Mestre, un pomeriggio di formazione sulle arti performative: incontro gratuito al C32

Il 22 maggio a Forte Marghera focus sulla curatela nelle arti sceniche con Marianna Andrigo e Cristina Palumbo, dentro il percorso regionale FSE+.

18 maggio 2026 22:05
Mestre, un pomeriggio di formazione sulle arti performative: incontro gratuito al C32 -
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A Mestre si apre uno spazio di confronto dedicato a chi guarda alle arti performative non solo dal lato creativo, ma anche da quello organizzativo e progettuale. Venerdì 22 maggio lo Spazio C32 di via Forte Marghera 30 ospita un seminario gratuito centrato sulla curatela, tema sempre più rilevante per chi opera o vuole avvicinarsi al settore culturale.

L'iniziativa rientra in “FORMARE PER (PER)FORMARE”, progetto sviluppato nel quadro del Fondo Sociale Europeo della Regione del Veneto. L'appuntamento è fissato dalle 16.30 alle 20.30 e prevede la partecipazione di Marianna Andrigo, per Live Arts Cultures, e di Cristina Palumbo, per Echidna Associazione Culturale.

Un focus sulla curatela nelle pratiche dal vivo

Il titolo scelto per l'incontro è “La curatela come pratica di ascolto: abitare il limite”. Il percorso propone una riflessione sul lavoro curatoriale come accompagnamento dei processi artistici, con attenzione alle condizioni che permettono a una performance di prendere forma e trovare relazione con i contesti in cui nasce.

Tra i temi annunciati ci sono il dialogo tra artista e curatore, il peso che hanno i luoghi nella costruzione di un progetto — dagli spazi urbani agli ambienti non convenzionali — e il ruolo del corpo nella lettura della danza e delle arti performative contemporanee.

Un percorso pensato anche per chi cerca orientamento

Il seminario fa parte di “Bussole per la complessità”, proposta rivolta in particolare ai giovani e a chi non ha ancora definito un percorso professionale preciso. L'obiettivo è offrire strumenti utili per conoscere meglio le professionalità che ruotano attorno al comparto culturale e allo spettacolo dal vivo.

Il pubblico di riferimento è ampio: possono partecipare persone over 18, operatori culturali, figure del welfare, educatori, insegnanti, professionisti e interessati al settore. Il progetto tocca inoltre ambiti come progettazione culturale, festival, distribuzione dello spettacolo dal vivo e pratiche teatrali in rapporto con comunità e infanzia.

Il ruolo del pubblico e il lavoro condiviso

Una parte dell'appuntamento sarà dedicata al modo in cui si costruisce una relazione attiva con gli spettatori. Il programma alternerà momenti di analisi a fasi di condivisione di pratiche, con un'impostazione che mette insieme riflessione teorica ed esperienza diretta.

È previsto anche un momento conviviale, pensato per favorire scambio e confronto tra partecipanti, in un contesto che punta a mettere in rete competenze, domande e possibili percorsi futuri nel mondo delle arti sceniche.

Chi promuove l'iniziativa a Mestre

“FORMARE PER (PER)FORMARE” è un progetto ideato da Cristina Palumbo per Echidna Associazione Culturale, in collaborazione con ACTA, e promosso da Ablogos nell'ambito del programma PR Veneto FSE+ 2021–2027 “Cultura 2025”, previsto dalla DGR n. 490 del 2 maggio 2025.

Marianna Andrigo, attiva tra danza, performance e coreografia contemporanea, vive e lavora a Venezia ed è cofondatrice e presidente di Live Arts Cultures. Dirige inoltre il C32 performing art work space a Forte Marghera, luogo dedicato a residenze, workshop e pratiche site-specific. Nel suo percorso rientra anche il Vertical Waves Project, fondato con Aldo Aliprandi.

Cristina Palumbo opera invece come project manager culturale e direttrice artistica di Echidna Associazione Culturale, realtà impegnata in Veneto nella costruzione di rassegne, percorsi formativi e iniziative legate allo spettacolo dal vivo, con attenzione al rapporto tra artisti, pubblico e territorio. La partecipazione al seminario è gratuita, ma è richiesta l'iscrizione obbligatoria.

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