Marano Vicentino, uomo trovato morto in casa: fermato il figlio di 15 anni

La vittima è Rachid Joundoul, 60 anni. L’allarme è partito nella notte dall’abitazione di via XXV Aprile, vicino al municipio.

12 settembre 2026 17:07
Marano Vicentino, uomo trovato morto in casa: fermato il figlio di 15 anni -
Condividi

Una notte di tragedia nel Vicentino, dove un uomo di 60 anni è stato trovato senza vita nel suo appartamento di Marano Vicentino. La vittima è Rachid Joundoul, residente in via XXV Aprile, in pieno centro del paese, a poca distanza dal municipio.

Le prime verifiche indirizzano i sospetti verso il figlio quindicenne, ora al centro degli approfondimenti investigativi. L’ipotesi su cui si lavora è quella di un’aggressione maturata all’interno di un contesto familiare, al culmine di una discussione.

Il corpo dell’uomo presentava ferite da arma da taglio. Quando è stato raggiunto dai soccorritori, non c’era più nulla da fare.

La chiamata partita dalla famiglia

A mettere in moto la catena dei contatti, poco dopo l’una, sarebbe stata la figlia 14enne della vittima. La ragazza, secondo quanto emerso, avrebbe avvisato la madre, che non viveva con l’uomo perché separata da lui.

Da lì sarebbero stati coinvolti anche parenti che si trovano in Germania. Attraverso un conoscente di famiglia nel Vicentino è stata infine attivata la richiesta di intervento che ha portato all’arrivo delle forze dell’ordine e dei sanitari nell’abitazione.

Il punto delle indagini

I carabinieri di Vicenza, insieme ai militari della Compagnia di Thiene, stanno ricostruendo quanto accaduto nelle ore precedenti al delitto. L’attenzione degli investigatori è concentrata sia sulla sequenza dei fatti sia sui rapporti all’interno del nucleo familiare.

Tra gli elementi da chiarire ci sono l’orario esatto della morte, l’arma usata e il motivo che avrebbe fatto degenerare la lite. La posizione del ragazzo viene valutata con particolare cautela anche per la sua età.

Al momento, infatti, la responsabilità del quindicenne resta una pista investigativa da verificare attraverso rilievi, testimonianze e riscontri raccolti nell’appartamento.

Chi era la vittima

Joundoul, di origine marocchina, era arrivato in Italia nel 2019. Lavorava come operaio edile a Montecchio Maggiore e viveva a Marano Vicentino.

I figli lo avevano raggiunto nell’ottobre scorso e da allora abitavano con lui. Secondo la prima ricostruzione, è proprio all’interno della casa di via XXV Aprile che si sarebbe consumato il dramma.

La vicenda ha colpito profondamente la comunità locale, in un comune dove l’abitazione teatro dei fatti si trova in una zona centrale e molto frequentata. Nelle prossime ore gli accertamenti dovranno definire con precisione ogni passaggio della notte e il quadro completo di quanto avvenuto.

Segui Veneto Today