In Veneto cresce lo spazio per i micro-veicoli elettrici: Autotorino inserisce i Linktour Alumi nelle sue sedi
Il dealer allarga l’offerta con due quadricicli compatti per la mobilità urbana. Veneto tra le aree considerate più favorevoli per diffusione e ricarica.
La partita della mobilità urbana elettrica passa anche dal Veneto, indicato tra i territori dove i nuovi quadricicli compatti possono trovare un mercato più ricettivo. In questo scenario Autotorino ha avviato la distribuzione dei modelli Linktour Alumi nella propria rete commerciale italiana, includendo anche le sedi presenti nella regione.
L’ingresso del marchio dedicato agli spostamenti cittadini segna un ampliamento dell’offerta del gruppo verso mezzi più piccoli dell’auto tradizionale, pensati per tragitti quotidiani, aree congestionate e necessità di parcheggio ridotte. La disponibilità riguarda 74 filiali in tutta Italia.
Due versioni per un pubblico ampio
La gamma si articola in due proposte. La prima è Alumi, classificata L6, utilizzabile dai 14 anni e accreditata di un’autonomia di 120 chilometri. La seconda è Alumi Elite, categoria L7, rivolta a chi ha almeno 16 anni e capace, secondo i dati dichiarati, di arrivare fino a 180 chilometri con una carica.
Il target individuato dall’azienda è piuttosto esteso: giovani, famiglie, pendolari e utenti già abituati all’auto ma interessati a una soluzione più agile per l’ambiente urbano. L’idea è quella di intercettare una domanda diversa dalla vettura convenzionale, soprattutto dove gli spostamenti giornalieri sono brevi e ripetuti.
Perché il Veneto è tra le regioni osservate
Nel quadro tracciato dal gruppo, il Veneto rientra tra le aree considerate più adatte allo sviluppo di questi veicoli grazie a una presenza significativa di infrastrutture pubbliche per la ricarica. È uno degli elementi che rendono la regione strategica insieme ad altri mercati già serviti dalla rete commerciale del dealer.
Accanto al Veneto vengono richiamate anche Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Lazio. Se nelle grandi città il quadriciclo elettrico può trovare il suo contesto più immediato, il potenziale commerciale viene esteso più in generale ai territori dove l’ecosistema della ricarica è già più maturo.
Dimensioni ridotte e materiali leggeri
I nuovi Alumi puntano su misure contenute, adatte alla guida in città: 2,68 metri di lunghezza e 1,50 di larghezza. La struttura in alluminio è uno degli aspetti messi in evidenza dal marchio, insieme all’impiego di materiale riciclato, quantificato in un equivalente di circa 7.000 lattine.
Tra le caratteristiche sottolineate figurano anche la leggerezza della scocca, un’impostazione tecnologica pensata per un utilizzo semplice e un design orientato alla praticità. Sono elementi con cui il costruttore prova a posizionare il prodotto come mezzo di uso quotidiano, più che come nicchia sperimentale.
Vendita e assistenza attraverso la rete
Autotorino affianca alla commercializzazione anche i servizi successivi all’acquisto, con assistenza e post-vendita gestiti tramite la propria organizzazione. Un aspetto che, per mezzi destinati a un pubblico ampio e non specialistico, pesa nella scelta quanto il prezzo o l’autonomia dichiarata.
Il presidente Plinio Vanini ha spiegato che l’arrivo di Linktour aggiunge al portafoglio del gruppo un segmento di mobilità innovativa, costruito attorno a semplicità d’uso, tecnologia e sostenibilità. Secondo Vanini, fin dalla presentazione sul mercato italiano questi modelli hanno raccolto interesse soprattutto da parte di giovani e nuclei familiari in cerca di una soluzione accessibile per gli spostamenti urbani.
Nel profilo aggiornato dell’azienda, Autotorino indica 75 sedi e 3.400 collaboratori. Nel 2025 il gruppo dichiara oltre 82mila vetture vendute tra nuovo e usato in Italia e Polonia, un fatturato di 2,85 miliardi di euro e la rappresentanza di 11 gruppi automotive, con attività in 24 province di sei regioni italiane oltre alla presenza a Varsavia.