Judo, da Gemona un altro podio per Vittorio Veneto: Sofia Costa chiude terza tra le Under 18
La portacolori del Kodokan sale sul podio nei +70 kg al Torneo delle Valli del Torre. Decisivo il successo nello spareggio con Anna Yahlinska.
Il fine settimana di gara porta una nuova soddisfazione al judo vittoriese. A Gemona, nel 41° Torneo delle Valli del Torre, Sofia Costa ha centrato il terzo posto nella categoria Cadetti Under 18 +70 kg, confermando la crescita di una delle giovani atlete più interessanti del Kodokan Judo Vittorio Veneto.
Per la società trevigiana il risultato ha un peso che va oltre la singola medaglia, perché si inserisce nel lavoro costruito sul vivaio e sul percorso agonistico delle atlete più giovani. Sul tatami friulano, Costa ha trovato posto sul podio dopo una prova giudicata solida e matura.
Davanti a lei hanno chiuso L. Van Reggenmortel e l’austriaca Mia Repper. A consegnarle il bronzo è stato invece il confronto diretto con l’austriaca Anna Yahlinska, superata nello spareggio decisivo per il terzo gradino.
Un piazzamento che rafforza il percorso
La competizione, legata alla tradizione sportiva di Tarcento e disputata a Gemona, ha visto la judoka di Vittorio Veneto impegnata nella fascia dei pesi massimi femminili Under 18. Il piazzamento ottenuto aggiunge un altro passaggio importante a una stagione in cui l’atleta continua a mettersi in mostra nelle prove di categoria.
Dal club vittoriese viene letta come una conferma della crescita tecnica e della tenuta mentale della giovane atleta, capace di affrontare gli incontri con determinazione e lucidità. Un segnale incoraggiante anche in prospettiva dei prossimi appuntamenti.
Tra scuola e tatami, un impegno costante
Accanto alle gare, Sofia Costa porta avanti anche il percorso scolastico al liceo, conciliando lo studio con una routine di allenamenti che la impegna cinque giorni alla settimana. Un equilibrio non semplice, ma che accompagna la sua formazione sportiva e personale.
La giovane judoka ha indicato nello sport professionistico un orizzonte futuro, guardando non solo all’attività agonistica ma anche a un possibile ruolo manageriale. Un obiettivo che racconta una visione già precisa del proprio cammino.
Il prossimo passaggio già segnato
Nel suo percorso è già fissata una tappa di rilievo: da settembre 2026 entrerà nel gruppo di atlete seguite dal Centro Tecnico Federale della FIJLKAM. Per il Kodokan Vittorio Veneto si tratta di un riconoscimento significativo del lavoro sviluppato in questi anni.
Oltre ai traguardi sportivi, Costa ha anche espresso un desiderio personale: portare sul judogi il simbolo di un’associazione impegnata a sostenere le donne vittime di maltrattamenti e violenza. Un tema che sente vicino e che aggiunge un valore ulteriore a un podio importante per lei e per il judo di Vittorio Veneto.