Mestre apre il Festival delle Idee: in piazza Ferretto tre serate gratuite da Schettini a Ruffini

Dal 16 settembre prende il via il cartellone 2026 tra Mestre e Venezia: 50 appuntamenti, nuove sedi nei musei civici e spin-off fino a novembre.

14 settembre 2026 15:38
Mestre apre il Festival delle Idee: in piazza Ferretto tre serate gratuite da Schettini a Ruffini -
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Sarà Mestre a dare il primo segnale dell’edizione 2026 del Festival delle Idee, con un avvio tutto concentrato in piazza Ferretto e una formula accessibile al pubblico senza prenotazione per le prime serate. Il calendario si estenderà poi tra Venezia e la terraferma fino al 30 ottobre, con ulteriori appuntamenti previsti anche nel mese di novembre.

L’edizione numero otto ruota attorno al tema “Desiderio o dovere” e mette insieme 50 incontri sostenuti da Regione del Veneto e Comune di Venezia. Per chi segue la vita culturale dell’area metropolitana, il dato più rilevante è il rafforzamento dell’asse Mestre-Venezia, con nuove tappe anche dentro alcune sedi museali del centro storico.

Ad aprire il programma, mercoledì 16 settembre alle 19.30, sarà Vincenzo Schettini. L’appuntamento è stato pensato appositamente per il festival e porterà in piazza un format inedito, oltre la consueta lezione-spettacolo, con temi che toccano giovani, scuola, società e cultura.

Festival delle Idee 2026, Vincenzo Schettini apre a Mestre il 16 settembre

Tre giorni nel cuore di Mestre

La partenza in piazza Ferretto non si esaurirà con la serata inaugurale. Il 17 settembre alle 20 il festival proporrà Paolo Ruffini, in un confronto che prende spunto anche dal romanzo “Io sono perfetto” e affronta il tema della fragilità e dell’imperfezione come valore.

Il terzo appuntamento in piazza è fissato per venerdì 18 settembre alle 18.30 con Navid Tarazi, conosciuto online come “Doggodaiily”. Fotografo e studente iraniano residente a Torino, ha costruito una community molto seguita partendo da una domanda semplice diventata progetto digitale: fotografare i cani incontrati per strada, allargando poi il racconto anche ai gatti.

Tutte e tre le date di apertura a Mestre saranno a ingresso libero e senza necessità di prenotazione. Dopo l’incontro con Schettini, la serata del 16 settembre continuerà inoltre con la musica di Another Project.

Festival delle Idee 2026, Vincenzo Schettini apre a Mestre il 16 settembre

Dal 23 settembre l’asse si sposta anche all’M9

Dopo il debutto mestrino, dal 23 settembre il festival entrerà anche negli spazi dell’M9 – Museo del ’900. Da lì in avanti il programma si distribuirà tra Venezia e Mestre con una serie di ospiti già annunciati che comprende, tra gli altri, Alessandro Piperno, Matteo Saudino, Jago, Carlo Lucarelli, Alec Ross, Mille, Levante, Dardust, Cristina Tomasi e Alessio Bertallot.

Il cartellone non si limita agli incontri più noti al grande pubblico, ma punta anche a tenere insieme divulgazione, arti, attualità e linguaggi contemporanei. In questa direzione va la sezione “Creator: la cultura parla (anche) alle nuove generazioni”, pensata per intercettare il pubblico più giovane attraverso volti molto seguiti del panorama digitale italiano.

Tra i nomi indicati figurano Marco Cartasegna con Torcha, Pietro Morello, Vittorio Baraldi, Esmeralda Moretti, Bianca Arrighini e Livia Viganò con il progetto Factanza, oltre a Emilio Mola. A questo si affianca anche “Veneto Wave — uno sguardo sul territorio”, segmento che richiama esplicitamente il legame con il contesto locale.

La novità delle sedi museali veneziane

Uno dei passaggi più significativi dell’edizione 2026 è la collaborazione con Fondazione Musei Civici di Venezia. Il risultato è l’ingresso del Festival delle Idee in alcuni luoghi simbolici del centro storico, ampliando la mappa degli eventi oltre gli spazi già abituali.

Festival delle Idee 2026, Vincenzo Schettini apre a Mestre il 16 settembre

A Ca’ Pesaro il 23 ottobre è atteso Jago, mentre il 5 ottobre al Museo di Palazzo Mocenigo sono previsti due incontri dedicati all’artigianato veneziano, con attenzione alle Perle di vetro e al Merletto di Burano. Per la prima volta il festival arriverà anche alla Sala delle Colonne di Ca’ Giustinian, dove il 6 novembre è in programma Levante.

Gli appuntamenti autunnali proseguiranno anche dopo la chiusura principale del 30 ottobre. Tra gli spin-off già annunciati c’è il ritorno, il 24 novembre, di Massimo Recalcati con una lectio magistralis ideata per il festival dal titolo “La fatica di desiderare: il disagio giovanile contemporaneo”. Nel programma compare inoltre un incontro costruito attorno alla domanda “L’arte di desiderare: quando il divino abita in noi”.

Festival delle Idee 2026, Vincenzo Schettini apre a Mestre il 16 settembre

Modalità di accesso e organizzazione

Il festival prevede formule diverse di partecipazione: alcuni eventi saranno a pagamento, altri gratuiti ma con prenotazione, mentre i primi tre appuntamenti di piazza Ferretto resteranno aperti senza registrazione. Una scelta che, almeno per l’avvio a Mestre, punta a favorire una partecipazione ampia e immediata.

Il Festival delle Idee è ideato da Marilisa Capuano per Associazione Futuro delle Idee. Alla realizzazione collaborano anche Fondazione Musei Civici di Venezia, Fondazione di Venezia, M9 – Museo del ’900, Azienda Ulss3 Serenissima, Vela SpA e Circuito Teatrale Regionale Arteven, con Radio Capital e Igers Italia come media partner.

Festival delle Idee 2026, Vincenzo Schettini apre a Mestre il 16 settembre

Per Mestre l’apertura in piazza Ferretto rappresenta così il primo snodo di un calendario che quest’anno allarga ulteriormente il proprio raggio d’azione, mettendo insieme centro storico, terraferma e nuovi pubblici dentro un unico percorso culturale.

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