Lendinara porta il suo patrimonio nel digitale: museo, città storica e realtà aumentata in un unico progetto

Dal centro polesano un percorso tra ricostruzioni 3D, un edificio scomparso che riappare nel parco e avatar dedicati a figure della storia cittadina.

03 agosto 2026 12:35
Lendinara porta il suo patrimonio nel digitale: museo, città storica e realtà aumentata in un unico progetto -
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A Lendinara la valorizzazione del patrimonio passa da visori, ambienti tridimensionali e contenuti pensati per essere usati anche fuori dagli spazi espositivi. Il Comune ha avviato un percorso che punta a rendere più accessibile la storia della città, con strumenti rivolti non soltanto ai visitatori, ma anche a scuole, residenti e studiosi.

Il progetto si chiama Lendinara Digital Heritage ed è sostenuto con risorse del PNRR, in collaborazione con Galileo Visionary District. Una prima presentazione pubblica si è tenuta venerdì 31 luglio 2026, quando sono state mostrate alcune esperienze ancora in fase di rifinitura. La conclusione del programma è fissata per novembre 2026.

A Lendinara la storia diventa immersiva: mappa del 1690, Tempio-Serra e avatar nel museo

Un nuovo modo di leggere la storia locale

L'iniziativa nasce all'interno della Cittadella della Cultura del Comune di Lendinara, che comprende biblioteca, Museo del Risorgimento e archivi storici. L'idea è quella di affiancare alla visita tradizionale strumenti digitali capaci di ampliare la fruizione e di superare i limiti del solo spazio fisico.

Secondo il piano illustrato dal Comune, i contenuti saranno consultabili in museo, lungo alcuni punti della città e anche da remoto. In questo modo il patrimonio lendinarese potrà essere raggiunto da pubblici diversi, con una formula utile tanto per la didattica quanto per la promozione culturale del territorio polesano.

La Lendinara del Seicento torna esplorabile

Tra gli interventi centrali c'è il lavoro sulla grande carta cittadina del 1690 realizzata dal perito Gaspare Mazzante e custodita nella Sala Canoziana di Palazzo Comunale. Il documento è stato acquisito in alta definizione, sottoposto a restauro digitale e trasformato in una base per la ricostruzione virtuale della città.

Da questo materiale prende forma un'esperienza su due piani: da una parte la visione complessiva della Lendinara storica, dall'altra un itinerario immersivo che consente di muoversi tra strade, ponti, edifici e corso dell'Adigetto. È stata digitalizzata in 3D anche la Sala Canoziana, così da collegare il luogo che conserva la mappa con l'esplorazione dell'abitato antico.

Il Tempio-Serra riappare nel suo spazio originario

Un secondo tassello riguarda Ca' Dolfin-Marchiori. Nel giardino romantico un tempo si trovava il Tempio-Serra, struttura lignea di gusto classicheggiante scomparsa nei primi decenni del Novecento. Oggi la tecnologia permette di rivederlo, almeno virtualmente, nel punto in cui era stato costruito.

L'uso della realtà aumentata serve qui a restituire leggibilità a una parte perduta del paesaggio urbano. Per chi visita l'area, la ricostruzione offre una chiave immediata per comprendere come siano cambiati nel tempo gli spazi e l'immagine storica della città.

Nel Museo del Risorgimento parlano anche gli avatar

Il percorso coinvolge inoltre il Museo del Risorgimento, dove sono previsti avatar digitali dedicati a tre protagonisti della storia locale legata al Risorgimento e agli anni successivi all'Unità d'Italia. L'obiettivo è accompagnare il pubblico con una narrazione più diretta, capace di avvicinare temi e figure non sempre semplici da restituire con i soli supporti tradizionali.

A Lendinara la storia diventa immersiva: mappa del 1690, Tempio-Serra e avatar nel museo

Il Comune ha indicato che questi strumenti saranno messi a disposizione anche in una prospettiva di studio e approfondimento, senza limitarsi all'esperienza turistica. La componente digitale, quindi, non sostituisce il museo, ma ne amplia le possibilità di consultazione e racconto.

Chi segue il progetto e quali sono i tempi

L'elaborazione del progetto è stata curata dal direttore della biblioteca comunale Nicola Gasparetto insieme allo staff della biblioteca, con la collaborazione di Giulia Callegari, progettista sociale, formatrice e consulente marketing. La parte operativa è stata affidata a Galileo Visionary District di Padova.

La realizzazione è seguita da PopLab, laboratorio specializzato in esperienze immersive e digitali attivo a Rovigo dal 2016 e entrato nel gruppo padovano nel 2021, con supervisione scientifica e indirizzo contenutistico della Cittadella della Cultura. Il finanziamento rientra nella Missione 1, Componente 3 Turismo e Cultura 4.0 del Piano nazionale di ripresa e resilienza, nell'ambito dell'avviso “Accessibilità e Inclusione” promosso dall'Istituto Centrale per la Digitalizzazione del Patrimonio Culturale.

A Lendinara la storia diventa immersiva: mappa del 1690, Tempio-Serra e avatar nel museo

Per il territorio rodigino si tratta di un intervento che mette insieme memoria storica e strumenti innovativi, con l'ambizione di rendere più semplice l'accesso ai contenuti culturali. Dopo l'anteprima di fine luglio, il passaggio decisivo atteso è quello di novembre 2026, quando le piattaforme dovrebbero entrare pienamente in funzione per cittadini, scuole e visitatori.

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