Jesolo allunga la stagione: settembre avanti negli hotel, agosto resta sui livelli dello scorso anno
L’analisi dell’Associazione Jesolana Albergatori segnala un avvio di settembre in crescita del 3,6%. Bene soprattutto i 3 stelle, stabile agosto.
Per Jesolo il segnale più interessante arriva dopo il picco estivo: le strutture alberghiere stanno lavorando meglio nella prima parte di settembre rispetto allo stesso periodo del 2025. È quanto emerge dalla lettura dei dati H-Benchmark diffusa dall’Associazione Jesolana Albergatori, che indica un aumento del 3,6% tra l’1 e il 19 settembre 2026.
Per una località balneare del Veneziano il dato non è secondario, perché conferma il peso crescente della coda di stagione. Non solo le settimane centrali dell’estate, dunque, ma anche i mesi successivi stanno diventando una componente sempre più importante per hotel, negozi e attività legate all’accoglienza.
Settembre parte meglio, spinta più forte nei 3 stelle
Nel dettaglio, l’incremento di settembre risulta più netto nelle strutture a 3 stelle, che registrano un +5,3%. Più contenuta, ma comunque positiva, la variazione per i 4 stelle, fermi a +1,4% nello stesso confronto con l’anno precedente.
Secondo l’associazione degli albergatori, a sostenere questa fase contribuiscono sia le condizioni meteo sia il calendario degli appuntamenti programmati in città, capaci di mantenere vivo l’interesse turistico anche oltre agosto.
Agosto senza scossoni nelle prenotazioni
Se settembre mostra un passo in avanti, agosto si chiude invece su valori molto vicini a quelli del 2025. L’occupazione media delle camere si colloca intorno all’86%, senza variazioni significative rispetto a un anno fa.
Resta invariata anche la durata media del soggiorno, indicata in 6,3 giorni. Un dato che racconta una domanda sostanzialmente stabile nel cuore della stagione, senza flessioni marcate ma nemmeno accelerazioni particolari.
Da dove arrivano gli ospiti
Tra i mercati segnalati in crescita ci sono gli italiani, che aumentano dell’1,1%, insieme ai visitatori provenienti da Ungheria, Romania e Ucraina. Si tratta di flussi che, nella lettura di Aja, compensano la lieve diminuzione registrata da altri bacini tradizionali.
In calo leggero, infatti, risultano Germania, Svizzera e Austria. Il quadro complessivo resta comunque equilibrato e conferma la capacità di Jesolo di mantenere una base ampia e diversificata di presenze.
Eventi e calendario aiutano il finale di stagione
Tra gli elementi che stanno favorendo il mese di settembre vengono indicati alcuni appuntamenti già andati in scena o in programma nelle prime settimane del mese. Tra questi Wine Falk nel weekend d’apertura, lo Jesolo Air Show, i concerti di Luciano Ligabue e Giorgia e le iniziative sportive collegate al mese dedicato alla bici.
Per gli operatori turistici questi eventi rappresentano un supporto concreto alla prosecuzione della stagione, perché distribuiscono gli arrivi anche fuori dai periodi tradizionalmente più forti e rafforzano la presenza di ospiti italiani e stranieri.
Il presidente di Aja, Pierfrancesco Contarini, inserisce questi numeri dentro un’estate che, secondo l’associazione, aveva già mostrato segnali positivi tra maggio e giugno, con un luglio oltre le attese e un agosto sostanzialmente allineato all’anno scorso. L’idea, ormai, è che settembre e ottobre non siano più mesi marginali, ma una parte strutturale dell’offerta turistica jesolana su cui continuare a investire.