Mele solidali in tutta la provincia: l’8 novembre la rete trevigiana torna in 220 piazze

Nuova edizione dell’iniziativa che sostiene persone con disabilità e famiglie della Marca: confermata anche la consegna a domicilio.

31 ottobre 2026 13:54
Mele solidali in tutta la provincia: l’8 novembre la rete trevigiana torna in 220 piazze -
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In tutta la provincia di Treviso si prepara una domenica che unisce volontariato, territorio e sostegno concreto alle famiglie. L’8 novembre torna infatti “Frutto di un sostegno sociale”, appuntamento diffuso che porterà le cassette di mele in 220 piazze di 74 comuni della Marca.

L’iniziativa, arrivata alla 26esima edizione, convoglia il ricavato verso progetti dedicati alle persone con disabilità e ai loro nuclei familiari. Al centro ci sono percorsi di accoglienza e autonomia che negli anni hanno trovato nel territorio trevigiano una rete ampia e riconoscibile.

Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana
Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana

Il progetto coinvolge 160 associazioni e circa 800 volontari, numeri che raccontano la dimensione raggiunta da una manifestazione nata nel 2000 da una richiesta precisa: dare una risposta al tema del “dopo di noi”, sollevato da genitori preoccupati per il futuro dei propri figli con disabilità. Da allora il Consorzio Pro Loco Quartier del Piave ha continuato a coordinare l’appuntamento, trasformandolo in una presenza stabile nel calendario solidale della provincia.

Quella del 2026 è anche un’edizione dal forte valore simbolico. È la prima senza Roberto Franceschet, tra i promotori dell’iniziativa, scomparso nell’agosto scorso. Il percorso avviato negli anni prosegue oggi grazie al lavoro condiviso di molte persone, coordinate da Maria Elena Filippi, nel segno di una continuità che il territorio intende mantenere viva.

Come contribuire e a chi andranno i fondi

Le cassette distribuite nelle piazze contengono mele biodinamiche Osiris provenienti da Postal, in provincia di Bolzano. Il contributo richiesto è di 12 euro per cassetta e sosterrà la Fondazione Il Nostro Domani ETS, realtà che segue persone con disabilità attraverso comunità-alloggio, gruppi appartamento e formule di co-housing attive nel Trevigiano.

In oltre un quarto di secolo l’iniziativa ha superato i 2 milioni di euro raccolti. I risultati vengono poi rendicontati pubblicamente durante un incontro conclusivo previsto a dicembre, mantenendo quella linea di trasparenza che ha accompagnato il progetto fin dall’inizio.

Resta attiva anche la formula della consegna a domicilio. Prenotando le cassette al numero 349 8651082, sarà possibile riceverle direttamente a casa. Accanto alla distribuzione tradizionale, sono previste anche altre modalità di sostegno, tra versamenti diretti e 5 per mille.

L’evento è promosso dal Consorzio Pro Loco Quartier del Piave con il patrocinio di Regione del Veneto, Provincia di Treviso, Ulss 2 Marca Trevigiana e Associazione Comuni della Marca Trevigiana. Collaborano inoltre Volontarinsieme CSV Treviso, Unpli Treviso, Direzione Servizi Sociali Ulss 2 e Coordinamento Provinciale Associazioni Disabili, insieme a una rete di sostenitori privati.

Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana
Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana

Le strutture sostenute nella Marca

I fondi raccolti aiutano servizi molto concreti presenti in vari centri della provincia. Tra le comunità alloggio figurano Casa “Spigariol-Minatel” a Breda di Piave, RSA “Atlantis” a Castelfranco Veneto, “Una casa tra le case” a Soligo di Farra di Soligo, “Il Girasole” a Orsago, Casa “Codato” a Preganziol, Casa “Maria Giovanna De Rossi” a Cavriè di San Biagio di Callalta, “Zaina – Bernardi – Piccolo Rifugio” a Ponte della Priula di Susegana, “Quadrifoglio” a Treviso, Casa “dei Giacinti” a Volpago del Montello, Casa “Handy Hope” a Vazzola e Casa “Maria Adelaide Da Sacco” a Vidor.

Ci sono poi i gruppi appartamento, pensati per accompagnare le persone con disabilità in un percorso di maggiore autonomia nella vita quotidiana e negli spostamenti. Ne fanno parte “Sganciamoci” a Montebelluna, “Acero Rosso” a Postioma di Paese, “DoveDueOTre” a San Polo di Piave, “Bambù” a Spresiano, “Casa di Carla” a Valdobbiadene, “Insieme per domani” e “Piccolo Rifugio” a Vittorio Veneto, oltre al gruppo appartamento dei Giacinti a Volpago del Montello.

Una giornata che coinvolge l’intera provincia

Attorno a “Frutto di un sostegno sociale” si è consolidata negli anni una rete che va oltre la singola raccolta fondi. Proprio da questa esperienza, nel 2012, è nata anche la Giornata provinciale della disabilità, segnale di un impegno che nella Marca trevigiana si è fatto struttura e collaborazione stabile tra enti, associazioni e volontariato.

Per l’elenco completo delle piazze e delle associazioni aderenti è disponibile il materiale dedicato all’iniziativa:

Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana
Frutto di un sostegno sociale, l’8 novembre in 220 piazze della Marca trevigiana

La giornata dell’8 novembre si conferma così come uno degli appuntamenti solidali più radicati nel Trevigiano, capace di mettere insieme piccoli gesti diffusi e un sostegno concreto a progetti che incidono sulla vita quotidiana di molte famiglie.

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