Fumane, tragedia nelle ex cave: 88enne di San Pietro in Cariano muore dopo una caduta
L’uomo era uscito per una passeggiata e non aveva fatto rientro. Il corpo è stato raggiunto dai soccorritori in una cavità profonda alcuni metri.
Si sono concluse nel modo più doloroso le ricerche di un uomo di 88 anni residente a San Pietro in Cariano, uscito per una passeggiata e mai tornato a casa. Il suo corpo è stato individuato nel tardo pomeriggio di martedì 5 maggio 2026 nell’area delle ex cave di sabbia di Fumane, nel Veronese.
A mettere in moto la macchina dei soccorsi sono stati i familiari, insospettiti dal mancato rientro dell’anziano. La loro preoccupazione ha portato alla segnalazione che ha poi coinvolto Carabinieri, 118 e squadre specializzate nel recupero in ambienti difficili.
Il ritrovamento nell’area delle ex cave
Secondo quanto ricostruito, l’uomo sarebbe precipitato in una cavità larga circa cinque-sei metri e profonda attorno ai quattro. La caduta gli avrebbe provocato lesioni gravissime, rivelatesi purtroppo fatali.
L’allarme è stato raccolto intorno alle 17:50. Da quel momento è stato attivato anche il Soccorso alpino di Verona, chiamato a intervenire in supporto alle operazioni in una zona particolarmente complessa da raggiungere.
Vicino al punto dell’incidente sono arrivati l’equipe sanitaria e il tecnico di elisoccorso dell’elicottero di Verona Emergenza, sbarcati a breve distanza dalla cavità per tentare un intervento rapido.
I tentativi di rianimazione e il recupero
Una volta raggiunto l’88enne, il personale medico ha eseguito le manovre di rianimazione. Nonostante i tentativi, il medico non ha potuto fare altro che confermare il decesso, dovuto ai traumi riportati nella caduta.
Per le operazioni successive sono entrati in azione anche il Soccorso speleologico e i Vigili del fuoco, insieme ai Carabinieri e agli operatori sanitari. Il recupero della salma è avvenuto con una barella e un paranco, necessari per riportarla in superficie in sicurezza.
Terminata la fase più delicata, il corpo è stato trasportato per circa cento metri fino alla strada, dove è stato affidato al carro funebre.
Una zona che torna al centro dell’attenzione
La tragedia riporta l’attenzione su un’area del territorio di Fumane caratterizzata da cavità e dislivelli, dove anche una semplice camminata può trasformarsi in un rischio gravissimo. In attesa della ricostruzione completa dell’accaduto, resta il dolore per una morte avvenuta durante un’uscita che sembrava del tutto ordinaria.
La vittima abitava a San Pietro in Cariano, altro comune della Valpolicella, e la notizia ha colpito un’area molto frequentata da residenti e camminatori. Il dramma si è consumato in pochi istanti, lasciando una comunità locale davanti all’ennesimo richiamo alla prudenza nei percorsi che attraversano zone impervie.