Istrana, operaio cade in cantiere e viene calato con l’autoscala: ricoverato un 40enne
L’infortunio in tarda mattinata nel Trevigiano. Il lavoratore, di nazionalità egiziana, ha riportato la frattura di una gamba dopo una caduta da una scala.
Un recupero complesso, eseguito dall’alto, ha segnato la mattinata di lunedì 18 maggio a Istrana, dove un lavoratore è rimasto ferito durante l’attività in un cantiere ed è poi stato trasferito in ospedale.
L’uomo, un quarantenne di nazionalità egiziana, secondo le prime informazioni sarebbe precipitato da una scala, riportando la rottura di una gamba. L'allarme è arrivato alle 11:10, facendo scattare la macchina dei soccorsi nel territorio trevigiano.
Quando i sanitari e i pompieri sono arrivati nell’area di lavoro, il ferito si trovava da solo. Un elemento che rientra tra quelli ora al vaglio degli organi incaricati di chiarire con precisione quanto accaduto.
Recupero dall’alto nel cantiere di Istrana
Per raggiungere il punto in cui si trovava l’operaio e portarlo fuori in sicurezza è stato necessario impiegare mezzi specifici. Da Castelfranco Veneto sono arrivati i Vigili del fuoco del distaccamento, affiancati dall’autoscala partita dalla centrale di Treviso.
Il personale del Suem 118 ha prestato le prime cure direttamente sul posto, mentre i Vigili del fuoco hanno operato per consentire la movimentazione del ferito senza aggravare le sue condizioni. La fase più delicata ha riguardato proprio l’uscita dal cantiere.
La barella sul cestello e il trasferimento in ospedale
La soluzione scelta è stata quella del recupero con l’autoscala, predisponendo la barella sul cestello per spostare il lavoratore in un’area accessibile ai sanitari. Una procedura tecnica necessaria per completare l’evacuazione in modo protetto.
Dopo la stabilizzazione, il quarantenne è stato accompagnato in ospedale per gli accertamenti e le cure del caso. Al momento il dato certo riguarda il trauma alla gamba subito nella caduta.
Verifiche affidate a carabinieri e Spisal
Nell’area del cantiere sono arrivati anche i Carabinieri della Stazione di Castelfranco Veneto e gli operatori dello Spisal, chiamati a ricostruire i passaggi che hanno portato all’infortunio.
Gli approfondimenti dovranno chiarire il contesto della caduta, la presenza di eventuali altri addetti e il rispetto delle misure previste per il lavoro in sicurezza. Un episodio che riaccende l’attenzione, anche nel Trevigiano, sul tema degli incidenti nei cantieri e sulla necessità di prevenzione costante.