Mestre piange Michele Cecconi: laurea ormai vicina, poi la tragedia a Ca’ Noghera
Il 23enne morto nel ribaltamento di un trattore era conosciuto anche a Mestre, dove aveva lavorato. Studiava a Ferrara e progettava di continuare il percorso universitario.
A Mestre il nome di Michele Cecconi circola da ore tra messaggi, ricordi e un dolore che fatica a trovare parole. Il giovane, 23 anni, morto dopo il ribaltamento di un trattore a Ca’ Noghera, era conosciuto da molti ragazzi della città e da chi lo aveva incrociato al Ca’ di Mat, nella zona dell’M9.
La sua scomparsa ha colpito non solo per la dinamica dell’incidente, ma anche per il momento della vita in cui è arrivata. Michele era infatti vicino alla conclusione del percorso universitario e stava già immaginando il passo successivo, con l’idea di proseguire gli studi dopo la triennale.
Il legame con Mestre e il ricordo degli ex colleghi
Nel locale mestrino dove aveva lavorato in passato, la notizia è stata accolta con sgomento. Sui social dell’attività è comparsa una storia completamente nera: una scelta essenziale, senza commenti, che ha restituito bene il senso di vuoto lasciato dalla morte del ragazzo.
Per tanti, il Ca’ di Mat è uno spazio di incontro quotidiano, frequentato soprattutto da giovani. Proprio lì Michele aveva lasciato un ricordo positivo, quello di un ragazzo apprezzato da chi aveva condiviso con lui turni di lavoro e momenti di vita normale, ben prima della tragedia.
Un percorso universitario costruito con impegno
Cecconi frequentava il corso di Filosofia e società contemporanea all’Università di Ferrara. Un cammino che aveva affrontato con costanza, distinguendosi anche sul piano accademico.
Per due anni era stato selezionato per l’Honours programme Picus, percorso riservato a un numero molto ristretto di studenti. Un riconoscimento che testimoniava risultati e qualità emerse durante gli studi.
Accanto all’università, Michele continuava a lavorare. Un equilibrio non semplice, portato avanti con l’obiettivo di mantenere una propria autonomia mentre si avvicinava alla laurea.
Il traguardo a un passo
La discussione della tesi era ormai vicina. Dopo gli esami e gli anni trascorsi tra studio e lavoro, il prossimo obiettivo era arrivare alla laurea e poi guardare oltre.
Nei suoi progetti c’era infatti l’iscrizione alla magistrale, per continuare ad approfondire le materie che aveva scelto. Una prospettiva concreta, già delineata, interrotta all’improvviso dall’incidente avvenuto nel territorio veneziano.
Cosa è successo a Ca’ Noghera
Secondo le prime informazioni, Michele si trovava su un trattore insieme a tre amici per un giro quando il mezzo si è rovesciato, finendo in un fossato a Ca’ Noghera. A dare l’allarme sono stati gli altri ragazzi presenti.
Resta ora da chiarire con precisione come si sia verificato il ribaltamento che è costato la vita al 23enne. Intanto, tra Mestre e le persone che lo conoscevano, resta soprattutto il peso di una perdita arrivata quando davanti a lui sembravano aprirsi studio, lavoro e futuro.