Il Padova capitalizza all’Euganeo: Ascoli battuto di misura, decide Galazzi

Biancoscudati a quota 7 dopo quattro giornate: pesa il gol nella ripresa e tiene anche la serata di Sorrentino tra i pali.

13 settembre 2026 01:21
Il Padova capitalizza all’Euganeo: Ascoli battuto di misura, decide Galazzi - Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.
Immagine illustrativa generata con intelligenza artificiale.
Condividi

Conta il risultato, e per il Padova conta parecchio. All’Euganeo i biancoscudati superano l’Ascoli con un 1-0 costruito con pazienza e difeso con attenzione, portandosi a 7 punti dopo le prime quattro uscite di Serie B.

La partita non è stata lineare né semplice per la squadra veneta, spesso costretta a rincorrere il palleggio avversario. A fare la differenza sono stati un episodio nella ripresa, la capacità di colpire al momento giusto e una prova solida di Sorrentino, chiamato più volte a proteggere il vantaggio.

Tre punti pesanti in una gara tutt’altro che comoda

Il successo ha un peso specifico rilevante perché arriva contro un avversario capace di manovrare di più e di restare a lungo dentro la metà campo padovana. L’Ascoli ha tenuto il pallone per larghi tratti, ma il Padova ha saputo reggere l’urto senza scomporsi troppo.

La squadra di casa ha scelto una partita più pratica che brillante, cercando di sfruttare gli spazi e di restare compatta. Una lettura che, alla fine, ha premiato i biancoscudati davanti al pubblico dell’Euganeo.

L’episodio che sposta il match arriva dopo l’intervallo

Il momento decisivo si materializza al 63’. Dalla fascia arriva il cross di Matteo Cocchi e Nicolas Galazzi, da posizione ravvicinata, trova la conclusione vincente di destro. Prima dell’esultanza definitiva c’è il controllo del VAR, poi arriva la conferma dell’1-0.

È un gol che valorizza anche le mosse della panchina, perché entrambi i protagonisti dell’azione erano entrati a inizio ripresa. Cocchi aveva rilevato Di Mariano, mentre Galazzi aveva preso il posto di Pompetti. Una scelta che cambia il volto della gara nel momento chiave.

Dopo il vantaggio il Padova prova anche a sfruttare le ripartenze. Moro, al 67’, non inquadra la porta al termine di un contropiede avviato da Caprari. Più tardi, all’82’, è ancora Caprari a cercare il raddoppio con un destro dalla distanza, respinto dal portiere ospite.

Sorrentino decisivo già prima del gol

Il pomeriggio del portiere biancoscudato era iniziato ben prima della rete di Galazzi. Nel primo tempo il Padova si era affacciato con Lasagna di testa su cross di Pompetti e con Pastina, ma la gara era rimasta bloccata anche grazie alle risposte della difesa e dello stesso Sorrentino.

Nel finale della prima frazione il numero uno di casa era intervenuto sul tentativo di Guiébré, evitando che l’Ascoli trovasse il vantaggio. A inizio ripresa si era poi ripetuto sul colpo di testa di D’Uffizi, alzando sopra la traversa e tenendo il risultato in equilibrio.

Alla fine le parate registrate sono cinque, dato che racconta bene quanto il Padova abbia dovuto lavorare per portare a casa i tre punti. In una partita in cui gli ospiti hanno costruito di più, il contributo del portiere è stato centrale.

I numeri raccontano un copione diverso dal risultato

Le statistiche ufficiali mostrano una sfida in cui l’Ascoli è stato più presente nel palleggio e nella produzione offensiva. Il possesso palla sorride nettamente ai marchigiani, 64,9% contro 35,1%, così come il totale dei passaggi completati, 387 a 180.

Anche sui calci d’angolo e sui tentativi complessivi gli ospiti chiudono avanti: otto corner contro due e venti conclusioni a undici. Eppure il dato che conta resta quello del tabellino, perché il Padova è stato più concreto nelle occasioni pulite costruite.

La squadra veneta ha compensato il minor controllo del gioco con attenzione difensiva, palloni liberati dalla propria area e una buona efficacia nei contrasti. In sintesi: meno volume, più resa.

Finale aperto fino al recupero e palo di Silipo

Nemmeno dopo l’1-0 la partita si è chiusa davvero. L’Ascoli ha continuato a spingere, inserendo nuove energie e cercando il pareggio fino agli ultimi secondi. Sorrentino ha bloccato anche una conclusione di Gori, mantenendo il vantaggio in una fase ancora delicata.

Il brivido più forte per il Padova arriva al 92’, quando Silipo calcia da fuori area e colpisce il palo destro. È l’episodio che tiene l’Euganeo con il fiato sospeso. Subito dopo arriva un’altra opportunità per Gori, che però non trova lo specchio.

Con questo successo i biancoscudati salgono a 7 punti grazie a un bilancio di due vittorie, un pareggio e una sconfitta. Il prossimo passaggio sarà la trasferta di sabato 19 settembre alle 15 sul campo del Palermo, test utile per capire se la concretezza vista a Padova potrà diventare continuità di rendimento.

Segui Veneto Today