Mira, donna trovata nei campi a Borbiago dopo ore di ricerche: decisivo l’avvistamento dall’alto
La pensionata, sparita da casa nel pomeriggio di sabato, è stata localizzata tra la vegetazione vicino a via Aldo Moro. Era cosciente ma molto disidratata.
Si è chiusa con il ritrovamento della donna scomparsa la lunga ricerca che ha impegnato per ore soccorritori e forze del territorio a Mira. La pensionata, che si era allontanata da casa nel pomeriggio di sabato, è stata individuata nei campi di Borbiago.
Il punto in cui è stata trovata si trova nella zona di via Aldo Moro, nascosta dalla vegetazione. A permettere la localizzazione è stato il sorvolo dell’elicottero dei Vigili del fuoco partito da Tessera, rivelatosi decisivo nel momento più delicato delle operazioni.
Il ritrovamento a Borbiago
Dall’alto l’equipaggio ha notato la presenza dell’anziana in un’area agricola coperta dal verde, dove le ricerche da terra risultavano più complesse. Una volta individuata la posizione, le squadre operative hanno potuto raggiungerla rapidamente.
La donna, un’ultrasettantenne, era vigile al momento del soccorso, ma le sue condizioni mostravano una marcata disidratazione. Il personale del Suem 118 l’ha assistita sul posto e poi trasferita in ospedale per le cure necessarie e i controlli del caso.
Una ricerca estesa su più fronti
L’attività di ricerca ha interessato il territorio comunale di Mira e le aree vicine, con un impiego ampio di mezzi e specialisti. Oltre alla squadra dei Vigili del fuoco di Mira, sono stati mobilitati i nuclei cinofili arrivati anche da Trieste e Pordenone.
Nel dispositivo hanno operato anche i piloti SAPR per l’utilizzo dei droni e gli operatori TAS, impegnati nella lettura del territorio e nella pianificazione delle aree da battere. Il coordinamento delle attività è stato seguito dal funzionario di guardia.
Il supporto delle istituzioni locali
Alle ricerche hanno contribuito anche il sindaco, i carabinieri della stazione locale, i volontari della Protezione civile e la polizia locale. Una presenza diffusa che ha consentito di mantenere attivo il presidio fino alla conclusione positiva dell’intervento.
Per Mira e per Borbiago la notizia più importante resta l’esito finale: dopo ore di apprensione, la donna è stata ritrovata viva e affidata ai sanitari. Un risultato arrivato grazie a un lavoro corale, costruito tra sorvoli, controlli sul territorio e collaborazione tra più realtà operative.