Lumezzane amara per Rovigo Corse, ma nel CIREAS arrivano ancora punti pesanti
Weekend complicato per la scuderia polesana tra penalità, due stop anticipati e proteste sul percorso. Coan limita i danni e resta in corsa in campionato.
Non è stata una trasferta semplice per Rovigo Corse, tornata dal Città di Lumezzane con un bilancio fatto di rimpianti, critiche all'organizzazione e qualche segnale comunque utile per il prosieguo della stagione. La gara bresciana del CIREAS ha messo alla prova gli equipaggi polesani, soprattutto nel passaggio dentro l'area urbana di Brescia, dove traffico e gestione del percorso hanno inciso in modo evidente.
Il dato che conta di più, per la scuderia rodigina, è che la corsa al campionato resta aperta. Pur in un fine settimana segnato da episodi sfavorevoli, Coan è riuscito a conservare un bottino importante per non perdere terreno nella classifica di riferimento.
Coan salva il fine settimana sul fronte campionato
Tra i protagonisti della squadra veneta, il riscontro più significativo arriva proprio da Coan. La sua prova è stata condizionata da una situazione generale ritenuta molto complicata da diversi concorrenti, con il tratto cittadino bresciano finito al centro delle maggiori difficoltà.
In quel settore l'equipaggio ha mancato un controllo per sette secondi, episodio che ha comportato una penalità di 300 punti. Un passaggio pesante nell'economia della gara, ma non sufficiente a cancellare del tutto quanto costruito fin qui nella stagione.
A fine competizione, il portacolori di Rovigo Corse ha parlato di una prova estremamente tirata, sottolineando anche aspetti critici legati alla sicurezza e alla gestione complessiva del percorso. Resta però l'aspetto più concreto: la classifica continua a sorridere abbastanza da tenere vivi gli obiettivi stagionali.
L'esordio di Zoli porta un piazzamento incoraggiante
Nella trasferta lombarda c'è anche una nota positiva per il team polesano. Yuri Zoli, al debutto a Lumezzane insieme a Paolo Previtali su Autobianchi A112 Elegant, ha chiuso decimo in RC4 e nono di classe 1, centrando il suo miglior risultato personale finora nel CIREAS.
Per Zoli è stata una gara tutt'altro che agevole. Il pilota ha descritto il percorso come impegnativo e ricco di insidie, spiegando di aver pagato quattro penalità da 300 punti. Nonostante questo, il bilancio personale resta soddisfacente, anche alla luce della limitata esperienza maturata finora nella serie.
Il piazzamento ottenuto assume quindi un valore doppio: da una parte certifica margini di crescita, dall'altra offre a Rovigo Corse un elemento incoraggiante dentro un weekend che, nel complesso, ha avuto più ombre che luci.
Due ritiri pesano sul bilancio finale
Più difficile, invece, la gara di Alessandro Timacchi, in abitacolo con Boris Santin su Fiat Uno. Anche il loro fine settimana si è sviluppato tra problemi e malumori per l'andamento generale della manifestazione, fino al ritiro maturato nella parte conclusiva.
Si è fermata molto prima del previsto anche la prova di Umberto Galloni, affiancato dalla nipote Marta Tavelli su Alfa Romeo Spider Duetto. In questo caso sono stati alcuni guasti meccanici emersi dopo le prime prove a costringere l'equipaggio ad abbandonare anzitempo.
Per la scuderia di Rovigo il Città di Lumezzane va quindi in archivio come una delle uscite più complicate dell'anno. Tra penalità pesanti, due stop e una gestione di gara contestata, il bicchiere resta solo in parte pieno: abbastanza, però, per difendere posizioni importanti e ripartire con ancora qualcosa da giocarsi nel campionato.