Jesolo, fiale sospette trovate vicino al Sile: area isolata e verifica del nucleo specializzato

Segnalazione lungo l’argine a Jesolo, recuperato un contenitore con piccoli flaconi chimici. Nessun ferito, avviati controlli sulla provenienza.

05 settembre 2026 14:03
Jesolo, fiale sospette trovate vicino al Sile: area isolata e verifica del nucleo specializzato -
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Un contenitore abbandonato accanto al Sile ha richiesto un intervento tecnico a Jesolo, dove nelle scorse ore è stata messa in sicurezza una porzione di argine dopo il ritrovamento di alcune fiale con contenuto chimico.

A far partire la segnalazione è stato un appartenente alla Polizia Locale che, pur non essendo in servizio, ha notato il materiale durante un passaggio nella zona e ha preferito allertare subito il comando, evitando che qualcuno potesse avvicinarsi o spostarlo.

Zona protetta dopo la segnalazione

Raggiunto il punto indicato, gli agenti hanno circoscritto l’area in attesa di una valutazione più approfondita. La scelta è stata quella di trattare il ritrovamento con la massima cautela, vista la natura non immediatamente definibile delle sostanze presenti nei flaconi.

Per questo da Venezia è stato richiesto il supporto del nucleo NBCR dei Vigili del fuoco, il reparto formato per operare in contesti che possono coinvolgere materiali chimici, biologici, radiologici o di altra natura sensibile.

Gli specialisti hanno effettuato i controlli necessari sul posto e seguito le procedure previste per consentire il recupero del materiale senza rischi per le persone presenti e per l’ambiente circostante.

Verifiche sui possibili rischi

Dai primi riscontri sarebbe emersa la presenza di composti che, in determinate condizioni, potrebbero risultare pericolosi se inalati o maneggiati senza protezioni adeguate.

Proprio per questo l’episodio viene considerato con particolare attenzione, anche perché un oggetto del genere, se trovato da un passante o da un bambino, avrebbe potuto essere toccato con leggerezza. In questo caso, però, non risultano persone esposte né conseguenze sanitarie.

La rapidità con cui è stata fatta la segnalazione ha evitato che il contenitore venisse aperto, spostato o disperso lungo la sponda del fiume.

Smaltimento e accertamenti sull’abbandono

Dopo la fase di messa in sicurezza, astuccio e fiale sono stati affidati al percorso previsto per i rifiuti speciali, con successivo trattamento da parte di un soggetto autorizzato.

Resta da chiarire da dove arrivassero i flaconi e per quale motivo fossero stati lasciati lungo l’argine del Sile. Il comando della Polizia Locale sta lavorando per ricostruire la provenienza del materiale e individuare eventuali responsabilità legate all’abbandono.

Al momento non sono stati diffusi elementi utili a stabilire da quanto tempo il contenitore si trovasse nell’area. La vicenda riporta però l’attenzione sulla necessità di segnalare subito oggetti sospetti, soprattutto in zone frequentate per passeggiate e attività all’aperto.

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