Mense scolastiche a Chioggia, più strumenti per le famiglie e interventi nei refettori per il 2026-2027
Il Comune programma nuove dotazioni nelle scuole, calendario cartaceo dei pasti, progetti di educazione alimentare e consegne con mezzi anche elettrici.
Per il prossimo anno scolastico Chioggia mette mano al servizio mensa con una serie di novità che riguardano sia l’organizzazione per le famiglie sia gli spazi in cui bambini e alunni consumano i pasti. Il piano per il 2026-2027 unisce informazione più immediata, aggiornamento delle attrezzature e interventi nei plessi già interessati negli ultimi mesi da lavori e forniture.
Tra le misure annunciate c’è la consegna a ogni utente di un calendario con il menù, pensato per permettere una consultazione semplice anche senza usare l’app dedicata. Accanto a questo resteranno disponibili gli strumenti digitali già attivati e la Carta dei Servizi, proposta sia su supporto cartaceo sia in formato digitale.
Il Comune inserisce queste azioni in un percorso avviato dall’autunno 2025, con l’obiettivo di rendere la refezione più vicina alle esigenze quotidiane delle famiglie e più funzionale per le scuole. L’intervento non si limita quindi al pasto in sé, ma tocca ambienti, logistica, educazione alimentare e gestione delle attrezzature.
L’assessore ai Servizi sociali Sandro Marangon sottolinea che la ristorazione scolastica ha anche un valore educativo, oltre che organizzativo, e che gli investimenti riguardano qualità dei pasti, spazi, strumenti e accessibilità del servizio per i genitori.
Refettori rinnovati e nuove attrezzature nei plessi
Una parte consistente degli interventi riguarda gli ambienti dedicati alla mensa. Nei refettori sono stati inseriti tavoli e sedie nuovi, concordati con gli Istituti comprensivi, mentre le pareti sono state valorizzate con pannelli decorativi legati ai temi dell’alimentazione. Anche alcuni carrelli bagnomaria sono stati interessati da un restyling con adesivi dedicati.
Nei diversi edifici scolastici sono stati eseguiti lavori di ripristino e ritinteggiatura. I plessi coinvolti sono la scuola dell’infanzia Colonia Padovan a San Felice, la primaria Gregorutti, l’infanzia Padoan, la primaria Marchetti e la primaria Todaro. Alla primaria Caccin è stato inoltre avviato un progetto pilota con un’attrezzatura specifica per migliorare la gestione delle diete.
Sul piano tecnico, in tutte le scuole sono comparsi erogatori di acqua microfiltrata con carboni attivi, senza necessità di alimentazione elettrica. Sono state inoltre sostituite apparecchiature non più adeguate con sei nuove lavastoviglie, insieme al rinnovo di un carrello bagnomaria e di un armadio in acciaio, oltre ad altri interventi di manutenzione sulle dotazioni esistenti.
Menu tematici, merende e percorsi educativi
Il lavoro sul servizio mensa passa anche dai contenuti proposti ai bambini. Dallo scorso 29 settembre è attiva la merenda del mattino nelle scuole dell’infanzia, mentre dal 7 ottobre le primarie partecipano al progetto “Merenda Amica”, che prevede frutta due volte a settimana, il martedì e il giovedì.
Nel corso dell’anno scolastico sono stati proposti una ventina di menù a tema, oltre a quelli legati alle ricorrenze, per far conoscere stagionalità e prodotti del territorio. Le attività di educazione alimentare sono state portate anche direttamente nelle scuole che hanno aderito ai progetti.
Nelle scuole dell’infanzia Padoan e di Ca’ Lino si è svolto il percorso “5 sensi”, mentre nelle primarie Chiereghin, Todaro, Caccin e Penzo sono stati attivati laboratori sulla merenda sana e sulla stagionalità. A tutti gli utenti è stato poi distribuito un sacchetto antispreco, accompagnato da indicazioni pratiche per promuovere un uso più consapevole del cibo anche a casa.
Il legame con il territorio e il progetto sul pesce locale
Nel quadro delle iniziative educative rientra anche “Pesce Gnam Gnam”, proposta sviluppata con il GALPA Chioggia – Delta Po per avvicinare i più piccoli al consumo di pesce fresco del territorio. Il progetto ha messo al centro la conoscenza del pescato locale e della filiera ittica, in un’area dove il rapporto con il mare fa parte dell’identità cittadina.
L’iniziativa si è affiancata al servizio di refezione come strumento per promuovere abitudini alimentari più consapevoli e sostenibili, valorizzando allo stesso tempo una risorsa economica e culturale molto presente a Chioggia.
Più trasparenza per i genitori e consegne con mezzi elettrici
Per le famiglie, oltre all’applicazione già utilizzata, viene rafforzata la possibilità di seguire il servizio con strumenti più immediati. La rilevazione digitale del gradimento dei pasti resta uno degli elementi utili a raccogliere osservazioni e indicazioni, così da orientare i successivi miglioramenti.
Anche la fase della distribuzione dei pasti entra nel quadro degli aggiornamenti. Ogni giorno vengono impiegati quattro mezzi per le consegne e due di questi sono elettrici, scelta che punta a contenere l’impatto ambientale del trasporto. Per il 2026-2027, l’amministrazione indica quindi una linea che combina organizzazione pratica, attenzione agli ambienti scolastici e maggiore dialogo con famiglie e istituti.
Nel complesso, il servizio mensa a Chioggia si prepara così al nuovo anno scolastico con un’impostazione più ampia: non solo pasti, ma spazi rinnovati, strumenti informativi, educazione alimentare e un’attenzione crescente alla sostenibilità nella vita quotidiana delle scuole.