Litorale veneziano, pomeriggio segnato da due decessi: malori fatali a Caorle e Bibione
Nel giro di poco tempo hanno perso la vita una turista austriaca di circa 70 anni e un uomo slovacco di 60, entrambi in vacanza sulla costa.
Un doppio lutto ha colpito il litorale veneziano nel pomeriggio di lunedì 31 agosto, tra due delle località più frequentate della costa. Nel giro di poco tempo si sono registrati due decessi sulle spiagge di Caorle e Bibione Pineda, entrambi legati a malori che non hanno lasciato scampo ai turisti coinvolti.
Le vittime sono una donna austriaca di circa settant’anni e un uomo slovacco di 60 anni. I due episodi non sono collegati tra loro, ma si sono verificati a breve distanza temporale, trasformando una giornata di vacanza in una sequenza drammatica per chi era presente e per le famiglie dei due turisti.
Prima emergenza a Caorle
Il primo intervento è stato richiesto attorno alle 16 sulla spiaggia di Caorle. La donna si trovava in mare quando ha accusato un malore. Chi presidia l’arenile si è accorto subito della situazione ed è entrato in acqua per raggiungerla.
Una volta riportata a riva, è stato chiesto l’aiuto del personale sanitario. Vista la gravità del quadro, è stato fatto alzare in volo anche l’elisoccorso partito da Treviso. Le manovre per tentare di rianimarla sono andate avanti a lungo, ma la turista non si è più ripresa.
Poco dopo il secondo caso a Bibione Pineda
A distanza di poco tempo, un’altra richiesta di aiuto è arrivata da Bibione Pineda. Qui a sentirsi male è stato un uomo slovacco di circa 60 anni, in vacanza con i familiari.
Secondo quanto ricostruito, il turista si è accasciato sul bagnasciuga. Anche in questo caso i bagnini hanno iniziato subito le manovre di soccorso, in attesa dell’arrivo degli operatori del punto di primo intervento.
Rianimazione prolungata, ma senza esito
Il personale sanitario ha proseguito i tentativi anche sulla spiaggia di Bibione, ma neppure per l’uomo c’è stato nulla da fare. Al termine delle procedure, i sanitari hanno potuto soltanto confermare il decesso.
La doppia tragedia riporta l’attenzione su una giornata particolarmente pesante per la costa veneziana, in piena stagione di presenze turistiche. Due località simbolo dell’estate veneta si sono trovate così a fare i conti, nell’arco di poche ore, con due emergenze concluse nel modo più doloroso.
Restano i fatti di un pomeriggio segnato da due interventi complessi e da due vite spezzate durante la vacanza, tra Caorle e Bibione, lungo un tratto di litorale che lunedì è stato teatro di un doppio dramma.