Giovani, IA e partecipazione civica: a Ponte di Piave il progetto europeo che guarda al 2027

Il Comune trevigiano ha ospitato partner da Turchia, Romania e Francia per una nuova fase di Erasmus+ Impact Hub dedicata a formazione e amministrazione locale.

A cura di Web Team Web Team
10 luglio 2026 21:14
Giovani, IA e partecipazione civica: a Ponte di Piave il progetto europeo che guarda al 2027 -
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Non è stata una semplice visita istituzionale quella andata in scena a Ponte di Piave: il Comune trevigiano ha accolto una nuova fase operativa di “Erasmus+ Impact Hub”, percorso europeo che mette insieme amministrazioni, università e associazioni attorno a un nodo sempre più attuale, quello del rapporto tra giovani, tecnologie digitali e vita pubblica.

In municipio sono arrivati i rappresentanti dei partner internazionali del progetto, tra cui il sindaco di Erzurum Mehmet Sekmen e il rettore dell’Università Tecnica di Erzurum, professor Bülent Çakmak. Con loro anche le delegazioni del Comune di Alba Iulia, in Romania, e dell’associazione francese Kybele.

Per il territorio della Marca, l’appuntamento ha avuto un valore particolare: Ponte di Piave partecipa infatti come partner ufficiale in una rete europea che punta a sperimentare strumenti nuovi per la formazione delle nuove generazioni e per il loro coinvolgimento nelle scelte delle amministrazioni locali.

Ponte di Piave ospita Erasmus+ Impact Hub: delegazioni europee e tappa finale nel 2027
Ponte di Piave ospita Erasmus+ Impact Hub: delegazioni europee e tappa finale nel 2027

Un progetto europeo che passa anche dal Trevigiano

Il programma è sostenuto dalla Commissione europea e dall’Agenzia nazionale Erasmus+ della Turchia. Il capofila è il Comune metropolitano di Erzurum, affiancato dall’università tecnica della città turca, dal Comune di Ponte di Piave, dal Comune di Alba Iulia e da Kybele.

Il lavoro comune si sviluppa su tre direttrici principali: preparare i giovani alla leadership, introdurre nei percorsi educativi strumenti innovativi legati all’intelligenza artificiale e rafforzare la presenza dei ragazzi nei processi decisionali delle comunità locali.

Laboratori, confronto e simulazioni con l’intelligenza artificiale

Accanto agli incontri tra amministratori, la tappa veneta ha coinvolto anche i giovani delle delegazioni. Il programma ha previsto attività formative e laboratori pensati per mettere alla prova metodi di partecipazione civica e modelli di governance locale.

Tra gli aspetti affrontati c’è anche l’uso dell’IA per simulare il funzionamento delle decisioni comunali. Un tema che tocca da vicino anche il Veneto, dove l’intelligenza artificiale è entrata da tempo nel dibattito pubblico e nelle misure rivolte al sistema produttivo e professionale.

La scelta di Ponte di Piave

Per l’amministrazione comunale, l’adesione al progetto si inserisce in un percorso già avviato sul fronte dell’innovazione. Il sindaco Matteo Buso ha collegato questa esperienza alla decisione del Comune di introdurre una delega specifica all’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di farne uno strumento utile alla crescita delle nuove generazioni e alla loro partecipazione alla vita amministrativa.

Anche la consigliera comunale con delega ai Bandi europei, Giulia Fadel, segue da vicino il progetto e ha evidenziato il valore concreto dei finanziamenti europei quando riescono a portare nei Comuni del territorio temi avanzati come l’uso dell’IA nei percorsi democratici e partecipativi.

Le prossime tappe del percorso

L’incontro ospitato a Ponte di Piave non rappresenta un episodio isolato, ma una tappa di un calendario più ampio di scambi tra i partner internazionali coinvolti. Il confronto proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti dedicati alla condivisione di esperienze e buone pratiche.

La chiusura del progetto è prevista nel 2027 a Erzurum. L’obiettivo finale resta quello di consolidare una rete europea stabile capace di lavorare su leadership giovanile, partecipazione democratica locale e uso delle nuove tecnologie come leva per avvicinare i ragazzi alle istituzioni.

Ponte di Piave ospita Erasmus+ Impact Hub: delegazioni europee e tappa finale nel 2027
Ponte di Piave ospita Erasmus+ Impact Hub: delegazioni europee e tappa finale nel 2027

Per Ponte di Piave, intanto, questa esperienza rafforza il profilo di un Comune che prova a inserirsi nei percorsi internazionali non solo come sede di incontri, ma come laboratorio locale in cui sperimentare idee e strumenti destinati a incidere sul rapporto tra giovani cittadini e amministrazione.

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