Marco Polo, sentenza sui disagi in aeroporto: rimborso a due viaggiatori per il volo Tunisair arrivato nella notte

Decisione del Giudice di Pace di Venezia sul collegamento per Tunisi del 26 ottobre 2024: riconosciuti 250 euro ciascuno a due passeggeri.

A cura di Web Team Web Team
03 novembre 2026 11:24
Marco Polo, sentenza sui disagi in aeroporto: rimborso a due viaggiatori per il volo Tunisair arrivato nella notte -
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Una partenza da Venezia che doveva portare a Tunisi in tarda mattinata si è trasformata in un arrivo notturno, con oltre mezza giornata persa. Su quel disservizio, registrato al Marco Polo il 26 ottobre 2024, è ora arrivata una decisione del Giudice di Pace di Venezia che dà ragione a due passeggeri.

Il provvedimento riguarda un collegamento operato da Tunisair e stabilisce il pagamento della compensazione economica prevista dalla normativa europea in materia di trasporto aereo. Ai due viaggiatori, assistiti da ItaliaRimborso, sono stati riconosciuti 250 euro a testa.

La decisione del giudice veneziano

Il caso è stato esaminato a Venezia, foro competente per la partenza del volo dal Marco Polo. Il giudice ha accolto la richiesta presentata per conto dei passeggeri, ritenendo dovuta la compensazione prevista dal Regolamento UE 261/2004 per i ritardi prolungati all'arrivo.

Nel giudizio, secondo quanto emerge dalla ricostruzione della vicenda, la compagnia non avrebbe fornito elementi utili a giustificare il disservizio né a dimostrare la presenza di circostanze straordinarie tali da escludere la responsabilità del vettore.

Il collegamento partito da Venezia e arrivato con forte ritardo

Al centro della causa c'è il volo TU473, programmato in partenza dall'aeroporto veneziano alle 11:45 e diretto a Tunisi. L'orario di arrivo previsto era fissato per le 12:25.

La destinazione finale è stata però raggiunta soltanto alle 03:43 del giorno successivo. Uno scarto ben oltre la soglia delle tre ore che, in base alla giurisprudenza europea consolidata, fa scattare il diritto all'indennizzo economico per i passeggeri.

Per chi era a bordo, il ritardo ha inciso in modo concreto sull'organizzazione del viaggio, cancellando di fatto la prima parte del soggiorno programmato.

Perché scatta l'indennizzo

La tratta tra Venezia e Tunisi rientra tra quelle inferiori ai 1.500 chilometri. In questi casi il regolamento comunitario prevede una compensazione di 250 euro per ciascun viaggiatore, quando l'arrivo avviene con un ritardo pari o superiore a tre ore e non risultano cause eccezionali provate dal vettore.

Da qui la decisione di riconoscere complessivamente 500 euro ai due passeggeri coinvolti. Prima dell'azione in tribunale erano stati tentati i passaggi stragiudiziali e la mediazione, senza esito.

Il caso e i diritti dei passeggeri in partenza dal Veneto

La vicenda richiama un tema che riguarda da vicino anche gli utenti degli aeroporti veneti: i diritti legati ai ritardi aerei non si limitano ai casi di cancellazione, ma possono essere fatti valere anche quando il volo arriva a destinazione con molte ore di scarto rispetto all'orario previsto.

Secondo ItaliaRimborso, che ha seguito i due viaggiatori, la sentenza conferma l'importanza degli strumenti previsti dalla normativa europea per chi subisce disagi in partenza da scali come il Marco Polo. Un pronunciamento che riporta l'attenzione su tutele spesso poco conosciute, ma riconosciute in modo preciso dalla legge.

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