Cadore in musica, tre serate tra borghi e Dolomiti per il Blues&Soul Festival
Dal 31 luglio al 2 agosto il cuore della rassegna si sposta tra San Vito, Cibiana e Zoppè: concerti alle 21 con ingresso a offerta libera.
Nel primo weekend di agosto il Cadore si trasforma in un piccolo itinerario musicale tra piazze, luoghi storici e paesi di montagna. La 25ª edizione del Dolomiti Blues&Soul Festival concentra infatti tre appuntamenti consecutivi in tre località bellunesi, confermando uno dei cartelloni estivi più riconoscibili del territorio veneto.
Per il pubblico che in questi giorni si trova tra le Dolomiti o sta organizzando una serata fuori porta, il programma mette insieme concerti serali, contesti molto diversi tra loro e la formula dell’offerta libera consapevole. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 21.
La manifestazione, in calendario dal 18 luglio al 23 agosto 2026, continua così a intrecciare black music e paesaggio alpino, con un percorso che attraversa il Bellunese tra blues, soul, swing, funk e rock-blues.
Tre tappe nel Bellunese tra fine luglio e inizio agosto
Il primo concerto del fine settimana è fissato per venerdì 31 luglio a San Vito di Cadore. La sede scelta è la Segheria De Vido, spazio che aggiunge al live un forte richiamo identitario del paese. Sul palco saliranno gli Alligatori Swing Trio.
In caso di pioggia o condizioni meteo sfavorevoli, l’appuntamento sarà trasferito alla Mansarda G. Belli dell’Asilo Vecio, sempre a San Vito. La proposta musicale del trio guarda allo swing degli anni Venti e Trenta, con un repertorio pensato per creare da subito un rapporto diretto con chi ascolta.
La seconda data porterà il festival sabato 1 agosto a Cibiana di Cadore, in Piazza Masariè. Qui è atteso Little Paul & The Super Vampers. Se il concerto all’aperto non sarà possibile, l’esibizione verrà spostata al Taulà dei Bos.
Il nome di riferimento della serata è quello di Paolo Ganz, conosciuto nell’ambiente come Little Paul, figura storica dell’armonica blues italiana. Nel suo percorso artistico vengono ricordate collaborazioni internazionali, tra cui quelle con Frank Frost e James Cotton, oltre a un’attività didattica e discografica che lo ha reso un punto di riferimento del genere.
Domenica 2 agosto il passaggio finale del weekend sarà a Zoppè di Cadore, in Piazza Masi Simonetti, con il Jessica Cumbe Trio. Anche in questo caso l’orario resta quello delle 21. Nel programma diffuso dagli organizzatori non sono indicate soluzioni alternative in caso di maltempo.
Luoghi diversi, stessa formula per il pubblico
Le tre date hanno in comune l’accesso a offerta libera consapevole, ma cambiano completamente scenario: dalla segheria storica di San Vito alla piazza di Cibiana, borgo noto anche per i murales, fino a Zoppè di Cadore, ai piedi del Pelmo. È un formato che punta non solo sul concerto, ma anche sull’esperienza del luogo.
Per il Veneto, e in particolare per l’area dolomitica bellunese, il festival continua a rappresentare una proposta culturale capace di distribuire pubblico e iniziative in più centri, senza concentrarsi in un’unica località. Un elemento che negli anni ha contribuito alla sua tenuta e alla sua riconoscibilità.
Chi intende partecipare può fare riferimento al contatto WhatsApp 338 3801755 per informazioni e prenotazioni.
La rassegna proseguirà fino a fine agosto
Dopo il trittico tra San Vito, Cibiana e Zoppè, il Dolomiti Blues&Soul Festival continuerà fino al 23 agosto 2026 toccando altre località del Bellunese, tra Borca di Cadore, Cortina d’Ampezzo e Val di Zoldo.
Tra gli appuntamenti già annunciati figurano Superdownhome il 7 agosto alla Chiesa di Nostra Signora del Cadore a Borca di Cadore, Lou Marini & The Italian Groovers l’8 agosto a San Vito di Cadore, The Twisters con Alice Violato il 9 agosto in Piazza Dibona a Cortina d’Ampezzo e Michael Dotson il 13 agosto, artista in arrivo da Chicago.
Nel calendario successivo compaiono anche i Wild Cats con Enrico Crivellaro il 15 agosto, Funktrail il 16 agosto in Val di Zoldo, SirJoe Polito il 21 agosto, Sarah Jane Morris & Gianni Vancini Band il 22 agosto e il concerto conclusivo del 23 agosto nel carcere di Baldenich con Max Lazzarin & Lorenzo Madini.