A Marghera due giorni con “Invisibilia”: al Nave de Vero la magia si ascolta, si tocca e si immagina

Il 23 e 24 maggio il centro commerciale ospita uno spettacolo sensoriale gratuito su prenotazione, pensato anche per non vedenti e ipovedenti

21 maggio 2026 11:58
A Marghera due giorni con “Invisibilia”: al Nave de Vero la magia si ascolta, si tocca e si immagina -
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Al Nave de Vero di Marghera il fine settimana del 23 e 24 maggio si apre con un appuntamento insolito: uno spettacolo che mette da parte la vista e affida stupore ed emozione agli altri sensi. Si chiama “Invisibilia” ed è rivolto a un pubblico misto, composto da persone vedenti, non vedenti e ipovedenti.

L’iniziativa, a ingresso gratuito fino alla disponibilità dei posti, punta a trasformare l’idea stessa di magia in un’esperienza condivisa. Non si guarda il numero da una poltrona: si entra invece in un percorso immersivo costruito con suoni, parole, profumi e interazioni tattili.

Un format inclusivo ospitato a Venezia

Per il centro commerciale veneziano si tratta di un evento che unisce intrattenimento e attenzione al tema dell’accessibilità. Il progetto è stato pensato per permettere a persone con diverse modalità percettive di partecipare allo stesso spettacolo nello stesso spazio, senza che la visione sia il canale principale.

Il pubblico vedente, infatti, prende parte all’esperienza bendato, condividendo così una condizione percettiva diversa dal consueto. L’obiettivo è spostare il baricentro dall’immagine all’immaginazione, in un tempo in cui gran parte dell’intrattenimento passa quasi esclusivamente dagli occhi.

Come funziona lo spettacolo

“Invisibilia” sarà proposto in gruppi ristretti, con un massimo di 20 persone per turno. Gli spettatori verranno fatti accomodare all’interno di un box insonorizzato, disposti in cerchio, per un’esperienza della durata di circa un’ora.

L’accesso è previsto tramite prenotazione direttamente in galleria. Una hostess avrà il compito di accogliere i partecipanti e fornire le indicazioni necessarie prima dell’ingresso, così da accompagnare il pubblico nel corretto svolgimento dell’esperienza.

Il progetto di Francesco Micheloni

Lo spettacolo è stato ideato e interpretato da Francesco Micheloni, che ha sviluppato il format partendo da una domanda precisa: se la meraviglia possa esistere anche senza il supporto della vista. Da questa ricerca artistica è nato un lavoro che viene presentato come il primo spettacolo di magia in Italia progettato per persone non vedenti e ipovedenti.

Ogni passaggio scenico viene costruito attraverso suggestioni sonore, evocazioni verbali, elementi olfattivi e stimoli tattili, fino a una grande illusione conclusiva pensata proprio per sorprendere senza ricorrere all’impatto visivo tradizionale.

Un percorso nato in più anni

“Invisibilia” è il risultato di un lavoro durato quattro anni. La realizzazione è arrivata nel 2025 in occasione del Pistoia Magic, con il coinvolgimento dell’associazione G713, dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Ets Aps sezione di Pistoia, del Polo Culturale Puccini Gatteschi, del Lions Club Monsummano Terme e del Comune di Pistoia.

L’approdo a Marghera porta quindi nel Veneziano un format già strutturato, che oltre all’aspetto spettacolare contiene un messaggio preciso: creare occasioni di partecipazione reale, in cui l’accessibilità non sia un elemento aggiunto ma il punto di partenza.

L’appuntamento è aperto sia ai frequentatori del centro commerciale sia alle associazioni del territorio che si occupano di disabilità visiva, insieme ad altre realtà nazionali coinvolte nella promozione dell’iniziativa. Per il pubblico del Veneto sarà un’occasione per misurarsi con una forma di spettacolo poco consueta, dove il sorprendente passa dall’ascolto, dal contatto e dalla percezione condivisa.

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