Mestre, il Festival delle Idee accende M9: il 23 settembre in programma Tognazzi, Tomasi e Alec Ross

La rassegna entra nel vivo tra Mestre e Venezia: dopo piazza Ferretto, tre appuntamenti consecutivi a M9 e un calendario che prosegue fino a novembre.

21 settembre 2026 14:06
Mestre, il Festival delle Idee accende M9: il 23 settembre in programma Tognazzi, Tomasi e Alec Ross -
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Il cuore del Festival delle Idee batte ora a Mestre. Dopo l’avvio in piazza Ferretto, la rassegna concentra una delle sue giornate più dense negli spazi di M9, dove il 23 settembre sono attesi Gianmarco Tognazzi, Cristina Tomasi e Alec Ross.

Per la città è uno dei passaggi centrali dell’edizione 2026 del festival, costruita tra Mestre e Venezia con incontri, dialoghi, musica e appuntamenti che andranno avanti fino alla fine di ottobre, con ulteriori date anche a novembre.

Prima del trasferimento a M9, il programma fa tappa il 18 settembre alle 18.30 in piazza Ferretto con Navid Tarazi, noto come Doggodaily, protagonista dell’incontro “Dal desiderio alla cura. Da ‘Posso fare una foto al tuo cane?’”, condotto dal giornalista Antonio Scolamiero.

La giornata del 23 settembre negli spazi di M9

Mercoledì 23 settembre il primo appuntamento è fissato alle 18.30 all’Auditorium Cesare De Michelis. Qui Gianmarco Tognazzi sarà al centro dell’incontro “L’arte come desiderio necessario”, in conversazione con la giornalista Chiara Pavan.

Alle 19.45, nello stesso auditorium, salirà sul palco Cristina Tomasi con “Una nuova te”. In serata, alle 20.30, il festival si sposterà nel Chiostro M9 per l’incontro con Alec Ross, dedicato a “The Italian Dream. Il dovere di riprendersi il futuro”, insieme a Francesca Ponzecchi, co-founder di Bloom.

Il giorno dopo tra giovani, musica e parole

Il 24 settembre il cartellone resta a Mestre. Alle 18.30, nel Chiostro M9, Bianca Arrighini e Livia Viganò di Factanza Media prenderanno parte a un confronto sulle idee capaci di parlare alle nuove generazioni, con Angelo Pittro, direttore di Lonely Planet Italia, e Andrea Baretta, studente universitario di Giurisprudenza.

Alle 19.30, a M9 Orizzonti, spazio a Giulia Vazzoler con “Per Elisa. Storie di musica e di frontiera”, un appuntamento che unisce racconto e piano solo. Alle 20.30 tornerà invece il format della conversazione con Paolo Borzacchiello e Simonetta Nardi.

Veneto Wave e gli eventi del 25 e 26 settembre

Una parte significativa del programma riguarda anche la nuova sezione “Veneto Wave”, pensata per valorizzare autori, scrittori, registi e produttori legati ai territori di Venezia, Padova, Vicenza, Rovigo, Treviso e Belluno. I panel sono coordinati dalla giornalista Chiara Pavan.

Il 25 settembre alle 18 è previsto il primo incontro, “Incastrati gioiosamente nel proprio territorio: il documentario come racconto di un mondo tra terra, acqua e montagna”, con i registi Antonio Padoan e Giovanni Pellegrini insieme al Gruppo Ginko: Chiara Andrich, Maria Roveran e Joe Schievano. Alle 19 seguirà “Il racconto feroce di un veneto ‘spaesante’: gli scrittori”, con Romolo Bugaro, Francesco Maino, Francesco Targhetta e Giulia Scomazzon.

Nella stessa giornata l’Auditorium Cesare De Michelis ospiterà alle 19.30 Pietro Morello con lo speech “Il mondo si ascolta”, mentre alle 21.30 M9 Orizzonti accoglierà il concerto per piano solo di Cesare Picco, intitolato “La musica è un desiderio”.

Festival delle Idee 2026, il 23 settembre a M9 arrivano Tognazzi, Ross e Cristina Tomasi
Festival delle Idee 2026, il 23 settembre a M9 arrivano Tognazzi, Ross e Cristina Tomasi

Il 26 settembre il programma riparte alle 17 in auditorium con Vittorio Baraldi, conosciuto come AstroViktor, protagonista di “Il dovere di esplorare, motore del progresso”. Un’ora più tardi, nel Chiostro M9, Emilio Mola presenterà “Dentro il grande gioco” con Angelo Pittro. Alle 18.30 arriverà il terzo panel di Veneto Wave, dedicato al cinema tra fiction e documentario, con Francesco Montagner, Alessandro Padovani, Alessandro Rossetto, Michele Sammarco e Marco Cavazzin. La chiusura di giornata, alle 20.30, sarà affidata a Mille con “Quando la vita diventa canzone”, ancora in dialogo con Angelo Pittro.

Le prossime date tra Mestre e Venezia

Il festival proseguirà il 30 settembre ancora a Mestre con tre appuntamenti: Matteo B. Bianchi alle 18.30 con il workshop “Il romanzo che hai dentro”, Marco Cartasegna alle 20 con “Parole sotto la lente” insieme a Giulia Zennaro e, alle 21 nel Chiostro M9, Carlo Lucarelli con “Il lato oscuro del potere”.

Il 1 ottobre, al Foyer M9, Federica De Paolis presenterà alle 18 “Il nemico. Tra potere e desiderio” dialogando con Serena Bertolucci, direttrice di M9 – Museo del ’900. Alle 19 toccherà invece a Carlo Fuortes con Vincenzo Marinese, presidente della Fondazione di Venezia.

Nella seconda metà di ottobre il cartellone si distribuirà tra Mestre e Venezia: Pietrangelo Buttafuoco e Padre Guidalberto Bormolini al Teatro Toniolo il 13 ottobre, Chiara Francini e Gloria Campaner alle Sale Apollinee del Gran Teatro La Fenice il 16 ottobre, Alessio Bertallot il 17 ottobre alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie e Osvaldo Poli il 18 ottobre di nuovo al Toniolo.

Chiusura a fine ottobre e spin-off a novembre

Tra gli ultimi appuntamenti della parte principale del festival ci sono Jago, il 23 ottobre a Ca’ Pesaro con “La materia delle idee”, e Dardust, il 30 ottobre alla Casa di The Human Safety Net alle Procuratie, con “Desiderio, risonanze tra arte e musica”.

Dopo ottobre la rassegna continuerà con gli spin-off veneziani: Levante il 6 novembre alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, Alessandro Piperno il 7 novembre all’Ateneo Veneto, Alessandro D’Avenia il 10 novembre al Teatro Goldoni e Massimo Recalcati il 24 novembre, ancora al Goldoni. Per Mestre, intanto, il passaggio a M9 rappresenta uno dei momenti più riconoscibili di questa edizione.

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