione di dare continuità al percorso e di investire su strumenti capaci di rendere questi comportamenti più semplici, verificabili e incentivati.

Wecity, nata a Modena nel 2014 e diventata Società Benefit nel 2020, sviluppa programmi dedicati alla mobilità sostenibile per aziende e pubbliche amministrazioni. Il modello viene già utilizzato in iniziative come Bike to Work e Bike to School, con l’obiettivo di misurare e premiare gli spostamenti a basso impatto.

Per un territorio come il Veneto, dove il tema dei collegamenti quotidiani pesa sempre di più tra traffico, costi e qualità dell’aria, iniziative di questo tipo provano a spostare la discussione dal principio generale alle scelte concrete di ogni giorno, partendo proprio dai percorsi casa-lavoro.

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