Jesolo, estate 2026: Caribe Bay ha ancora 51 posti da coprire tra food e accoglienza

Il parco del Lido completa l’organico per l’alta stagione: aperte 50 posizioni nella ristorazione e una nel customer care con tedesco e inglese.

16 giugno 2026 20:45
Jesolo, estate 2026: Caribe Bay ha ancora 51 posti da coprire tra food e accoglienza -
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Nel mercato del lavoro stagionale di Jesolo si apre un nuovo spazio per chi cerca un impiego in vista dell’estate 2026. Caribe Bay, una delle realtà turistiche più rilevanti del litorale veneziano, sta ancora selezionando 51 persone per completare l’organico del parco acquatico al Lido.

La quota più consistente riguarda i servizi di ristorazione: i posti disponibili sono 50 e la ricerca è rivolta anche a candidati che non hanno ancora maturato esperienza nel settore. A queste si aggiunge un’ulteriore opportunità nell’area customer care, destinata a una figura che dovrà occuparsi dell’accoglienza degli ospiti e della relazione con il pubblico, con richiesta di conoscenza del tedesco e dell’inglese.

Le candidature vengono raccolte attraverso la sezione “Lavora con Noi” del sito del parco. L’obiettivo è chiudere il quadro delle assunzioni prima del pieno della stagione, quando la struttura arriva a esprimere un fabbisogno occupazionale superiore alle 250 unità.

Un bacino di lavoro che pesa sul turismo jesolano

Per Jesolo si tratta di un dato non secondario. Caribe Bay, quando è a regime, rappresenta infatti una delle aziende che assorbono più personale nell’area e continua a incidere in modo significativo sull’occupazione legata al turismo. Nella documentazione diffusa dalla società si parla di 220 addetti a piena operatività, mentre il totale tra personale fisso e stagionale supera le 250 presenze.

Il profilo più frequente tra i lavoratori stagionali è quello dei giovani tra i 18 e i 25 anni, spesso studenti alla ricerca di una prima esperienza professionale. Un elemento evidenziato dal parco è anche il ritorno di molti collaboratori nelle stagioni successive: la quota dei cosiddetti repeaters si aggira attorno al 40%.

Il recruiting e il rapporto con i giovani

Quest’anno la struttura ha partecipato per la prima volta a IncontraLavoro, iniziativa promossa da Regione Veneto e Veneto Lavoro e organizzata dal Centro per l’Impiego di Jesolo insieme all’Ente Bilaterale Veneto FVG. Dal recruiting day di marzo sono arrivate quasi 70 candidature e, da quell’appuntamento, è già scaturita una decina di ingressi.

Luciano Pareschi, CEO e founder di Caribe Bay, ha collegato la campagna assunzioni anche a un investimento sulle nuove generazioni. Nel suo intervento ha sottolineato come molti ragazzi arrivino con entusiasmo e desiderio di crescere, e come il compito dell’azienda sia quello di accompagnarli con formazione e attenzione al rapporto con gli ospiti, considerato parte integrante dell’esperienza di visita.

Il peso del parco nel sistema dell’accoglienza

Il parco acquatico si sviluppa su 80 mila metri quadrati al Lido di Jesolo ed è interamente tematizzato in stile caraibico. Nato nel 1989 come Aqualandia, ha assunto il nome Caribe Bay nel 2019. Nel tempo ha costruito una forte visibilità anche fuori dal Veneto, grazie ai riconoscimenti ottenuti nel settore dei parchi divertimento.

Tra le attrazioni più note ci sono Shark Bay, Captain Spacemaker e l’area Pirates’ Bay dedicata alle famiglie, a cui si affiancano spettacoli dal vivo, punti ristoro e il minigolf Caribbean Golf. La struttura richiama mediamente 300 mila visitatori all’anno e collabora con le attività ricettive del territorio attraverso formule che uniscono ingresso al parco e soggiorno in hotel.

Negli ultimi anni Caribe Bay ha inoltre comunicato un percorso di attenzione ambientale, diventando dal 2025 il primo parco divertimenti carbon neutral in Italia. Intanto, sul fronte occupazionale, la ricerca resta aperta e offre un’occasione concreta a chi vuole inserirsi nella stagione estiva di Jesolo.

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