Jesolo, alla Giocolonia una settimana per imparare come muoversi in acqua senza rischi
Dal 22 al 25 luglio attività per bambini tra salvataggio, primo soccorso, Guardia Costiera e tutela del mare nel percorso Bandiera Blu della città.
La spiaggia di Jesolo diventa anche uno spazio educativo: per quattro giorni i bambini della Giocolonia saranno coinvolti in incontri e prove pratiche pensati per insegnare comportamenti corretti in mare, nozioni di primo soccorso e attenzione per l’ambiente costiero.
L’iniziativa è in programma dal 22 al 25 luglio 2026 e si inserisce nel percorso legato alla Bandiera Blu. Attorno al progetto lavorano insieme Comune di Jesolo, Consolato Onorario del Principato di Monaco a Venezia, Club des Amis de la Principauté de Monaco - Venezia, Fondation Princesse Charlène de Monaco, Federazione Italiana Nuoto, Capitaneria di Porto - Guardia Costiera e Ulss 4 Veneto Orientale.
Il taglio scelto è quello dell’apprendimento attraverso il gioco: laboratori, dimostrazioni e attività guidate serviranno ad avvicinare i più piccoli ai temi della sicurezza in spiaggia e in acqua, con indicazioni concrete su come prevenire situazioni pericolose e su come chiedere aiuto.
Il calendario delle attività alla Giocolonia
Il programma si aprirà martedì 22 luglio con lo Jesolo Safety Day 2026, organizzato con la Fondation Princesse Charlène de Monaco e la Federazione Italiana Nuoto - Salvamento. Dopo i saluti iniziali, alle 9.45 è prevista una dimostrazione delle unità cinofile impegnate nel soccorso in mare.
Nel corso della giornata i bambini prenderanno parte a esperienze pratiche sulla sabbia e in acqua: giochi didattici, percorsi di agilità, staffette con ausili galleggianti, attività con Sup, prove con torpedo e dimostrazioni con Rescue Board. È annunciata anche la partecipazione di Marco Orsi, campione mondiale ed europeo. La chiusura è fissata per le 17.
Il 23 luglio sarà invece la volta della Capitaneria di Porto - Guardia Costiera di Jesolo, che proporrà laboratori dedicati al lavoro quotidiano del Corpo e alle regole da conoscere quando si frequenta il mare. A guidare la giornata sarà il comandante, tenente di vascello Luca Mariano Pignataro.
Giovedì 24 luglio entreranno in campo i professionisti dell’Ulss 4 Veneto Orientale - Heimlich Team, con dimostrazioni sul primo approccio alle manovre di rianimazione nei casi di sospetto annegamento e di ostruzione delle vie respiratorie.
La chiusura è prevista venerdì 25 luglio, data che coincide con la Giornata mondiale della prevenzione dell’annegamento. In quell’occasione laboratori e giochi saranno curati dalla cooperativa Euro & Promos Social Health Care, con un’attenzione particolare alla sicurezza e al rispetto del mare.
Un progetto che unisce prevenzione e cultura del mare
Per una località balneare come Jesolo, l’educazione dei bambini ai comportamenti corretti in acqua ha anche un valore civico. L’obiettivo del progetto è mettere insieme sport, consapevolezza e prevenzione, trasformando la permanenza in spiaggia in un momento utile anche dal punto di vista formativo.
Il sindaco Christofer De Zotti ha evidenziato il significato dell’iniziativa per una città che vive il rapporto con il mare ogni giorno: aiutare i più giovani a conoscere regole, limiti e buone pratiche significa rafforzare la sicurezza complessiva della comunità.
Tra i partner ha un peso centrale anche la Fondation Princesse Charlène de Monaco, impegnata da tempo in programmi dedicati all’insegnamento del nuoto, alla sicurezza in acqua e allo sport come strumento di inclusione. Nello stesso quadro si colloca il contributo del Club des Amis de la Principauté de Monaco - Venezia.
L’appuntamento che anticipa la rassegna
Prima dell’avvio delle attività per i bambini è prevista una serata inaugurale martedì 21 luglio all’Hotel Casa Bianca al Mare. L’incontro servirà a presentare il progetto e i soggetti che lo sostengono.
La console onoraria del Principato di Monaco per il Triveneto, Anna Licia Balzan, ha richiamato l’attenzione sul lavoro della fondazione voluta dalla principessa Charlène di Monaco, nata per sensibilizzare su un fenomeno come l’annegamento e per diffondere strumenti di prevenzione rivolti sia ai bambini sia agli adulti.
Il cuore dell’iniziativa resta comunque il programma costruito per la Giocolonia: una serie di giornate in cui il gioco diventa occasione per imparare come stare in spiaggia e in acqua con maggiore consapevolezza.