Grantorto, rogo nel piazzale di un’azienda: in ospedale due lavoratori, salvato il capannone
Le fiamme hanno interessato un deposito esterno di plastica per circa mille metri quadrati. Mobilitate squadre da Padova, Vicenza, Cittadella e Borgoricco.
Il danno più pesante è stato evitato: il fuoco non ha raggiunto il capannone produttivo. Resta però una serata complicata per Grantorto, dove ieri un incendio ha colpito l’area esterna di un’azienda che realizza vasche e contenitori per l’agricoltura in polietilene.
Due operai hanno respirato i fumi sprigionati dalla combustione e sono stati accompagnati in ospedale dal personale del Suem 118 per controlli. In base alle prime indicazioni, le loro condizioni non desterebbero particolare preoccupazione.
L’emergenza è scattata attorno alle 19, quando le fiamme hanno investito il materiale plastico conservato nel piazzale. Il rogo si è esteso su una superficie stimata in circa mille metri quadrati, imponendo un intervento articolato per evitare un coinvolgimento delle strutture aziendali.
Il nodo principale: fermare il fronte del fuoco
La priorità delle squadre arrivate a Grantorto è stata quella di contenere l’incendio lungo il perimetro esterno, dove si trovava lo stoccaggio. La presenza di plastica ha reso più delicata l’operazione, sia per il calore sviluppato sia per la notevole quantità di fumo prodotta.
Il lavoro di contenimento ha permesso di proteggere l’edificio e di limitare le conseguenze per l’attività produttiva. Il capannone, che si trovava a ridosso dell’area interessata, non è stato raggiunto dalle fiamme.
I soccorsi ai lavoratori esposti ai fumi
I due dipendenti coinvolti nelle prime fasi dell’emergenza sono stati assistiti inizialmente dagli stessi pompieri e poi affidati ai sanitari. Il trasferimento in ospedale è stato deciso per verificare gli effetti dell’esposizione ai fumi della combustione.
Quando bruciano materiali plastici, anche una lieve inalazione può richiedere prudenza e accertamenti medici. Per questo i controlli sono stati eseguiti subito, mentre le operazioni di spegnimento proseguivano nel piazzale.
Le squadre arrivate da più comandi
Per domare l’incendio sono stati impiegati 23 operatori. Hanno lavorato i Vigili del fuoco del distaccamento di Cittadella, affiancati da mezzi e personale dei comandi di Padova e Vicenza.
Al dispositivo si è aggiunta anche l’autopompa dei volontari di Borgoricco. Il coordinamento tra i diversi equipaggi ha consentito di circoscrivere il rogo e di impedire che la situazione degenerasse all’interno del sito produttivo.
Bonifica e verifiche sull’origine dell’incendio
Dopo il contenimento, l’attenzione si è spostata sugli ultimi focolai e sulla messa in sicurezza dell’area esterna. La bonifica resta un passaggio essenziale in scenari di questo tipo, perché tra cumuli di materiale combusto e punti ancora caldi il rischio di ripresa non è trascurabile.
I tecnici dei Vigili del fuoco dovranno ora ricostruire da dove sia partito il rogo e cosa ne abbia favorito la propagazione nello spazio di stoccaggio. Per Grantorto il bilancio, al momento, parla di due lavoratori visitati in ospedale e di un incendio importante, ma senza il coinvolgimento del capannone aziendale.
Fact Check
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Verificato il: 12 giugno 2026