Giudecca, l’autunno si gioca tra benessere e tavola: la proposta del Molino Stucky per la stagione veneziana
Dagli eventi in città ai percorsi alla spa, fino al rooftop e al menu di Bacaromi: l’hotel della Giudecca punta sulle esperienze d’autunno.
L’autunno veneziano non vive solo di mostre e grandi appuntamenti in calendario. Sull’isola della Giudecca, il Hilton Molino Stucky Venice costruisce la sua proposta di stagione puntando su una formula che mette insieme ospitalità, ristorazione, benessere e una lettura più lenta della città.
Il periodo, tradizionalmente apprezzato da chi cerca una Venezia meno affollata e più raccolta, diventa così il contesto in cui l’hotel rilancia una serie di esperienze pensate per chi arriva in laguna per un fine settimana o per una breve pausa tra cultura, relax e cucina.
Una stagione piena di appuntamenti in laguna
Il calendario cittadino resta uno dei motori principali del soggiorno autunnale. Tra gli eventi richiamati dalla struttura ci sono la Biennale Arte 2026, la Biennale Musica e la Venice Design Week, insieme a rassegne legate al lifestyle come Radar Venezia e la Venice Cocktail Week.
Accanto a questi, trovano spazio anche iniziative molto diverse tra loro: a Murano l’appuntamento con Murano Illumina il Mondo dedicato all’arte del vetro, la Venice Marathon per il versante sportivo e la Festa della Salute, che richiama una delle ricorrenze più sentite della tradizione veneziana.
Al rooftop il tè del pomeriggio incontra la mixology
Tra le proposte più riconoscibili della stagione c’è il ritorno del Mixology Afternoon Tea allo Skyline Rooftop Bar. L’idea è quella di affiancare tre mini cocktail a una selezione di preparazioni salate, scones e dessert, con un percorso costruito sui richiami cromatici e sensoriali della città.
La drink list firmata da Valentina Mircea, intitolata Shades of Venice, sviluppa questo racconto attraverso tre creazioni. Giardino, dalle note botaniche ed erbacee, accompagna la parte salata, dove compaiono anche tartelletta con tartare di salmone e crème fraîche e un cicchetto con robiola e prosciutto di cinghiale.
Rubra Dark viene invece accostato agli scones, mentre Vespro Light chiude sul versante dolce, con abbinamenti che includono cheesecake ai fichi d’India, pere caramellate al bergamotto e cremino al cioccolato bianco e arancia.
Il cambio di stagione passa anche dalla spa
Nella proposta autunnale rientra anche la eForea Spa, che lavora sul tema della rigenerazione dopo l’estate. Tra i trattamenti segnalati c’è Pelle Rinnovata – Body Ritual, pensato per il corpo con scrub al sale e pompelmo seguito da un massaggio con olio di albicocca.
Per il viso, invece, l’hotel propone Autumn Skin Reset – Express Facial, un trattamento che unisce pulizia ed esfoliazione al carbone a un massaggio finale con olio di albicocca, con l’obiettivo di nutrire la pelle e migliorarne la luminosità nella fase di passaggio verso i mesi più freddi.
La sera a tavola, con un menu che guarda al territorio
Il percorso si completa da Bacaromi, il ristorante della struttura ispirato al bacaro veneziano, dove la carta stagionale insiste sul rapporto con la tradizione locale e con alcuni ingredienti identitari del territorio.
Tra i piatti indicati per l’autunno compaiono il raviolo con anatra, verza e foie gras, il risotto alla zucca e amaretti con riduzione di Birra Venezia Rossa e il carciofo fritto con spuma di pecorino e riduzione di Cynar, richiamo al carciofo di Sant’Erasmo.
Nel complesso, la proposta del Molino Stucky per i mesi autunnali prova a intercettare un pubblico che cerca a Venezia non soltanto gli eventi, ma anche una permanenza costruita su tempi più distesi, tra panorama, cucina e momenti di pausa affacciati sulla Giudecca.