Legnaro, un nuovo spazio all’aperto per i minori di Casa di Gio’: il 23 ottobre apertura con laboratori e musica
La comunità educativa di via 2 Giugno festeggia il primo anno di attività presentando alla cittadinanza il nuovo giardino sensoriale.
Un’area pensata per imparare, muoversi e stare insieme all’aria aperta entra a far parte del percorso quotidiano di Casa di Gio’ a Legnaro. Mercoledì 23 ottobre, dalle 16 alle 19, la comunità educativa diurna aprirà le porte alla cittadinanza per presentare il nuovo giardino sensoriale, realizzato come ambiente di attività per bambini e ragazzi.
L’iniziativa coincide con il primo anno di attività della struttura di via 2 Giugno, nata come servizio per minori e adolescenti dell’Ats 24 Pratiarcati-Saccisica e affidata alla Cooperativa Sociale Germoglio. Per l’occasione è stato organizzato un pomeriggio aperto al territorio, con momenti laboratoriali e musica dal vivo.
Un giardino usato come strumento educativo
Il nuovo spazio esterno non è stato pensato come semplice area verde. Al suo interno trovano posto elementi destinati alle esperienze didattiche e sensoriali, a partire dai cassoni in legno per la coltivazione di piante aromatiche, utilizzabili nelle attività legate all’orto e alla cura quotidiana.
Tra gli interventi più caratterizzanti c’è anche un percorso tattile composto da materiali diversi, ideato per essere attraversato a piedi nudi. Il sentiero, progettato dallo 593 Studio di Castelfranco Veneto con l’uso di componenti naturali e strutture in legno, accompagnerà le attività educative svolte nella struttura.
Il traguardo del primo anno a Legnaro
La festa di ottobre arriva a dodici mesi dall’avvio del servizio nella Casa del Buon Samaritano, immobile concesso in comodato gratuito dalla Fondazione F. Focherini. La comunità educativa è accreditata per dieci posti e, secondo quanto riferito dai promotori, ha già raggiunto la piena capienza, accogliendo ragazzi inviati dai Servizi sociali dei Comuni dell’area.
Per Legnaro e per la Saccisica si tratta di una realtà significativa, perché Casa di Gio’ rappresenta la prima comunità educativa diurna per minori e adolescenti dell’ambito territoriale. L’apertura del giardino aggiunge ora un tassello concreto a un progetto che punta a costruire spazi più adatti alle esigenze educative.
La raccolta fondi per migliorare gli ambienti interni
Accanto all’inaugurazione, la cooperativa rilancia anche la campagna di sostegno economico per proseguire gli interventi nella sede. L’obiettivo dichiarato è rendere gli spazi interni dell’ex scuola più accoglienti, funzionali e vicini ai bisogni dei bambini e degli adolescenti ospitati.
La presidente di Germoglio, Marta Martin, ha definito questo primo anno un passaggio importante per la crescita della comunità educativa, sottolineando come il nuovo giardino sia stato possibile grazie al contributo di aziende e donatori del territorio. Anche la coordinatrice dell’area, Federica Calzavara, ha evidenziato il valore pedagogico del percorso sensoriale e delle attività legate alla cura delle piante, considerate occasioni utili per stimolare benessere e consapevolezza.
Una cooperativa radicata nel Padovano
Dietro il progetto c’è la Cooperativa Sociale Germoglio, nata ad Arzergrande nel 1989 e oggi attiva in più ambiti tra inclusione sociale, servizi educativi e inserimento lavorativo. Nel territorio padovano gestisce strutture e iniziative che vanno dai servizi per persone con disabilità ai percorsi per minori, fino alle attività produttive e di ristorazione sociale.
A Legnaro, oltre a Casa di Gio’, la cooperativa è presente anche con l’unità abitativa “Primo Piano” nella Casa del Buon Samaritano. L’appuntamento del 23 ottobre diventa così non solo una festa, ma anche un momento pubblico per mostrare alla comunità locale come sta crescendo un servizio che guarda ai bisogni educativi dei più giovani.